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Convertitevi e credete al Vangelo (Mc. 1, 15). VI parte: Il Concilio Vaticano II e le eresie

Data:   2017-03-16
Autore:   PCB

 

Convertitevi e credete al Vangelo (Mc. 1, 15)

VI parte: Il Concilio Vaticano II e le eresie

 

L’introduzione

In quale tempo è iniziato il Concilio e che cosa si doveva risolvere? Attraverso l’influsso di teologia tedesca protestante si sono rinnovate eresie del modernismo le quali ha condannato ancora il santo papa Pio X (1907). Nel mondo si aumentava la propaganda di influenze decadenti che sono diventate massicce attraverso la diffusione della TV e in tal modo hanno iniziato a manipolare ogni famiglia. Loro hanno programmato le crisi nelle famiglie e così è avvenuta una valanga di divorzi. Attraverso la popolarizzazione di musica rock è avvenuta l’invasione del culto di violenza, immoralità e occultismo.

 

L’epoca esigeva di dare chiare, morali e dottrinali direttive contro le eresie del neomodernismo e della demoralizzazione. Invece del rinnovamento del cristianesimo è avvenuto il contrario. Con il programma di Giovanni XXIII, cosiddetto aggiornamento, è stato iniziato il processo di apertura al mondo. Suo culmine oggi è l’esortazione eretica Amoris Laetitia, la quale sta liquidando oggettive norme morali.

 

Com’è possibile che al Concilio Vaticano II è stata proclamata l’eresia del sincretismo con il paganesimo, ed anche l’eresia che nostro Dio è uguale al dio pagano di mezzaluna di Mecca?

 

Alcune delle sessioni della seconda seduta dell’anno 1963 erano statisticamente indagate. In riunione nell’aula hanno partecipato circa 2135 vescovi. Di loro in discussioni sono stati inclusi con loro propri commenti poco più di 200, cioè circa il 10%. Il resto, il 90%, non si sono espressi e solo hanno ascoltato e votato. Questo avveniva similmente come durante molte conferenze episcopali dove domina spirito comune, facendo pressione sulla maggioranza dei vescovi affinché accettino il punto di vista di minoranza attiva, indirizzata a fini concreti.

 

La verità è impossibile creare sulla base di votazione. La verità si può solo trovare. Perciò, né conferenza dei vescovi, né il Concilio non può votare che cosa sia la verità e che cosa non sia la verità, non può votare che cosa sia l’eresia e che cosa non sia eresia. Attraverso la votazione l’eresia non smetterà di essere eresia, come anche la menzogna attraverso la votazione non diventerà verità.

 

Al Concilio si trattava del sistema di manipolazione, la quale ha introdotto la minoranza attiva dei teologi con spirito liberale, e non con spirito di Cristo. Loro avevano scopo concreto – promuovere loro spirito eretico nella Chiesa ed espellere lo Spirito Santo! Ai consiglieri conciliari apparteneva, ad esempio, il teologo Hans Kung, il quale dopo il Concilio si è dimostrato l’eretico. A questo gruppo appartiene anche il cardinale Franz Konig, il quale nel mondo cristiano popolarizzava dio pagano Dalai Lama. Konig ha promosso ultimo documento del Concilio – la dichiarazione eretica Nostra Aetate.

 

Una cosa è che i padri conciliari sono stati manipolati, ma un’altra cosa che questo Concilio ed ogni documento è stato singolarmente approvato dal papa Paolo VI. Come in questa situazione spiegare l’azione dello Spirito Santo e l’infallibilità del papa, quando la realtà è tale che le eresie sono stati approvati ed hanno portato i frutti disastrosi?

 

La spiegazione: Paolo IV in bolla dogmatica Cum ex apostolatus officio indica chiaramente che se un vescovo, o addirittura un papa cade in qualche eresia, è un papa invalido. Da questo deriva che Paolo VI il quale ha approvato le affermazioni eretiche e Giovanni XXIII il quale ha aperto la porta al Concilio e ha dato la possibilità ai teologi liberali prendere nelle loro mani la sua guida – erano eretici, oppure partecipavano alle eresie. Da questo deriva la conclusione che il Concilio è invalido!

 

Rivolgiamo attenzione su una concreta manipolazione di questi attivisti eretici e loro spirito eretico.

