Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina


La Chiesa Greco-Cattolica Ucraina (CGCU) è uscita dalla vita clandestina nell’anno 1990, ma la corrente spirituale della teologia eretica occidentale ha, immediatamente, preso la guida di questa Chiesa. Tale teologia nega le verità principali della fede cristiana, cioè la divinità di Cristo, la Sua Risurrezione reale e storica, i miracoli, l’ispirazione divina dei Vangeli, l’esistenza dell’inferno. Questo spirito ha portato nella nostra Chiesa orientale ex cardinale L. Husar. Inoltre, lui approva l’omosessualità, l’ocultismo - divinazione, magia (egli stesso pratica divinazione con il pendolo) (vedi il libro “Conversazioni con Sua Beatitudine L. Husar. Al cristianesimo postconfessionale”, 2006). L. Husar è nato in Ucraina, ma tutta la sua vita ha vissuto in Occidente: Stati Uniti, Italia. Egli, in modo illecito, ha preso il posesso del governo nella Chiesa Greco-Cattolica Ucraina insieme con un gruppo degli americani e la gente d’Occidente che avevano lo stesso spirito apostatico come lui.

La corrente ortodossa (di retta fede) nella Chiesa Greco-Catolica Ucraina sotto la guida dell'Arcivescovo Mychajlo Osidach e il suo segretario, vescovo Markiano Hitiuk, OSBM (Ordine di san Basilio Magno), insieme con altri vescovi si sono separati da corrente eretica e il 11 agosto 2009 hanno proclamato la Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina (COGCU). Proprio per quel motivo la guida della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina ci calunnia, ci chiama setta, gruppo di scissione ecc. La gerarchia eretica crea contro di noi una pettegola e falsa propaganda. Influisce in diversi modi gli organi del potere di stato per manipolarli con lo scopo di proibirci la nostra legittima registrazione come COGCU. Si difendono con le scuse dicendo che è il tempo dell’unione e non delle divisioni.Noi invece chiariamo: il male si deve sempre chiamare come il male, la menzogna come la menzogna, le eresie come le eresie. Nonostante il nostro sforzo non c’è stata nessuna possibilità del dialogo con la gerarchia apostatica. Da parte loro è stato solo un monologo. Ci sarebbero costretti di sottomettersi alla dittatura eretica e a non lottare più per il rinnovamento della Chiesa. Questa unione sarebbe stata falsa e sarebbe il tradimento di Cristo e della Chiesa.

Opuscoli che scrivono e diffondono contro di noi sono solo una serie di mezze verità, di menzogne e calunnie. Noi abbiamo respinto tutti questi attacchi, anzi mostriamo il problema fondamentale, che sta nel tradimento della fede cristiana a causa delle eresie di Husar e della gerarchia scelta da lui. Secondo la legge civile dell’Ucraina noi abbiamo il diritto alla registrazione ufficiale. La nostra religione greco-cattolica non ha nulla che contradice alle leggi civili.

I nostri oppositori dicono che noi non abbiamo il diritto di avere il nome che assomiglia il loro nome. Rispondiamo: Il nostro nome è simile, però non identico. Il nome simile hanno tutte le Chiese Ortodosse in Ucraina, ma la loro diversità sta nella specificità: di Keiv, di Mosca, Autocefala. Il nostro nome si differenzia dalla Chiesa Greco-Catolica Ucraina con la parola specifica – ortodossa (di retta fede), orthodoxos. Però lo Stato (alcuni responsabili) si riferisce a diffuse calunnie dei nostri oppositori e per questo non permette legittima registrazione della nostra COGCU. In tal modo non ci danno il diritto alla legittima esistenza. Noi vogliamo che sia osservata solo la legge dello Stato! Se non ci danno la possibilità di leggittima registrazione, allora questa è una discriminazione evidente dei cristiani in Ucraina!

 MEMORANDUM

L’anno scorso (2008) il nostro Sinodo ortodosso dei Vescovi ha indicato tutte le eresie del ex card. L. Husar che violano l’essenza della fede cristiana. Il cardinale, da parte sua, non ci ha presentato nessuna spiegazione per quanto riguarda le accuse di eresie. Purtroppo, tutto il Sinodo della CGCU ha manifestato la sua unione con L. Husar e con le sue eresie. Invece di risolvere il problema principale, cioè che L. Husar insegna le eresie, il Sinodo si è messo dalla sua parte aiutandogli nella liquidazione degli ortodossi (di retta fede). Si tratta delle eresie seguenti:
          1) mettere in dubbio la Divinità di Cristo;
          2) mettere in dubbio la Verginità di Maria Vergine;
          3) mettere in dubbio eternità dell’inferno;
          4) propagazione dell’occultismo e sincretismo;
          5) divinazione con il pendolo;
          6) approvazione di omosessualità e relativismo nell’ambito di fede e morale; 
          7) mettere in dubbio il primato e l’infallibilità del Papa;
           8) propagazione della reincarnazione.

