Undicesimo avvertimento prima dell’anatema (+ video)

Data:   2011-04-05
Autore:   Vescovi della CUOGC

 

                                                                                                                                                 Al Santo Padre

                                                                                                                                                 Benedetto XVI

                                                                                                                                                 Città del Vaticano

 

                       Undicesimo avvertimento prima dell’anatema

 

                                          Giovanni Hus e Giovanni Paolo II

 

 

Santo Padre!

 

Lei sa bene che il predicatore boemo Giovanni Hus –  il quale invitava al pentimento –  fu messo al rogo come eretico a Costanza dalla Chiesa cattolica. Secondo tali norme Giovanni Paolo II sarebbe stato bruciato come massimo eretico. Giovanni Hus sosteneva che un sacerdote, che è in peccato grave, amministra i Sacramenti invalidamente. Perché ha detto così? Egli percepiva la realtà che simonia, vita dissoluta dei sacerdoti che scandalizzano la gente comune non poteva essere fermata. Perché? Perché tutto questo è stato coperto dalla gerarchia che aveva lo stesso spirito. Giovanni Hus, però, con questo errore non negava la fede salvifica, ma semplicemente metteva in dubbio la validità dei Sacramenti, amministrati da prelati indegni. Tali prelati abusavano dei Sacramenti per loro arricchimento, carriera personale e autorità. Invece di pentirsi hanno messo Hus al rogo. Per questo motivo è venuto anche Lutero che ha rifiutato i Sacramenti.

 

 

Giovanni Hus fu bruciato sul rogo per un piccolo errore, ma Giovanni Paolo II sarà canonizzato per eresie molto più gravi! Il suo gesto apostatico è diventato il precedente del cambiamento di mentalità e di conseguenza anche della fede. La venerazione di Dio egli ha messo allo stesso piano con la venerazione dei demoni. Con questo affermò l’eresia che cristianesimo e paganesimo sono vie equipollenti della salvezza. Questa eresia nega l’essenza di tutta la cristianità e la nostra salvezza in Cristo. Beatificare questo Papa e il suo programma principale, associato al gesto d’Assisi, significa autodistruzione della Chiesa!

 

Per quanto riguarda la cosiddetta preghiera mondiale per la pace ad Assisi, si tratta di totale ignoranza della Sacra Scrittura e di boicottaggio del primo comandamento del Decalogo. L’intera linea della Scrittura è accompagnata dalla verità principale: se il popolo eletto (la chiesa veterotestamentaria) si allontanava dal culto del Dio unico e adorava Baal e Astarte, venivano punizioni, guerre e, infine, esilio babilonese. Tutti i re sono stati giudicati da un unico criterio - se adoravano vero Dio o demoni pagani. Tutti i profeti chiamavano il crimine d’idolatria adulterio spirituale. Il profeta Elia disse sul Monte Carmelo: “Fino a quando salterete da una parte all’altra? Se il Signore è Dio, seguiteLo. Se invece lo è Baal, seguite lui!” (I Re 18, 21). Dio ha dato il segno del fuoco a tutte le generazioni e il profeta Elia uccise 850 sacerdoti di Astarte e Baal. Giovanni Paolo II ha introdotto il reato di idolatria nel cuore della Chiesa. Ad Assisi il soffitto è caduto sull’altare che è stato profanato dagli idoli – questo era il segno di Dio. Introduzione di idolatria ad Assisi è simile a Betel, dove Geroboamo iniziò a praticare idolatria. Il peccato di Giovanni Paolo II, che degrada la venerazione dell’unico vero Dio, è un crimine peggiore. Con la beatificazione di Giovanni Paolo II Lei automaticamente incorrerà in anatema di Dio e quindi sarà responsabile per la  divisione della Chiesa.

 

Preghiamo per Lei, sia coraggioso!

 

I Vescovi del Sinodo della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina

 

                  + Samuele, OSBMr

                  + Markiano, OSBMr

                  + Elia, OSBMr

                  + Metodio, OSBMr

 

                                                                                                                          Leopoli (Ucraina), 28 marzo 2011

 

Le copie:

-         ai rappresentanti delle Chiese cristiane,

-         ai Presidenti di Stati membri dell’UE,

-         ai mass media.


Allegati

Undicesimo avvertimento prima dell’anatema (28.3.2011)
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