 

La citazione da Nostra Aetate:

“La Chiesa con il rispetto guarda sui musulmani i quali adorano unico Dio – Vivente ed Esente, misericordioso ed onnipotente, Creatore del cielo e della terra (5) (cfr. San Gregorio VII. Epist. XXI, 21. Ad Anazir (Al-Nàsir), regem Mauritaniae, ed. E. Caspar in MGH. Ep. sel. II, 1920, p. 288, 11-15; PL 148, 451 A), il quale ha parlato agli uomini”.

La spiegazione:“guardare con rispetto sui musulmani” è una espressione manipolativa. Noi dobbiamo guardare sui musulmani in modo veritiero, cioè comprendere l’essenza del loro sistema religioso e valutarlo in modo veritiero e critico. Ad esempio, in Corano è scritto: “Veramente sono infedelicoloro i quali parlano: Messia, figlio di Maria, è Dio” (5:72). I cristiani sarebbero increduli e Gesù secondo il pensiero del musulmani non sarebbe Dio.

 

Noi dobbiamo criticamente guardareanche sulle espressioni del Corano che è la base ideologica del terrorismo e che ha causato omicidi di 270 milioni di cosiddetti kafiri. L’Islam in 548 guerre realizzava invasione contro la civiltà classica. Guardare in modo veritiero significa non nascondere che durante queste battaglie un milione di europei sono diventati schiavi, e anche guardare in modo veritiero sulla realtà che laddove è passato jihad la cultura originaria è stata sradicata. I territori di Turchia come la Galatia, Cappadocia e le cittàdi Efeso, Tarso, Iconia, Listra, Antiochia erano la culla del cristianesimo attraverso la missione di Paolo (vedi le lettere agli Efesini e Galati).Nel 1453 fu conquistata Costantinopoli e sul territorio di Turchia oggi ci sono il 0,1 % di cristiani.

 

Il Corano ordina 2:216: “Vi si ordina di lottare, anche se per voi non è piacevole questo. Magari non è piacevole ciò che sia un bene per voi”.Secondo la legge di sharia se un musulmano diventa cristiano è sottoposto alla pena di morte e chi lo uccide non sarà punito. Non sapevano questo gli autori di Nostra Aetate? Sapevano, ma avevano il loro scopo – promuovere lo spirito eretico e preparare l’islamizzazione d’Europa.

 

Maometto a Mecca ha scelto tra 360 divinità pagane il più grande (akbar) Allah, il dio di mezzaluna, e con terrore ha imposto questo falso dio non solo al mondo arabo, ma anche a tutti gli uomini dove già esisteva il cristianesimo. Allah sanguinoso non è uguale a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.

 

La citazione: “Al dio misericordioso”.

La spiegazione: è una derisione di tutte le testimonianze storiche e la derisione della verità. Il papa Benedetto XVI ha citato l’imperatore bizantino Manuele il quale disse: “Mostratemi novità ha portato Maometto, e voi troverete le cose cattive e disumane come gli ordini di portare la fede, quale lui predicòcon la spada”.

 

Inoltre, è la derisione parlare della misericordia quando Corano dice: “Uccideteli dove li incontrerete… uccideteli – tale è riscatto agli infedeli” (2:191). Questa “misericordia” oggi vediamo in pratica a Parigi e Bruxelles, ed anche durante i genocidio di 1,5 milione degli armeni nel 1915. E’ una menzogna colossale dire che questo sanguinoso dio dell’islam sia misericordioso solo 50 anni dopo questo genocidio. Il frutto di questo dio “misericordioso” sono 270 milioni di cafiri uccisi ed 1 milione di cristiani presi in schiavitù.“Non è permesso di dare l’elemosina a kafiri (a non musulmani)” (h8.24*). “I kafiri saranno maledetti, e ovunque li troveranno li prenderanno e uccideranno. Tale era la decisione di Allah e non troverai il cambiamento nelle vie di Allah” (Corano 33:60).

 

Questo per quanto riguarda l’affermazione che Allah è un dio misericordioso. La menzogna e l’eresia è questa affermazione: che dio Allah è onnipotente e che è creatore! La seguente manovra degli autori di Nostra Aetate è la manipolazione con la lettera del papa san Gregorio VII (cfr. San Gregorio VII. Epist. XXI, 21. Ad Anazir (Al-Nàsir), regem Mauritaniae, ed. E. Caspar in MGH. Ep. sel. II, 1920, p. 288, 11-15; PL 148, 451 A).