         A causa delle eresie menzionate e apostasia di L. Husar si è formato Sinodo ortodosso dei Vescovi della CGCU, con lo scopo di opporsi alle eresie ed essere un’alternativa per coloro che vogliono conservare la fede salvifica in Gesù Cristo.

a) Dopo un’anno di esperienza con gli intrighi del Sinodo degli eretici e loro indifferenza alla questione della purità di fede, e anche il silenzio del Vaticano al problema così importante come quello delle eresie all’interno della Chiesa, siamo stati costretti di fare una seria decisione, cioè formare la Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina. (COGCU). La nostra Chiesa si basa sulla Tradizione Apostolica, sul fondamento immutabile della fede cristiana che si trova nella Rivelazione Divina, nell’insegnamento dei Santi Padri dei Concili Ecumenici e nella Tradizione della Chiesa universale che si chiama “depositum fidei”. La COGCU riconosce il primato del Papa, il vescovo di Roma. La struttura eretica della CGCU sotto la guida di L. Husar continuamente e furbamente sta liquidando l’ortodossia di fede cattolica e tutti i princìpi del cristianesimo. Invece, il Sinodo ortodosso dei Vescovi ha messo in guardia il gran patrimonio spirituale dei Padri della Chiesa, della fede apostolica e cattolica. Gli eretici sono incorsi in apostasia e coloro che li seguono non sono più cattolici e, neanche cristiani. Gli eretici di oggi sono meno onesti dai pirati, i quali durante la bataglia tiravano già la bandiera col stemma regale cambiandola con la loro bandiera di morte. Le eresie sono come una bottiglia del veleno. Sarebbe un delitto non segnarla col segno della morte e di farla bere alla gente! Così oggi fanno gli eretici nella Chiesa. Questa è un’immagine dura, però vera, delle eresie e degli eretici non solo nella nostra Chiesa Orientale Greco Cattolica, ma oggigiorno anche in tutta la Chiesa Cattolica Occidentale. Oggi nella Chiesa sotto il potere delle eresie e degli eretici si va ufficialmente sulla strada larga all’inferno. Ognuno, che si lascia avvelenare dalle resie, perde la vita eterna.

b) Il 11 agosto del 2009 durante il Sinodo in aggiunta era eletto vescovo Elia, OSBM come Vice Capo della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina. Il segretario rimane vescovo Markiano, OSBM

 I membri del Sinodo Permanente sono:  + Metodio, OSBM

                                                            + Samuele, OSBM

                                                            + Markiano, OSBM

                                                            + Elia, OSBM

c) Il Sinodo Ortodosso, riunitosi a Leopoli-Briuchovici, ha ufficialmente proclamato la fondazione della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina (COGCU), argomentando il motivo della sua esistenza ufficiale nella lettera al Santo Padre, dichiarando l’unità di fede cattolica con il Sommo Pontefice. È stata anche scritta un’altra lettera al Presidente dell’Ucraina V. Yushchenko, affinchè egli proibisse il rimando illegale della registrazione della nostra Chiesa già esistente. Leopoli-Briuchovici (Ucraina), 11 luglio 2009

 

Sinodo della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina

Il 29 settembre 2009 si è tenuto a Leopoli il Sinodo della COGCU, presieduto dal metropolita Mychajlo Osidach. Egli con il consenso dei membri del Sinodo ha nominato vescovo Elia Dognal, OSBM alla carica di arcivescovo.


 

Vescovi di Pidhirzi

 

Santo Padre!

Noi, vescovi di Pidhirzi, Markiano Hitiuk OSBM, Metodio Špiřik OSBM, Elia Dognal OSBM, e Samuele Oberhauser OSBM, con figliale fiducia Le comunichiamo che abbiamo ricevuto l’ordinazione vescovile secondo il rito Bizantino della Chiesa Greco-Cattolica. Santo Padre, questa scelta abbiamo fatto coscientemente in obbedienza a Lei e con grande desiderio di salvare la nostra Chiesa Greco-Cattolica Ucraina.

