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La Bibbia e la morale

Data:   2018-11-16
Autore:   PCB

 

La Bibbia e la morale

 

La vita è una prova in cui si decide se avremo un’eternità felice o infelice. La più grande realtà è la morte. Lo scopo della vita non è la ricerca dei piaceri sensuali, e, tanto meno la schiavitù da esse. Lo scopo della vita è cercare la verità, amarla, sacrificarci per essa e, se necessario, persino morire per essa. Gesù Cristo, l’unigenito Figlio di Dio, è la Verità incarnata. Noi che abbiamo accettato la Verità - Gesù - diventiamo figli e figlie adottivi (secondogeniti) di Dio (cfr. Gv. 1, 12). Dio vuole che salviamo le nostre anime per l’eternità (cfr. Mc. 8, 35, Gv. 12, 24). Se entriamo attivamente nell’unità spirituale con Gesù, abbiamo la forza di resistere alla fonte del male in noi e al sistema di menzogne nel mondo ed anche allo spirito di menzogna, il diavolo (cfr. Gc. 4, 4-8). Gesù è la Via (Gv. 14, 6). Per seguire questa Via, Dio ci ha dato leggi e comandamenti la cui osservanza richiede l’abnegazione e la sequela di Gesù (Mt. 16, 24).

 

La gerarchia apostata promuove antileggi, antivangelo e spirito del mondo, cioè l’aggiornamento, nella Chiesa. Questo è tradimento dell’essenza e la via verso l’inferno qui sulla terra e l’inferno dopo la morte!

 

La sessualità umana ha il suo significato e ordine nella famiglia composta da uomo, donna e loro figli. Il rifiuto della legge di Dio conduce al cancro spirituale, cioè all’autodistruzione dell’individuo e della società nel suo complesso. Al contrario, la purezza morale costruisce il proprio carattere, il senso della verità, l’autocritica, la responsabilità, l’onestà, l’amore sacrificale. La distorsione del fondamento morale è la causa dello sviluppo di egoismo illimitato, consumismo, smidollatezza, degradazione della personalità, malvagità, criminalità, rifiuto di Dio e condanna eterna. La lotta di un giovane per la purezza morale è la migliore preparazione per un matrimonio responsabile e genitorialità. È una lotta dura, paragonabile al martirio esangue. E questo è il più grande eroismo!

 

Il Sinodo dei vescovi sulla gioventù (2018) elimina in modo assurdo le leggi di Dio, ribalta i comandamenti morali e porta i giovani all’autoguerocidio! Il rifiuto delle leggi di Dio apre la strada alla cosiddetta ideologia del gender - la negazione dell’identità umana, la perdita della ragione, il disprezzo della realtà, i crimini più gravi contro i bambini e i loro genitori. Le leggi del gender privilegiano uomini immorali e puniscono innocenti come omofobi. Attuali antileggi legalizzano la tossicodipendenza, le sette, i crimini, l’eutanasia suicida, abusano di educazione per il degrado e la demoralizzazione dei bambini, abuso di medicina per la mutilazione dei giovani con la terapia ormonale e la chirurgia di riassegnazione del sesso. Il risultato è la distruzione della mente umana fino alla satanizzazione della personalità, la diffusione della malattia fatale dell’AIDS, la perdita del senso della vita, l’autogenocidio di massa della società.

 

Tuttavia, pseudo papa Francesco Bergoglio e il Sinodo sulla gioventù aprono ancora la strada alla legalizzazione della sodomia all’interno della Chiesa.

 

Amoris Laetitia e i documenti del Sinodo sono in completa contraddizione con la Sacra Scrittura.

Mt. 5, 27-30: Gesù disse: «Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna».

 

L’Antico Testamento aveva il comandamento «Non commettere adulterio!». Il Signore Gesù aggiunge: nemmeno nel tuo cuore! Egli indica che dobbiamo resistere radicalmente al peccato, anche se ciò è doloroso come il taglio della mano o del piede o il cavare degli occhi. In Amoris Laetitia e attraverso il Sinodo dei vescovi del 2018 in termini ambigui Francesco Bergoglio legalizza non solo la fornicazione ma anche la sodomia. Rifiuta così il comandamenti di Dio e di Cristo e l’esistenza di principi morali universalmente validi. Cambia sia la dottrina che lo spirito nella Chiesa. Con le sue eresie egli stesso è incorso in anatema di Dio!

