Il punto di vista teologico sul Patriarca Cirillo, il metropolita Cirillo e lo schema egumeno Sergio (+video)

Data:   2020-08-05
Autore:   PCB

 

Il punto di vista teologico sul Patriarca Cirillo, il metropolita Cirillo

e lo schema egumeno Sergio

 

video: http://vkpatriarhat.org/it/?p=7049

 

Lo schema egumeno Sergio si è opposto al demone Covid-19, il cui obiettivo è la vaccinazione, la chipizzazione e l’auto genocidio delle singole nazioni. La sua voce profetica è data per la salvezza di tutte le persone di buona volontà: siano ortodosse oppure altri cristiani o addirittura atei. Egli appella al vero pentimento, cioè al cambiamento del modo di pensare e all’osservanza delle leggi di Dio.

 

Il Patriarcato Cattolico Bizantino (PCB) con la presente propone seguente punto di vista teologico e dogmatico. Questo Patriarcato non ha giurisdizione territoriale. Piuttosto, è una comunità dei vescovi e dei monaci che in questo periodo difendono i dogmi fondamentali del cristianesimo stesso. Il Patriarcato Cattolico Bizantino è stato istituito da un Sinodo di sette vescovi nel 2011.

 

Lo schema egumeno Sergio si è apertamente e coraggiosamente opposto al sistema dominante del Nuovo Ordine Mondiale che promuove la riduzione della popolazione a un cosiddetto miliardo d’oro. I suoi appelli vanno oltre l’ambito della religione, come nel caso dei profeti Geremia o Isaia, e riguardano la vita pubblica. Le sue parole di salvezza hanno incidenza non solo per il popolo russo, ma anche per le altre nazioni.

 

Lo schema egumeno Sergio mostra l’essenza del problema e nell’autorità di Dio si mette contro il regno delle tenebre, dietro il quale c’è satana e i suoi servitori. In questo momento loro si stanno sforzando di eliminare il cristianesimo, i principi morali e le leggi di Dio con l’obiettivo di raggiungere l'autodistruzione delle singole nazioni e trascinare la maggior parte dell'umanità nella dannazione eterna. Padre Sergio fa rilevare la necessità del pentimento e della fede ma mostra anche la necessità delle opere di fede. Tale opera di fede è opporsi al sistema di menzogne e di morte. Egli toglie la maschera di questo sistema in Russia. Nomina anche le persone concrete.

 

“I membri del movimento Chabad, Berl Lazar e il suo ambito governano in Russia, danno istruzioni al Presidente Putin, al Patriarca Cirillo per la rovina della Russia e della Chiesa, come lo potete vedere ora... Suscitando paura e orrore davanti la seconda e terza ondata di coronavirus, vogliono introdurre l’impianto di microchip tramite la vaccinazione, a partire dall'esercito e dalla marina, per poter tutti – indipendentemente dalla nazionalità – condurre nel stallaggio, cioè nel campo di concentramento elettronico di satana”.

 

Lo schema egumeno Sergio subisce la persecuzione come tutti i veri profeti prima di lui. La prima ad assumere il compito di un carnefice che uccide i profeti è la gerarchia traditrice della Chiesa. Al tempo di Cristo lo furono Anna e Caifa, che condannarono alla morte Gesù; oggi lo fa eretico e apostata il Patriarca Cirillo Gundyaev, e un altro apostata, Cirillo Nakonechny – il metropolita di Ekaterinburg.

 

Padre Sergio si riferisce alle rivelazioni ai monaci (gli starez) ortodossi Serafino di Sarov e Anatolij di Optina: “Gli eretici prenderanno il governo sulla Chiesa, nomineranno i loro servitori ovunque, e la pietà sarà disprezzata... Anche tu, sforzati di distinguere gli eretici dai veri pastori secondo le loro azioni. Gli eretici sono lupi spirituali che fanno a pezzi il gregge spirituale ... In effetti, il loro primo passo sarà la persecuzione dei veri pastori, la loro prigionia, esilio, perché senza di questo non potrebbero ghermire le pecore. Pertanto, figlio mio, quando vedrai la distruzione dell'ordine divino nella Chiesa, della tradizione apostolica e dell'ordine stabilito da Dio, sappi che gli eretici sono già apparsi”.

 

Padre Sergio, che difende Cristo e la sua Chiesa in questo difficile periodo d’apostasia, è stato condannato illegalmente da un tribunale ecclesiastico. Il divieto di celebrare la Liturgia o qualsiasi altro divieto emesso da un eretico – in questo caso da Cirillo – è invalido e inefficace davanti a Dio e Chiesa. Tuttavia, seguendo il consiglio degli anziani (gli starez) di Monte Athos padre Sergio è entrato nello stato della crocifissione con Cristo.

 

Sotto la copertura del coronavirus, Cirillo Gundyaev e Cirillo Nakonechny hanno adottato le istruzioni criminali per profanare il Corpo e il Sangue del Signore. Anche per questo sono incorsi in pena più severa – la esclusione dalla Chiesa – secondo i santi canoni. Usano il coronavirus per promuovere la vaccinazione, la chipizzazione e di conseguenza la riduzione: l'olocausto dell'umanità. Accogliendo il microchip, persona rinuncia al libero arbitrio e diventa un biorobot.