Per evitare il pericolo dell’abuso di informazione, preferiamo i dati dell’ordinazione vescovile presentarLe personalmente all’udienza. La nostra ordinazione vescovile si è svolta secondo le prescrizione liturgiche. Tutti quattro, vescovi della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, confessiamo la fede cattolica, unione ed obbedienza a Lei. Siamo coscienti che abbiamo trasgredito il can. 1459 §1 di CCEO. Vogliamo spiegare perchè - davanti a Dio e alla Chiesa - siamo stati costretti di fare questo passo. Vogliamo pure aggiungere che il Codice dei Canoni delle Chiese Orientali non ha la pena “latae sententiae”, che significa “in forza del diritto stesso”. Nella Chiesa Orientale prima di infliggere la pena deve svolgersi il processo ecclesiastico. Nel nostro caso, secondo il can. 1060 §1 di CCEO, l’unico giudice competente può essere solo Lei in persona.

Santo Padre, con questa decisione non abbiamo trasgredito nè la Legge di Dio nè la Tradizione della Chiesa, ma soltanto le prescrizioni del Diritto Canonico attuale. Quando una persona sta per morire è ammesso di passare con la macchina anche al semaforo rosso. I cardinali A.Casaroli e A.Sodano, ben conosciuti da Lei, hanno costruito all’interno della Chiesa un sistema antipapale e di anticristo. Esso non permette al Papa di affidare gl’incarichi principali agli uomini di Dio, e con questo allo Spirito di Dio. Questo sistema, in modo particolare nella Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, vigila sulle proprie posizioni e non permette a nessuno, chi abbia lo Spirito di Cristo e sia fedele al Santo Padre con tutto il cuore, di essere in mezzo ai vescovi. La struttura della gerarchia costruita in tal modo fa contrario di ciò che Lei cerca di fare e ciò che Cristo vuole. Di conseguenza, quasi in tutte le facoltà teologiche cattoliche, si insegnano le opinioni eretiche, le quali hanno origine nel metodo storico-critico. Le persone che rappresentano la Chiesa si sono aperte allo spirito dell’apostasia e, inoltre, molti di loro praticamente non credono più nel primato e infallibilità del Santo Padre.

 I vescovi, sacerdoti, religiosi e laici si sono aperti allo spirito dell’occultismo (omeopatia, agopuntura, metodi della psicologia moderna...) e al sincretismo con le religioni pagane (yoga, zen, arti marziali, filosofie e meditazioni orientali...). Apice di tutto ciò è la continua crescita del numero dei vescovi e dei sacerdoti omosessuali e pedofili. All’interno della nostra Chiesa Greco-Cattolica Ucraina vi sono vescovi omosessuali, ciò è uno scandalo e la rovina del cristianesimo nel suo fondamento.

 Il sistema dell’anticristo, che hanno introdotto all’interno della Chisa i sig.ri cardinali A. Casaroli, A. Sodano e L. Sandri, attuale Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, sistematicamente e ben precisamente ha condotto alla rovina la nostra Chiesa-martire, l’ha condotto di fatto allo scisma, e non solo, ma l’ha aperto allo spirito dell’apostasia.

ALLORA, IN CHE COSA CONSISTE IL SENSO DELLA PRESCRIZIONE del diritto canonico che proibisce l’ordinazione vescovile senza il permesso del Vaticano? La risposta: PER GARANTIRE CHE NON SIA ORDINATO UN VESCOVO ERETICO, SCISMATICO, APOSTATA, OMOSESSUALE... Se, osservando questa legge, in prattica si nota il contrario, cioè, vengono ordinate le persone non idonee (eretici, scismatici, apostati, omosesuali), ma le persone di retta fede, moralmente sane e fedeli al Papa non vengono ordinati. Dunque, tale proibizione nella legge del diritto canonico perde il senso, ed è di danno alla Chiesa.

Nella storia della liquidazione della nostra Chiesa-martire il ruolo principale hanno svolto cosiddette conclusioni teologiche di Balamand - le quali la Congregazione per le Chiese Orientali e il Card. L. Husar - hanno accettato, mettendole in prattica, per distruggere la nostra Chiesa Greco-Cattolica Ucraina. Queste conclusioni teologiche dichiarano che la nostra Chiesa-martire era un errore ecclesiologico e non ha il diritto di esistere. In questo caso, secondo la loro idea, anche il Suo primato sarebbe un errore ecclesiologico!