 

La spiegazione: il sovrano musulmano ha mandato alcuni missionari dal papa affinché gli consacrasse un vescovo per Mauritania. I missionari ovviamente  hanno informato papa chi è questo sovrano, il quale ha già accolto lo stesso Dio nel quale credono i cristiani. Per questo papa Gregorio VII con una personale lettera diplomatica (non dogmatica) rivela a questo sovrano che sa la sua posizione interiore. Nella lettera papa usa il termine noi (cioè“tu” e “io”) abbiamo unico Dio”. Ma questo non significa per niente che possiamo fare una falsa conclusione e sostenere che l’islam riconosce il Dio cristiano, come lo fanno autori di Nostra Aetate,riferendosi a questa lettera.

 

Inoltre, lo stesso papa in VII Lettera ai sovrani spagnoli (1073) li incoraggia di provare di riprendere il territorio occupato dai saraceni e nel testo alcune volte chiama i musulmani pagani dicendo che loro non conoscono Dio. Questo è autentico atteggiamento di san Gregorio VII verso i musulmani.

 

Per quanto riguarda il cosiddetto rispetto di altri religioni, autori di Nostra Aetate hanno scritto:

La citazione: “Nell’induismo gli uomini indagano il mistero divino,  … soccorrendo a Dio con amore e speranza”.

La risposta: l’induismo non riconosce unico Dio Creatore, ma ha il politeismo – molti dèi. La vacca venerano come una dea e addirittura verenano i topi, ratti e serpenti! Che cosa dice su questo la Sacra scrittura? “Quale rapporto infatti può esservi fra giustizia e iniquità, o quale comunione fra luce e tenebre? … Quale accordo fra tempio di Dio e idoli?” (2 Cor. 6,14-16).

 

La citazione: “il buddismo insegna per quale via gli uomini con anima pia e fiduciosa possono raggiungere lo stato di una liberazione perfetta o arrivare alla illuminazione massima con proprie forze oppure con aiuto dall’alto”.

La risposta: Ogni uomo si trova nella schiavitù di peccato originale e può raggiungere il perdono dei peccati, la perfetta liberazione e massima illuminazione solo per mezzo di Gesù Cristo per via della conversione, del pentimento e dell’imitazione di Cristo.

Reincarnazione nega Dio personale e vero, immortalità dell’anima umana, peccato, giudizio divino, morte redentrice di Cristo per nostri peccati, cielo ed inferno. Il Koan non è illuminazione, ma è perdita di coscienza e di ragione. Nirvana e illuminazione sono in realtà la possessione demoniaca.

 

La citazione: “Queste ed altre religioni … propongono le vie, cioè le dottrine e regole di vita ed anche i riti sacri”.

La risposta: i martiri piuttosto offrivano loro vite che durante i riti pagani offrissero un solo grano d’incenso in segno di venerazione dei demoni! Le religioni pagane con suoi riti offrono offerte non a Dio, ma ai demoni (1 Cor. 10, 20). Loro dottrina ostacola la conoscenza e accettazione non solo di verità oggettiva ma anche di quella rivelata – Gesù Cristo come Salvatore.

 

La citazione: “Perciò, la Chiesa invita i suoi fedeli affinché con diligenza e amore e con aiuto del dialogo e della collaborazione con i seguaci di altre religioni riconoscano,conservino e sostengano il loro bene morale e spirituale”.

La risposta: In altre parole,conservino il paganesimo. E’ una derisione di tutti apostoli e missionari che hanno dato loro vita per Cristo. Assolutamente contraria a questa eretica affermazione è la parola di Cristo all’apostolo Paolo: “Ti libererò dal popolo e dalle nazioni, a cui ti mando per aprire i loro occhi, perché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio, e ottengano il perdono dei peccati e l’eredità, in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in Me”(Atti 26,17-18). Quindi, nessundialogo e nessuna collaborazione, ma bisogna sapere che qui si tratta della conversione dal potere di satana a Dio. Il Concilio Vaticano II in contraddizione con la Sacra Scrittura chiama idolatria, magia, divinazione, violenza, perversità sessuali ed altre immoralità dei pagani “il loro bene morale e spirituale”.

