Italiano > Attuale > Article

Il problema del gender nel tempo di Quaresima del 2019 (+video)

Data:   2019-03-24
Autore:   PCB

 

Il problema del gender nel tempo di Quaresima del 2019

 

Cari vescovi, sacerdoti e fedeli,

 

siamo entrati nel tempo di Quaresima, la cui essenza è il pentimento. Le parole chiare di Gesù si applicano a tutti: “Se non vi pentite, perirete tutti allo stesso modo!”. Questa cosa è molto seria!

 

Oggi si sta decidendo l’esistenza non solo del cristianesimo, ma anche l’esistenza della nazione ceca. Trascurare ciò che dovremmo fare è un peccato grave. Parlando del Giudizio universale Gesù usa parole dure: “e andranno costoro nel fuoco eterno”. Perché? “Ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi Miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a Me”.

In questi giorni si promuove nel Parlamento una legge che consente ai bambini di dodici anni di cambiare il sesso. Questi sono i crimini non solo contro Dio e il Suo ordine, ma anche contro l’umanità. Tacere nei confronti di essi significa partecipare al crimine! Che cosa dovrebbe fare la Chiesa? Scongiurare la maledizione dalla nazione per mezzo del vero pentimento e chiamare di nuovo la benedizione di Dio. Senza di ciò, la lotta contro le leggi auto-genocide rimarrà inefficace!

 

Il sistema di menzogne ​​è stato astutamente introdotto nella Chiesa attraverso le eresie per mezzo di un metodo di termini ambigui. Lo stesso metodo è ora utilizzato nella legislazione per introdurre il gender.

 

Si può forse giustificare la passività dei fedeli perché la mentalità cattolica non è in grado di distinguere tra l’autorità della Chiesa e l’autorità di Dio. Proprio questo hanno sfruttato i nemici segreti di Cristo e della Chiesa. Tuttavia, non si può giustificare che questa passività continui anche dopo anni in cui i frutti e la maledizione sono diventati così visibili che ogni persona sincera può riconoscerlo. La massima autorità nella Chiesa è stata abusata per impostare tutta la struttura della Chiesa contro Dio, contro le verità salvifiche e contro l’ordine di Dio. Il frutto è la paralisi spirituale e la maledizione che si manifesta con una graduale perdita di coscienza e ragione. I vescovi e sacerdoti sono obbligati a confessare in nome di tutta la Chiesa: “Abbiamo peccato!” e di intraprendere il sentiero della verità e del pentimento. Altrimenti il ​​processo di autodistruzione non si fermerà. Che cosa è il vero pentimento? L’apostolo Pietro disse: “Separatevi” dallo spirito farisaico che crocifisse Gesù Cristo!

 

L’arcivescovo Carlo Maria Viganò, come profeta di Dio, ha sottolineato i crimini nella struttura della Chiesa e ha appellato al pentimento e a un processo di restaurazione. Qual è la reazione? Silenzio mortale. In questa situazione, gli sforzi disperati di difendere Francesco che copre le eresie e crimini è un segno di unità nella ribellione contro Dio e contro lo Spirito di verità. E questo è un peccato contro lo Spirito Santo.

 

Cari vescovi, è per colpa vostra che i cattolici sono legati dallo spirito farisaico e tenuti nella cecità artificiale. Uno deve scegliere: Cristo o anticristo! La dottrina ortodossa o le eresie! Fedeltà a Pietro o a Francesco!

 

Cari fedeli, se vi pentite, otterrete la grazia anche per i vescovi e sacerdoti di provare il dolore per lo stato della Chiesa. E quando sentiranno questo dolore, come il suddetto coraggioso arcivescovo, smetteranno di confessare nella Messa l’unità con papa invalido che guida la Chiesa e le nazioni all’autodistruzione.