Secondo momento chiave nella liquidazione della nostra Chiesa era illegittima ammissione di L. Husar a Capo di nostra Chiesa. Egli, non solo senza il permesso del Vaticano, ma senza nessuna necessità è stato ordinato vescovo. Il card. A.Sodano, card. A.Silvestrini e Nunzio apostolico A. Franco - contro il volere del Sinodo e la volontà dei tre metropoliti - hanno fatto passare alla guida della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina la persona che aveva e ha una visione scismatica e apostatica, di ciò testimonia il suo libro “Conversazioni con Sua Beatitudine L. Husar. Al cristianesimo postconfessionale”. Il cardinale L. Husar subito dopo la sua illegittima ammissione ha iniziato la liquidazione di tutta l’opposizione ortodossa (di retta fede), mettendo alle cariche principali gli uomini con lo spirito di apostasia e New Age.

Santo Padre, secondo il canone 1060 §1 n.2 del CCEO (Codice dei Canoni delle Chiese Orientali), mettiamo nelle Sue mani il futuro nostro e di tutta la Chiesa Greco-Cattolica Ucraina! Siamo convinti che Dio sta dando a Lei, con questo nostro passo coraggioso, l’occasione per aprire la Chiesa al rinovamento spirituale. Nei tempi del comunismo era concesso di non rispettare alcuni paragrafi del diritto canonico a motivo di una situazione particolare. Nei nostri tempi, anche se c’è la libertà esteriore, le condizioni nella nostra Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, da un certo punto di vista, sono più difficili da quelli della vita clandestina. Per questo nella nostra situazione viene applicato lo stesso principio che esisteva durante la vita clandestina. Chi ci ha ordinato, dove e quando, lo diremo a Lei personalmente. Santo Padre, condividiamo con Lei l’unità nella fede e siamo pronti per la Chiesa Cattolica e per Lei, come Vicario di Cristo, dare la propria vita. Anche se Lei ci condannerà noi rimarremo per sempre i vescovi della Chiesa Cattolica di rito Bizantino. Ma questa condanna sarebbe anche la Sua, Santo Padre, e di tutta la corrente ortodossa, la quale rappresentiamo nella Chiesa Cattolica. Noi non desideriamo nient’altro che nell’unione con Lei la risurrezione spirituale della Chiesa: la purificazione della fede dalla teologia storico-critica (TSC), dal falso rispetto verso le relligioni pagane, dallo spirito di New Age, dai delitti immorali della gerarchia; tutto questo rovina la Chiesa in radice.

Santo Padre, se c’è bisogno di punire, punisca le persone che stanno distruggendo questa Chiesa dall’interno; questo avrà il senso per la sua purificazione...

Santo Padre, chiediamo, inoltre, la Sua benedizione per le nostre ordinazioni vescovili e promettiamo la nostra fedeltà a Lei e alla Chiesa Cattolica.

 

+ Elia Dognal, OSBM + Metodio Špiřik, OSBM + Markiano Hitiuk, OSBM

+ Samuele Oberhauser, OSBM                       

Pidhirzi, 3 marzo 2008

Copie: - Ai cardinali e ai vescovi della Chiesa Catolica

             - Al Sinodo della Chiesa Greco-Catolica Ucraina


 

+ Markiano Hitiuk, OSBM

Nato nel 1970 in Ucraina. Nell’Ordine di san Basilio Magno è entrato nell’anno 1990. Studi teologici ha compiuto all’Università Cattolica a Varsavia (Polonia). Nell’anno 1997 ha ricevuto ordinazione sacerdotale. Si è laureato in teologia all’Università Cattolica a Opoli (Polonia).

 

 

 

+ Elia Dognal, OSBM

Nato nel 1946 in Repubblica Ceca. Nell’anno 1972 ha ricevuto l’ordinazioine sacerdotele. Nell’Ordine di san Basilio Magno è entrato nell’anno 1991 a Varsavia, dove ha fatto il noviziato. Ha conseguito il dottorato in teologia dogmatica all’Univesità di Karlo a Praga.

 

 

 

+ Metodio Špiřik, OSBM

Nato in Repubblica Ceca nell’anno 1968. Il noviziato nell’Ordine di san Basilio Magno e gli studi teologici ha compiuto a Varsavia (Polonia). L’ordinazione sacerdotale ha ricevuto nell’anno 1996. Il dottorato in teologia dogmatica ha conseguito all’Università di Karlo a Praga. Dopo gli studi ha svolto l’attività pastorale a Praga prima di tutto per gli immigrati dall’Ucraina. Nel 2003 è stato trasferito in Ucraina.

 

 

 

+ Samuele Oberhauser, OSBM

Nato nel 1969 in Repubblica Slovaca. Il noviziato nell’Ordine di san Basilio Magno ha compiuto in Polonia. L’ordinazione sacerdotale ha ricevuto nel 2000 a Ivano-Frankivsk in Ucraina. Il dottorato in pedagogia ha conseguito all’Università di San Costantino-Cirillo a Nitra (Slovacchia).