 

Mt. 5, 31-32: «Ma io vi dico: ... chiunque sposa una divorziata commette adulterio».

In Amoris Laetitia Francesco Bergoglio promuove la Santa Comunione per i divorziati e di fatto per tutti senza il pentimento. In altre parole, egli sostiene che mangiano e bevono il giudizio di loro stessi (cfr. 1 Cor. 11, 29). Incita le persone a commettere il sacrilegio e disprezza le parole di Cristo.

 

Mt. 19, 3-9: «Non avete letto che Colui che li ha creati all’inizio, li ha fatti maschio e femmina?».

L’ideologia del gender nega la realtà della natura umana creata da Dio. sostiene anche assurdità dicendo che un uomo non è un uomo e una donna non è una donna, e ha già inventato circa 50 generi come parte del cosiddetto orientamento sessuale. Il Sinodo dei vescovi sui giovani ha respinto la divisione in uomini e donne e «ritiene riduttivo definire l’identità delle persone esclusivamente sulla base del loro orientamento sessuale», cioè in accordo con l’ideologia del gender. Ma questo significa rovesciare l’insegnamento della Chiesa! Francesco e gli eretici al Sinodo uniti a lui non solo negano la fede salvifica ma hanno anche negato Dio che ha creato l’uomo e la donna.

 

1 Cor. 6, 9b-11: «Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati (transessuali), né sodomiti, ... erediteranno il regno di Dio».

La Scrittura dice: “Non illudetevi!”. Ma Bergoglio oggi inganna! Definisce la sodomia come un dono di Dio e dice che un omosessuale dovrebbe amare se stesso perché Dio lo ha fatto e lo ama così com’è. Questa è una tragica menzogna!

 

1 Tim. 1, 9-10: «... la legge non è fatta per il giusto, ma per ... i parricidi e i matricidi (eutanasia per i genitori), per gli assassini, i fornicatori, i sodomiti, i trafficanti di uomini (in particolare i rapitori di bambini - servizi sociali, giustizia minorile), i falsi (che usano termini positivi per introdurre il sistema di gender), gli spergiuri (processi messi in atto contro persone innocenti etichettate come omofobi) e per ogni altra cosa che è contraria alla sana dottrina (e oggi anche contraria alla mente sana)».

La legge di Dio condanna tutte queste cose, mentre attuale Vaticano lo approva o con il silenzio o con la parola e il gesto.

 

1 Cor. 6, 13b e 15-20: «... il corpo poi non è per l'impudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo ... Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta?».

La gerarchia della Chiesa ha tradito; ha iniziato a praticare la sodomia e legalizzarla. I gerarchi traditori fanno della Chiesa una prostituta dell’anticristo e dei membri di Cristo membri di questa prostituta.

 

1 Cor. 6, 18: «Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo».

La Parola di Dio dice “Fuggite!” e il Sinodo dice di “Accompagnate!”. Citazione dal Sinodo: «In molte comunità cristiane esistono già percorsi di accompagnamento nella fede delle persone omosessuali: il Sinodo raccomanda che questi percorsi siano incoraggiati».

 

1 Cor. 6, 19-20: «O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo».

Il Sinodo rende il tempio dello Spirito Santo un covo di ladri. Citazione: «In questo modo aiutiamo ogni giovane, nessuno escluso, ad integrare sempre di più la dimensione sessuale nella sua personalità». Il compito della Chiesa è sempre stato quello di integrare lo Spirito Santo nella personalità di ogni cristiano, ma il Sinodo sta facendo esattamente il contrario! Ha assunto il compito di integrare il demone impuro attraverso la cosiddetta dimensione sessuale sempre più nella personalità di ogni giovane.

 

1 Cor. 7: intero capitolo spiega il significato del matrimonio e della verginità.

 

1 Cor. 10, 8: «Non abbandoniamoci alla fornicazione, come vi si abbandonarono alcuni di essi e ne caddero in un solo giorno ventitremila».