 

La Parola di Dio avverte: Su chi ricevesse un marchio – microchip (cfr. Apocalisse dell'Apostolo Giovanni 13,16-18) si scoppiano le piaghe maligne (cfr. Ap 16,2), e il loro destino sarà nello stagno di fuoco e di zolfo (cfr. Ap 14,9-11; 19,20). Chi non accoglie il marchio della chipizzazione otterrà la vita eterna (cfr. Ap 15,2; 20,4).

Per quanto riguarda le calunnie rivolte al padre Sergio a causa del suo passato, allora abbiamo l’esempio dell'apostolo Paolo che prima della sua conversione eliminava i cristiani, aveva sulla propria coscienza il loro sangue. Dopo la sua conversione è diventato l'apostolo delle nazioni!

 

Per quanto riguarda le eresie e gli eretici, ricordiamo: il Concilio di Costantinopoli nel 680-681 scomunicò il Papa Onorio e i quattro Patriarchi orientali, dopo che San Massimo il Confessore aveva messo in guardia contro eresie nascoste del monotelismo. I crimini contro la Chiesa commessi dal Patriarca Cirillo e dal metropolita Cirillo sono più grandi delle eresie dei suddetti Patriarchi orientali o del Papa.

 

Nella Chiesa occidentale il Papa Paolo IV emise una bolla dogmatica “Cum Ex Apostolatus Officio” (1559) in cui si afferma che se un sacerdote, un vescovo, un Patriarca oppure un Papa commettesse un’eresia, è ipso facto scomunicato dalla Chiesa senza la necessità di un giudizio ecclesiale, ed essendo apostata non deve essere obbedito da nessuno. Quest’affermazione è in pieno accordo con l’affermazione della Sacra Scrittura Gal 1,8-9 su anatema per l’annuncio di un falso vangelo. I Padri della Chiesa avevano lo stesso atteggiamento nei confronti degli eretici.

 

Il metropolita Cirillo Nakonechny è in piena unità con il Patriarca Cirillo, autore dei documenti del Sinodo di lupi a Creta (2016). Il Patriarca Cirillo promuove l'unità con Vaticano apostatico. Poco prima che fosse annunciata la quarantena egli ha mandato l’arcivescovo Hilarion in Vaticano e poi, all’unanimità – sia Cirillo sia Bergoglio – hanno dichiarato la chiusura delle chiese ancor prima che i governi degli stati avevano imposto la quarantena. Durante la sua visita in Vaticano, Hilarion si è messo d’accordo riguardo allo scambio permanente dei seminaristi con l’obiettivo di raggiungere l'autodistruzione interna della Chiesa ortodossa. Questo è un successivo crimine. Un altro crimine è il documento segreto di Strasburgo (2014) firmato dal delegato di Cirillo – l’arcivescovo Hilarion, e da parte del Vaticano – dal delegato di Bergoglio il cardinale Kasper. Tra le altre cose, il documento contiene un piano per la liquidazione del Santo Monte Athos e la distruzione interna della Chiesa ortodossa in più tappe. Questi sono i crimini più gravi contro le fondamenta della Chiesa che non sono stati commessi nemmeno dall’ateismo empio.

 

La richiesta radicale di padre Sergio di caciar via il Patriarca Cirillo dal ufficio non è solo giusta, ma anche canonica!

Perché Cirillo Gundyaev non è agito così come i vescovi della Moldavia durante la pandemia artificiale? I vescovi moldavi hanno messo in guardia il Presidente e il governo contro il 5G, contro la vaccinazione e la chipizzazione, e hanno fatto una chiara richiesta di divieto della vaccinazione! Facendo questo, si sono opposti radicalmente anche alla chipizzazione. Perché il Presidente Putin non ha seguito l'esempio del Presidente Lukashenko e non ha smascherato l'intera frode del coronavirus? Perché il Patriarca Cirillo ha chiuso le chiese e ha privato la nazione russa della grazia di Dio! Da che parte staranno i vescovi, sacerdoti, monaci e popolo ortodosso? Dalla parte degli apostati Cirillo Gundyaev e Cirillo Nakonechny che si oppongono a Cristo, alla Chiesa e alla nazione, oppure dalla parte di padre Sergio che lotta per salvare la Chiesa e il popolo?

Per il Patriarcato Cattolico Bizantino

 

+ Metodio OSBMr                 + Timoteo OSBMr
Vescovi segretari del Patriarcato Cattolico Bizantino

 

6 luglio 2020

 

Scaricare: Il punto di vista teologico sul Patriarca Cirillo, il metropolita Cirillo e lo schema egumeno Sergio (06/VII/2020)

 

Il Patriarcato Cattolico Bizantino (PCB) è una comunità di monaci, sacerdoti e vescovi che vivono in monasteri. Il Patriarcato è guidato dal patriarca Elia con due vescovi segretari, + Timoteo e + Metodio. Il PCB nacque dalla necessità di difendere le verità cristiane fondamentali contro le eresie e l'apostasia. Non riconosce lo pseudo papa Bergoglio e non gli è subordinato.