 

Questa è schizofrenia spiritualericonoscere, conservare e sostenere il culto di demoni pagani e contemporaneamente confessare la fede in unico Dio e unico Salvatore Gesù Cristo.

Dichiarazione Nostra Aetate dovrebbe essere chiamata: “Come tradire Cristo sostituendo la missione al dialogo ed arrivare all’inferno”.

 

Le formulazioni usati da autori di Nostra Aetate sono eretiche e manipolative, e dietro di loro c’è lo spirito di menzogna e di eresia.

 

La conclusione:

La realtà è tale che Nostra Aetate contiene eresie evidenti contro il Primo Comandamento di Dio (Deut. 5,6-9), e allo stesso tempo contro tutta la tradizione cristiana. La realtà è questa:i frutti distruttivi lungo 50 anni dopo il Concilio. È pronta la guida della Chiesa di fare il pentimento? Quali sono necessari e concreti passi del pentimento?

 

1. Bisogna riconoscere che il papa Giovanni XXIII il quale ha programmato lo spirito del Concilio con la frase “aggiornamento” (adattazione al mondo)è l’eretico, e perciò deve essere privato del titolo “santo” e in più, in quanto eretico, deve essere scomunicato postumamente dalla Chiesa Cattolica (l’anatema secondo Gal. 1,8-9)!

2. Il Concilio Vaticano II a causa di evidenti eresie è invalido, e perciò le sue decisioni per cristiani non sono obbliganti. Questo bisogna riconoscere pubblicamente! Introdurre la dottrina eretica è suicidio spirituale.

3. Il papa Paolo VI il quale ha abusato dell’autorità ed ha approvato eresie del Concilio del Vaticano II, anche lui deve essere privato del titolo “beato” e scomunicato postumamente dalla Chiesa Cattolica.

4. Il papa Giovanni Paolo II il quale nello spirito eretico del Concilio Vaticano II sulla venerazione di religioni pagane e loro demoni ha fatto incontri ad Assisi (1986, 2002), ha abolito la scomunica dei massoni (1983), con il silenzio approvava la pedofilia sacerdotale e taceva nei confronti della diffusione delle eresie del neomodernismo attraverso il cosiddetto metodo storico-critico, similmente, come papa Onorio I, deve essere scomunicato postumamente dalla Chiesa Cattolica e privato del titolo “santo”. Imitare i “santi” eretici è la strada verso l’inferno.

 

Lungo 50 anni si cambia il modo di pensare nella Chiesa nello spirito del Concilio Vaticano II. Questo pensiero ha toccato tutte le facoltà teologiche, tutti conventi, mass media cattolici, la letteratura cattolica e tutta la società cattolica. Perciò non basta fare solo passi del pentimento soprascritti, bisogna fare passi contrari alla corrente eretica i quali condurranno alla guarigione del Corpo di Cristo – la Chiesa.

 

Il Concilio Vaticano II ha di fatto distrutto la vera apologia e la vera missione ed ha aperto la via a quasi tutte eresie! È necessario rinnovare autentica missione cattolica ed una vera apologetica di fede! É necessario tramite il pentimento autentico ritornare alle sane radici di fede che si basano sul Vangelo, sugli insegnamenti degli apostoli, sulla tradizione dei santi e dei Dottori della Chiesa, e non sui falsi profeti, quali sono teologi eretici.

 

Il processo del rinnovamento dell’uomo e della società deve essere basato sul pentimento personale, sulla conversione e imitazione di Cristo. “Avvicinatevi a Dio ed Egli si avvicinerà a voi” (Gc. 4, 8).

 

In Cristo

 

+ Elia

Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino
 

+ Metodio, OSBMr

Vescovo-segretario del Patriarcato Cattolico Bizantino
 

+ Timoteo, OSBMr

Vescovo-segretario del Patriarcato Cattolico Bizantino

 

La Quaresima 2017

 

 

Le copie:

-  Ai vescovi cattolici e ortodossi.

-  Ai mass media.

 

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*L’indicazione cifrata, scritta nel diritto di sharia, The Reliance of the Traveller.

 

 

 

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