Beatificazione ed Assisi? (+ video)

Data:   2011-01-29
Autore:   Vescovi della CUOGC

 

                                                                                                                                          Al Santo Padre

                                                                                                                                          Benedetto XVI

                                                                                                                                          Città del Vaticano

                                     Beatificazione ed Assisi?

 

Santo Padre!

Il primo giorno di quest’anno si è diffusa nel mondo intero una notizia scioccante. Lei ha approvato il gesto apostatico d’Assisi. Vuole ripeterlo e canonizzarlo. Citiamo: “... allo scopo di fare memoria di quel gesto storico voluto dal mio Predecessore e di rinnovare solennemente l’impegno dei credenti di ogni religione a vivere la propria fede religiosa come servizio per la causa della pace”.

 

 

Santo Padre, comprenda che con l’approvazione del gesto di Assisi si è messo contro Cristo e contro il Suo Corpo Mistico – la Chiesa. Questo, cosiddetto, gesto storico è il totale tradimento dello stesso cristianesimo. È assurdo impegnare ad Assisi i pagani, che adorano Satana, a vivere la propria fede religiosa. Mettere l’idolatria pagana e Vangelo sullo stesso piano è l’eresia massima. Con ciò si nega il Vangelo e tutta la tradizione missionaria della Chiesa!

 

Santo Padre, Pietro per tre volte ha rinunciato Cristo, ma si è pentito la stessa notte.

1. Lei ha proclamato l’eresia pubblica.

2. Ha fissato la data della beatificazione dell’apostata.

3. Lei stesso ha deciso di compiere il gesto apostatico con la Sua partecipazione ad Assisi.

 

Il nostro Sinodo dei vescovi con perseveranza si è rivolto più volte, in ultimi due anni, a Lei con l’invito di avviare la riforma della Chiesa. Noi accennavamo che la riforma della Chiesa non può cominciare se non dal pentimento pubblico per il gesto apostatico di Giovanni Paolo II ad Assisi.

 

È paradossale che all’inizio di quest’anno Lei ha fatto proprio il contrario, cioè ha fissato la data di beatificazione del Papa-apostata per il primo maggio di quest’anno.

 

Il giorno, in cui Lei proclamerà l’apostata beato, sarà il giorno della Sua esclusione dal Corpo Mistico di Cristo. Secondo Gal. 1, 8-9, su di Lei graverà l’anatema di Dio – la maledizione.

 

Se Lei si unirà ad Assisi con lo spirito di Anticristo, diventerà sepellitore della Chiesa. Il Papa Onorio I vent’anni dopo la sua morte fu scomunicato soltanto perchè passò sotto silenzio le eresie. Lei, come Giovanni Paolo II, passa sotto silenzio le eresie e fa anche un grande gesto storico-eretico. Se non si pentirà, avrà la responsabilità per l’autodistruzione della Chiesa cattolica.

 

Santo Padre, si ravveda e faccia penitenza. Come?

1. Revochi già programmato l’incontro ad Assisi e faccia il contrario: il pubblico pentimento per il gesto eretico di Giovanni Paolo II ad Assisi.

2. Abolisca la beatificazione di Giovanni Paolo II.

3. Dimetta i cardinali e i vescovi apostati. Faccia ordinazioni di vescovi ortodossi per la riforma interiore della Chiesa.

 

Questo vuole da Lei la Chiesa che sanguina. Questo vuole da Lei il Pastore Supremo della Chiesa, lo stesso Gesù Cristo. Davanti a Lui nel vicino futuro Lei darà il rendiconto di questa parola profetica.

 

Santo Padre, i sette vescovi del Sinodo della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina pregano per Lei.

 

                                                                                                                                 Leopoli, 26.01.2011

 


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