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Sette parole dalla croce (La riflessione) VI parola dalla croce: “Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30) (video)

Data:   2015-04-18
Autore:   PCB

 

                             Sette parole dalla croce(La riflessione)

                                              VI parola dalla croce:

 

                                  “Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30)

 

                                                    

1. Riflessione sulla Parola di Dio

 

            E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30).

            Le braccia di Gesù diventano affaticati, stanno perdendo la forza. Grandi ondate di crampi stringono i muscoli nei momenti di un dolore insopportabile. Arrivano i cicli di soffocamento. I muscoli del torace sono paralizzati e incapaci di lavorare. Gesù combatte per poter fare almeno qualche respiro. Sperimenta un dolore profondo dallo schiacciamento del torace. Il pericardio si riempie lentamente con il siero e inizia a comprimere il cuore limitando i suoi movimenti. Il cuore batte in modo irregolare. La perdita di sangue e una sete ardente fanno sì che il cuore compresso si sforza a circolare pesante e denso sangue ai tessuti, e polmoni affaticati non sono più capaci di inspirare almeno piccoli sorsi d’aria. Gesù sente arrivo della morte che sta gelando le Sue membra. Con ultime forze ancora una volta si appoggia con i Suoi piedi strappati sul chiodo, raddrizza le gambe e fa un respiro. Si sente la Sua parola: “Tutto è compiuto!”

 

            Dal momento in cui Gesù morente sulla croce gridò: “Tutto è compiuto!”. La terra cominciò a tremare (cf. Mt. 27, 51). Anche l’inferno si è scosso nei suoi fondamenti, perché con il sacrificio dell’Agnello il nemico dell’umanità è stato privato del suo diritto di possesso delle anime umane ed è stato annullato il documento scritto del nostro debito (cfr. Col. 2, 14). Allo stesso tempo, il potere della morte è stato distrutto (cfr. II Tm. 1, 10).

 

            Con la Sua morte Gesù ha distrutto colui che ha il potere sulla morte, cioè Satana. Quando invochiamo il nome di Gesù contro le potenze infernali, quelle subito vengono sconfitte. Pertanto devono tirarsi indietro, appena si incontrano con tutta la forza del nome di Gesù.

           

            Gesù ha compiuto la Sua missione! Non c’è nulla da aggiungere ad essa. Basta solo prendere e realizzare nella propria vita questa perfetta opera di Gesù. Il potere del male e del peccato è stato superato! Dove? In un unico luogo, cioè nella morte di Cristo. Per questo dobbiamo ogni giorno mediante la fede entrare nella morte di Cristo(cfr. II Cor. 4, 11).

 

            Ognuno di noi passerà attraverso la morte fisica. Per questo dobbiamo ogni giorno entrare nella morte di Cristo, e soprattutto quando in qualche modo ci allontaniamo dalla linea della volontà di Dio o dei comandamenti divini.

 

2. Recitazione della Parola di Dio (1-5 minuti):

percepisco la sofferenza di Cristo: perdita di sangue, soffocamento, insopportabile sete, dolorosi spasimi. Tutti ripetiamo: “Gesù disse: Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30)

 

3. Preghiera con la Parola di Dio (1-5 minuti):

tutti insieme ripetiamo: “Padre”, e uno aggiunge: Tutto è compiuto! Il diavolo e il peccato è stato vinto!

 

4. Preghiera del cuore (1-5 minuti):

tutti invochiamo: “Aa...bbà”. Con questa invocazione testimonio al mondo intero: La mia salvezza è compiuta in Gesù!