 

Se voi, vescovi e sacerdoti, passivamente rimanete in unità con lo spirito che ora occupa la struttura della Chiesa, questo spirito di apostasia vi mantiene entro i suoi confini e rende inefficaci tutti i vostri sforzi buoni. Questi sforzi diventano così solo un alibi o le frasi pie. Che oggi diventi per voi un esempio, l’arcivescovo Viganò e il nostro sacerdote ceco Professore Piťha. Difendere la verità costa qualcosa. Si rischia di perdere molto, o addirittura tutto, ma si ottiene la vita eterna. È inutile dire che dobbiamo lottare per la verità se non siamo disposti a separarci dalle menzogne. Saremmo finiti come Pilato. Egli alla fine ha condannato Cristo.

 

Le persone che sono nella struttura, che è sotto l’influenza di menzogne ​​e maledizioni a causa delle eresie, sono costrette, come disse il Signore Gesù, “di chiudere gli occhi perché non vedano, tapparsi gli orecchi perché non sentano, indurire i loro cuori perché non si convertano e venga loro perdonato” (cfr. Mc. 4, 12).

 

Appellarsi a Francesco che ha scritto qualcosa contro la questione di gender in Amoris laetitia o altrove è ipocrisia. Egli usa tali affermazioni solo per avere un alibi, ma le sue opere mostrano il contrario. Questo è chiaro anche a un ateo ragionevole. Il clericalismo religioso contemporaneo che copre le eresie, l’apostasia e l’immoralità è peggiore dell’ateismo, sebbene entrambi siano cattivi.

 

Oggi i cattolici non sono né il sale né la luce di questo mondo, ma piuttosto uno scandalo. Sono guidati a evitare la cosa più essenziale, senza la quale nessuno può essere salvato, e questo è il pentimento. Perché lo stanno facendo? Non li è stata resa evidente l’essenza del cristianesimo, cioè: “Rinunci te stesso, prendi la tua croce e seguimi”. È un mistero della crocifissione del vecchio uomo con Cristo (Gal. 2, 20; Rom. 6, 6). Il cattolicesimo, costruito proprio sullo spirito delle frasi religiose e del clericalismo ipocrita, non porta il frutto del pentimento e della salvezza.

 

L’anno scorso per diversi mesi, ogni sabato e domenica, si sono svolte in Ucraina dimostrazioni di massa anti gender e per la difesa di famiglia con migliaia di partecipanti. Furono organizzati in diverse città da protestanti e ortodossi. Che cosa hanno fatto i cattolici nella Repubblica ceca contro l’ideologia di gender, l’ideologia della morte? Tutto onore a una manciata di pellegrini a Hostýn e Velehrad. Ma per quanto riguarda gli altri?

 

In questi giorni, il Parlamento ha discusso il diritto a un cambio di sesso dall’età di dodici anni. Il 26 marzo dovrebbe essere nuovamente discussa la legge sui cosiddetti matrimoni omosessuali. I Pirati e le femministe stanno cercando di entrare nel Palazzo del Parlamento e influenzare l’atmosfera, mentre i loro sostenitori stanno di fronte al Palazzo del Parlamento con gli stendardi. I cattolici, tuttavia, rimangono seduti a casa e sono in attesa di un tuono. Quale sostegno può aspettarsi un deputato se vede che la Chiesa cattolica è del tutto indifferente all’introduzione di tutti i crimini? Ci chiediamo: Siete in grado di tenere una manifestazione pacifica di fronte al Palazzo del Parlamento almeno il 26 marzo, e quindi sostenere i parlamentari che difendono i valori cristiani?

 

Svegliatevi dal forte delirio e tornate alla realtà! Questo spirito di paralisi e di clericalismo è mantenuto con le frasi pie anche da Radio Proglas, Settimanale cattolico, TV Noe e, purtroppo, anche da CEC (Conferenza episcopale Ceca). Tutti devono pentirsi! Questo è l’unico modo per salvare la nazione e restaurare la Chiesa! Tuttavia, ogni cristiano cattolico deve iniziare con il pentimento, anche se la struttura della Chiesa continuerà a boicottare la verità.

 

Cari fratelli e sorelle, voi sapete bene che la grazia del pentimento può essere ottenuta solo con la preghiera. Perciò, che ognuno durante la Quaresima di quest’anno s’impegni a dedicare un'ora, ogni giorno, alla preghiera interiore tra le ore 20:00 e 21:00. Alle 21:00, i sacerdoti alla fine danno la loro benedizione. Sarebbe l’ideale se la famiglia, o almeno due membri della famiglia, pregassero insieme. Tradizionale è la preghiera di Rosario o la Via Crucis.

