Italiano > Attuale > Article

Élite e il metodo storico-critico

Data:   2018-07-10
Autore:   PCB

 

Élite e il metodo storico-critico

 

Oggi il metodo storico-critico è usato in teologia. Ha le sue radici nel modernismo e nell’illuminismo. Bisogna ammettere che dal punto di vista storico, archeologico o geografico, ha portato un certo arricchimento nello studio della Bibbia. Tuttavia, questo metodo porta frutti molto negativi per quanto riguarda la fede salvifica. Esso distorce la sua stessa essenza!

 

Come siamo arrivati alla violazione della fede?
La radice del metodo storico-critico è la filosofia atea. La Professoressa Linnemann, allieva di Rudolf Bultmann, il principale rappresentante di questo metodo, dice testualmente: “I figli di Dio, una generazione dopo l’altra, coloro che erano disposti e desiderosi di servire Dio, abbiamo sacrificato al Moloch di teologia atea”.
Questa teologia ignora l’aspetto spirituale della Bibbia, che ne costituisce l’essenza. La cosiddetta demitizzazione della Scrittura negava tutto il soprannaturale in essa. Tutti i miracoli di Gesù Cristo, inclusa la Sua reale e storica risurrezione, furono negati! È stata persino negata l’ispirazione divina della Sacra Scrittura.
Se vogliamo applicare il metodo storico-critico anche al sistema del Nuovo Ordine Mondiale, dobbiamo sapere che questo metodo è insufficiente.

 

Perché non è sufficiente?
Perché ignora l’essenza spirituale. Dietro la Bibbia c’è lo Spirito di verità e di vita. Dietro il Nuovo Ordine Mondiale è lo spirito di menzogna ​​e di morte. Da una parte, c’è il regno di Dio, e dall’altra parte il regno delle tenebre; e ciò deve essere conosciuto. Senza questo presupposto non si dà fare una corretta analisi né della Bibbia né del Nuovo Ordine Mondiale.
Il metodo critico esamina solo esterna attività e struttura di massoni ed illuminati. Assegna determinati fatti storici, rivela contesti e mostra obiettivi. Dietro il Nuovo Ordine Mondiale sono l’élite mondiali che adorano satana e sono in ribellione contro il vero Dio.

 

Qual è l’influsso di questa élite sugli eventi in Europa in ultimi tre secoli?
Con questo metodo è possibile scoprire come nei secoli XVIII e XIX questa semisegreta organizzazione influenzava diverse personalità in politica, filosofia, cultura ed arte. Come ha agito su rettori e decani delle università e quali piani a lungo termine ha stabilito per riformare la società. È possibile mappare la sua influenza sulla nascita del movimento dell’illuminismo e grande rivoluzione francese. È anche possibile rivelare la sua relazione con il darwinismo. Questa ideologia con la sua utopia dell’evoluzione, ha falsamente e deliberatamente negato il Dio Creatore.
Possiamo fare le ricerche con questo metodo anche nel XX secolo. Si può esaminare l’influenza della massoneria allo scoppio della Prima e Seconda Guerre Mondiali e la costituzione di varie organizzazioni internazionali. È possibile indagare i loro legami con i banchieri mondiali e l’influenza dietro la scena sulla politica mondiale.

 

Si è infiltrata questa organizzazione nella Chiesa?
Sì, l’infiltrazione può essere dimostrata, ad esempio, attraverso il cardinale Rampolla, cardinale König e il prelato Roncalli, poi Papa Giovanni XXIII. L’infiltrazione estremamente forte avvenne attraverso il Concilio Vaticano II. Oggi raccogliamo i frutti avvelenati.

 

Ha l’organizzazione massonica nella sua storia suoi precursori?
Sì, le ha! Storicamente, si può dimostrare il collegamento con i Rosacroce, Templari, Cavalieri di Malta ed altri ordini e società che sono già collegati con antica gnosi. Se andiamo avanti, le radici risalgono all’idolatria pagana, intrinsecamente associata con la divinazione, magia nera, spiritismo e offerta di sacrifici umani al diavolo.
Tutto questo può essere documentato ed esplorato dal metodo storico-critico.

 

C’è qualcosa di sbagliato nel metodo storico-critico?
Sì, è quello essenziale, cioè la dimensione spirituale. Qui la Scrittura rivela: “Satana stesso si riveste come l’angelo della luce” (2 Cor. 11). È necessario sapere che i leader di questa élite organizzazione non sono atei, ma sono satanisti consacrati!

 

Compiono loro i sacrifici rituali?
Sì, inoltre, i loro sacrifici rituali sono di carattere moderno e di massa. Una di queste vittime di massa è rappresentata dal rapimento dei minorenni per mezzo della giustizia minorile, loro tirannia e successivi suicidi infantili. Un’altra vittima di massa è una società demoralizzata dall’ideologia di genere. Anche la cellula principale della società, cioè la famiglia, viene distrutta. Oggi le élite non nascondono più il loro piano di riduzione, cioè l’olocausto dell’umanità.

 

I membri di queste élite possono essere anche membri della Chiesa?
No, i membri della Chiesa di Cristo non possono essere e non lo sono, anche se rimangono nella struttura della Chiesa o occupano i posti più alti in essa.

 

Qual è la situazione con l’abolizione della scomunica ai massoni?
Abolizione della scomunica ai massoni di Giovanni Paolo II non è valida! Un membro della Chiesa di Cristo non può essere l’uomo consacrato a satana nel rituale massonico.

 

Esiste ancora una via di salvezza?
Sì, e questa via è il cambiamento di mentalità – la metanoia! “Se non vi convertite, perirete tutti”, avverte Gesù anche oggi.

 

+ Elia
Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino
 
Il 1 luglio 2018

 

Scaricare: Élite e il metodo storico-critico