
Esempio dei vescovi di Moldavia /Ai vescovi ortodossi e cattolici/
Data: 2013-10-23Autore: PCB
Esempio dei vescovi di Moldavia
Egregi vescovi dei popoli cristiani!
Rendetevi conto che avete piena responsabilità dell’insegnamento ortodosso e valori morali nella Vostra diocesi. Se i Sinodi e Conferenze episcopali taciono nei confronti delle eresie e del sincretismo con paganesimo e anche nei confronti dell’autogenocidio morale e fisico, ciò significa che hanno già accolto lo spirito dell’anticristo. Ogni vescovo deve separarsi da questo spirito di tradimento. Ogni vescovo deve rinunciare alle eresie ed allo spirito di Assisi (Astana) e confessare che la salvezza è solo nel Signore Gesù Cristo! Ogni vescovo è, inoltre, obbligato a difendere le leggi di Dio e manifestare contro approvazione di antileggi che distruggo l’essenza del cristianesimo. Attualmente sotto la pressione delle organizzazioni sovranazionali si arriva alla distruzione di massa del cristianesimo e al passaggio all’unica religione dell’anticristo – New Age. Ogni vescovo porta la responsabilità e starà davanti al Giudizio divino. Se a causa dell’unità con le eresie e spirito di Assisi (Astana) alcuni di Voi siete già incorsi in anatema di Dio – la maledizione secondo Galati 1, 8-9, fate dunque la penitenza. Almeno ora rinunciate alle eresie e al sincretismo. Dopo difendete in modo radicale le leggi di Dio perfino a prezzo delle persecuzioni e del martirio! I vescovi di Moldavia oggi sono l’esempio di coraggio nella lotta contro antileggi del genocidio.
Attraverso la globalizzazione vengono imposte antileggi criminali che promuovono:
1. Omosessualità immorale. Si tratta della distruzione della famiglia e del cristianesimo già nella sua radice.
2. Gender ideologia che è la perdita della ragione e della coscienza! Essa sostiene che l’uomo da solo decide chi essere – uomo o donna.
3. La più crudele tirannia sotto il titolo “i diritti dei bambini”. I bambini vengono rapiti dalle famiglie benestanti e collocati in cosiddette “famiglie adottive” che possono creare addirittura i pedofili, omosessuali e psicopatici. Sana educazione vietano ed ipocritamente chiamano “violenza domestica”.
Solo in Norvegia 60 bambini rubati in questo modo compiono suicidio. Tutti genitori di quel paese sono stati privati della potestà genitoriale sui propri figli. Questo è il crimine contro l’umanità. Si tratta della satanizzazione e liquidazione dei bambini e così della liquidazione del popolo.
1. La vaccinazione nociva che provoca la sterilità ed indebolisce il sistema immunitario.
2. La legalizzazione delle droghe e con ciò la degradazione, soprattutto della giovane generazione.
3. Legalizzazione dell’eutanasia che viene fatta non solo ai malati ma addirittura ai cittadini sani, e perfino ai bambini. Questo è omicidio di massa di cosiddetti “mangiaufi inutili” e di persone non grate.
4. La chipizzazione con il numero della bestia apocalittica che stabilisce il controllo totale e fa degli uomini i biorobot demonizzati, capaci del cinismo più crudele e di qualsiasi crimine.
Tutto questo sono i mezzi della politica globale di riduzione, cioè dell’olocausto dell’umanità. Si tratta dei crimini di massa contro umanità e una nuova forma della guerra. Ogni popolo attraverso i traditori della patria deve legalizzare proprio meccanismo suicida. Se il vescovo ha trascurato il suo dovere di mobilizzare con la lettera pastorale il gregge affidato a lui, e come il buon pastore non si è schierato contro i lupi, allora porta piena responsabilità davanti a Dio e al popolo per la legalizzazione dei crimini contro umanità!
Oggi si tratta della sistematica eliminazione delle leggi di Dio e di quelle naturali. Si tratta della demoralizzazione e direttamente satanizzazione delle persone, della distruzione della famiglia, ed anche dell’introduzione dell’inferno temporaneo e di quello eterno. Questi crimini contro l’umanità sono più gravi da quelli del fascismo. Vengono legalizzati sotto i termini positivi che continuamente si cambiano affinché autentica intenzione rimanga nascosta!
Ogni vescovo che tace a questo genocidio programmato, sarà condannato dal proprio popolo, e in fine da Dio. Questo vescovo sarà responsabile non solo delle vite umane ma anche della perdizione di molte anime.
I vescovi di Moldavia diventino oggi l’esempio di eroismo per ogni vescovo. Come veri pastori loro si sono messi a difesa delle leggi di Dio e della salvezza dei fedeli da politica del genocidio che promuovono l’ONU, l’UE e loro proprio governo che ha tradito il popolo. Questo governo, senza prendere in considerazione le dimostrazioni di massa, contro la volontà del popolo ha promosso le leggi omosessuali che provocano la discriminazione e distruzione morale di tutto il popolo. Anche dopo l’appello dei vescovi di abolire la legge il governo non l’ha fatto. Per questo i vescovi dalle parole sono passati ad una soluzione effettiva:
1. Hanno dato al governo l’ultimatum – entro un mese abolire la legge.
2. Poiché il governo ha ignorato l’ultimatum, hanno promulgato la scomunica minore sul governo traditore e il presidente ed hanno dichiarato: se il governo non avrà abolito la legge del genocidio, loro proclameranno la scomunica maggiore dalla Chiesa.
3. Contemporaneamente hanno iniziato la marcia di penitenza del popolo attorno alla capitale ed attorno a tutto il paese a partire dalla festa del profeta Elia (2 agosto) fino alla Natività della Madre di Dio (21 settembre).
4. Se il governo anche dopo questo non avrà soddisfatto la richiesta dei vescovi e di tutto il popolo, allora sarà annunciato il referendum nazionale. Il popolo stesso deciderà – vuole o no antileggi omosessuali. Il governo in vigore è sotto la scomunica di Dio. Per questo la maggioranza dei cittadini che sono fedeli ortodossi, non considerano questo governo degno di decidere per per loro e per loro popolazione cristiana. Questi politici vengono considerati traditori di Cristo e del popolo. In caso di morte un politico scomunicato non avrà un funerale cristiano, com’è detto nella dichiarazione “non sarà accompagnato a quel mondo come uomo”.
La citazione della Dichiarazione del Sinodo: “Il Sinodo per mezzo del giuramento si è incaricato di stare alla difesa e a nessun prezzo non permettere la diffusione del peccato. La situazione attuale ci costringe di scegliere tra Cristo e governo temporaneo con tutta sua legislazione anticristiana. Evidentemente noi scegliamo la prima Strada.
L’omosessualità è il pericolo per la sicurezza demografica della nazione e la causa della morte spirituale”.
Il Patriarcato Cattolico Bizantino pienamente appoggia la posizione dei vescovi di Moldavia. Questa posizione è il gesto profetico non solo per il popolo di Moldavia ma per tutti altri popoli cristiani!
Il Patriarcato appella tutti vescovi ortodossi e cattolici agire allo stesso modo! L’esistenza del cristianesimo è in pericolo, cioè c’è il pericolo di perdita della vita terrena e di quella eterna! La salvezza non si può allontanare!