La Sacra Scrittura mette in guardia contro la fornicazione. Il Sinodo nello spirito di Amoris Laetitia lo legalizza e, come dice, aiuta le persone omosessuali. Come? Aiuta loro ad «appartenere e contribuire alla vita della comunità» - «contribuire» tollerando i peccati e con l’impenitenza. Il destino di queste comunità sarà come quello dei ventitremila.

 

Ef. 4, 19-21: «Diventati così insensibili, si sono abbandonati alla dissolutezza, commettendo ogni sorta di impurità con avidità insaziabile».

Il Sinodo è diventato completamente insensibile, si è abbandonato alla dissolutezza ed ha promosso ogni sorta di impurità con avidità insaziabile (Lgbtq).

 

Ef. 5, 3-4: «Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurità o cupidigia, neppure se ne parli tra voi».

Il Sinodo non solo lo ha nominato, ma addirittura lo ha legalizzato segretamente, e questo è un crimine! Nell’agosto 2018, Arcivescovo Viganò chiese il pentimento e il restauro della Chiesa. La risposta di Francesco è contraria.

 

Ef. 5, 12-13: «...poiché di quanto viene fatto da costoro in segreto è vergognoso perfino parlare. Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce».

È davvero vergognoso persino parlare delle cose che loro fanno in segreto. Francesco ha ammesso manipolativamente in Irlanda che i giovani sono stati derubati della loro innocenza e feriti, ma non vuole ammettere la sua colpa e continua a ricoprire la gerarchia moralmente dissoluta. I criminali ecclesiastici dovevano indagare e punire le autorità statali degli Stati Uniti!

 

Rom. 1, 24-29: «... da disonorare fra di loro i propri corpi, poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna ... Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami ... commettendo atti ignominiosi uomini con uomini ...».

La Parola di Dio fornisce un quadro preciso di ciò che è accaduto alla gerarchia della Chiesa che ha scambiato la verità di Dio con una menzogna proclamando le eresie - sono state cedute alla sodomia! Nonostante le ripetuti appelli di Arcivescovo Viganò, si rifiutano di pentirsi e di rassegnare le dimissioni.

 

A differenza dello pseudo papa Francesco, l’apostolo Pietro, il primo Papa, scrive nella sua lettera in pieno accordo con l’insegnamento di Cristo: «... condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente ... Ma costoro (i falsi maestri), come animali irragionevoli ... saranno distrutti nella loro corruzione,... Si è verificato per essi il proverbio: la scrofa lavata è tornata ad avvoltolarsi nel brago.» (2 Pt. 2, 1-22).

 

Gd. 7-8: «Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all’impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno. Ugualmente, anche costoro, come sotto la spinta dei loro sogni, contaminano il proprio corpo...».

Sebbene Bergoglio ignori l’esempio di Sodoma e Gomorra, non cambia nulla della realtà della punizione del fuoco eterno!

 

Gc. 4, 4: «Adulteri e adultere! Non sapete che amare il mondo è odiare Dio? Chiunque quindi sceglie di essere amico del mondo si rende nemico di Dio».

Il Concilio ha scelto di essere amico del mondo. Lo stato disastroso della Chiesa attuale non è solo una questione degli ultimi 5-10 anni. Le radici risalgono all’aggiornamento conciliare. Al Concilio gli adulteri clericali hanno definito il programma di aggiornamento per la Chiesa: l’amicizia con il mondo e l’inimicizia con Dio.

 

La Parola di Dio riguardante non solo la punizione ma anche la promessa è vera anche oggi.

 

Mt. 5, 8: Gesù disse: «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio». I consacrati religiosi che hanno dedicato la loro vita a Dio hanno fatto per secoli il voto di castità che è legato non solo alle azioni ma anche ai pensieri e desideri del cuore. Un religioso consacrato a Dio deve lottare per la purezza del cuore. Ma non solo lui. Per questo deve lottare ogni cristiano. Gli uomini puri di cuore vedranno Dio!

 

+ Metodio, OSBMr                                   + Timoteo, OSBMr

Vescovi segretari del Patriarcato Cattolico Bizantino
 

7 novembre 2018

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