 

La vera preghiera deve tradursi in opere. Ad esempio, scrivete a un parlamentare una lettera d’incoraggiamento nella lotta per la protezione dei bambini e per salvare la famiglia. Ma è anche necessario, secondo l’esempio dall’Ucraina, alzarsi, scendere in strada e stare di fronte al Palazzo del Parlamento. Se fai questi piccoli passi di fede, Dio farà un miracolo: ci salverà dal programmato auto genocidio della nazione e della Chiesa! Sii consapevole della tua responsabilità per te stesso e per la generazione futura!

 

Domande di verità per un teologo:

 

1) La Chiesa è colpevole dell’invasione dell’ideologia di gender?

2) La Chiesa oggi proclama eresie che negano le verità essenziali del cristianesimo? Sì o no?

3) Considerando le eresie manifeste, Francesco è un papa valido o invalido?

4) Il Concilio Vaticano II ha aperto la porta allo Spirito di verità e pentimento o allo spirito del mondo attraverso l’aggiornamento? Oggi raccogliamo i frutti del Concilio Vaticano II. Sì o no?

5) I papi conciliari e postconciliari erano obbligati a combattere le eresie diffuse del neo-modernismo e del sincretismo o no?

6) La canonizzazione di questi Papi da parte di Francesco è valida o no?

 

Domande di verità per ogni cristiano:

 

7) Chi è Cristo per te? Ha il primo posto nella tua vita? Trovi tempo per parlare con Lui nella preghiera interiore o dedichi ore alla navigazione in Internet, alla TV, alla musica moderna e alle vanità del mondo?

8) Sei disposto a schierarti contro l’intero sistema dell’Anticristo nella Chiesa e nel mondo per la salvezza della tua anima e per amore di Gesù Cristo?

9) Sei disposto a fermare definitivamente le frasi religiose e l’autoinganno nella tua vita?

10) Tieni seriamente presente la morte, il giudizio di Dio e l’eternità? O essi sono per te solo dei pii termini? Dove saresti oggi, in questo preciso istante, se Dio ti chiamasse?

 

Conclusione:

 

La restaurazione della Chiesa deve iniziare da te, anche se tu sia un semplice credente, un sacerdote, un religioso o un vescovo!

 

Facciamo una domanda esistenziale: cosa succederebbe se la CEC annunciasse al Vaticano e all’intero mondo cattolico di non riconoscere più Francesco come legittimo successore dell’apostolo Pietro, di separarsi dalla maledizione e di non menzionare più il suo nome nella Santa Messa?

 

Risposta: Sarebbe uno shock. Ma ci siamo abituati agli shock. Francesco e vari eretici su posti più alti ci scioccano regolarmente. Ci siamo abituati agli shock della Germania, come per esempio la proposta di abolire il papato (cardinale Lehmann); in molti modi ci scioccano card. Kasper e anche Arcivescovo Zollitsch il quale afferma che Cristo non è morto per i nostri peccati; e recentemente siamo rimasti scioccati da cardinale Marx che promuove matrimoni omosessuali nelle chiese cattoliche. Non temono né la gente né Dio! E noi, popolo ceco, dovremmo temere di fare un piccolo passo nel tentativo di restaurare la Chiesa e il papato? Di chi e di che cosa abbiamo paura? Degli uomini o di Dio? “Solo la nostra ombra ci perseguita!” (Santa Caterina da Siena).

 

Quali saranno le conseguenze di questo passo di separazione dal Papa invalido? I cattolici cechi daranno un esempio al mondo intero di una vera restaurazione della Chiesa. Approfitteremo di questa possibilità che Dio ci sta dando?

 

+ Elia
Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino
 
+ Metodio, OSBMr                                      + Timoteo, OSBMr
Vescovi segretari del Patriarcato Cattolico Bizantino

 

14 marzo 2019

 

Scaricare: Il problema del gender nel tempo di Quaresima del 2019 (14/III/2019)