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L’appello al pentimento dei vescovi e sacerdoti polacchi (+video)

Data:   2019-06-19
Autore:   PCB

 

L’appello al pentimento dei vescovi e sacerdoti polacchi

 

Cari vescovi e sacerdoti polacchi!

Un documentario sulla violenza sessuale all’interno della Chiesa è stato girato in Polonia. È venuta alla superficie anche la colpa di Giovanni Paolo II nel nascondere questi crimini. La moderna invasione dell’omosessualità e dell’abuso all’interno della Chiesa è il frutto delle eresie e del sincretismo. Ciò è evidenziato dalla Sacra Scrittura. Citazione della Lettera ai Romani (1,25-26): “Hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del Creatore … Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami … gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami”. In breve: eresia + neopaganesimo = omosessualità.

Il Concilio Vaticano II ha taciuto sulle eresie del neomodernismo e, di fatto, li ha approvati. Ben presto queste eresie entrarono in tutte le facoltà teologiche. Come testimonia la Scrittura, essehanno cambiato la verità di Dio con menzogna“.

 

La dichiarazione Nostra aetate (1965) e lo spirito di Assisi (1986,….) aprirono la porta della Chiesa al paganesimo. La Sacra Scrittura afferma: “I pagani sacrificano ai demoni, non a Dio” (1 Cor. 10, 20). Altrettanto la Sacra Scrittura testimonia anche che i pagani “hanno venerato e adorato la creatura al posto del Creatore” (Rom. 1,25).

 

Il frutto è la punizione di Dio – la massiccia diffusione dell’omosessualità nella Chiesa! I dirigenti della Chiesa rifiutarono vero pentimento per i peccati del Primo Comandamento, cioè per eresie e idolatria! Questa gerarchia apostata è colpevole del fatto che i sacerdoti, vescovi e cardinali approvano l’omosessualità e le perversioni sessuali e vi sono impegnati in prima persona.

 

Alla fine del documentario è stato presentato il fatto che Giovanni Paolo II non solo taceva sugli abusi all’interno della Chiesa, ma anche ha emanato un decreto segreto che obbligava i vescovi a non mettere in pubblico gli abusi, effettuati da preti o vescovi! In questo modo ha effettivamente sostenuto la diffusione di massa di questa epidemia spirituale e di antipentimento nella Chiesa. Gli autori del film fanno la domanda: come Giovanni Paolo II poteva essere proclamato santo?

 

Quando un anno fa arcivescovo Viganò chiedeva le dimissioni di Francesco, ha motivato la sua richiesta proprio con questo grave fatto che Francesco era a conoscenza dei crimini di pedofilia e l’omosessualità nella Chiesa ai più alti posti e li copriva.

 

I fatti seri sulla colpevolezza di Giovanni Paolo II contraddicono la sua canonizzazione e indicano la realtà della sua scomunica postuma. Se questa realtà non viene presa in considerazione, allora non ci può essere un vero rinnovamento nella Chiesa. Allo stesso modo devono essere condannate le eresie del Concilio Vaticano II, insieme ai suoi iniziatori Giovanni XXIII e Paolo VI.

 

Diversi argomenti riguardanti l’invalidità della canonizzazione di Giovanni Paolo II:

 

1) Giovanni Paolo II, pur essendo giovane teologo, pubblicò un libro eretico, che fu pubblicato in Germania e non in Polonia. Le eresie contenute nel libro non ha mai negato.

 

2) Giovanni Paolo II nel suo lavoro di ammissione come docente è stato guidato dalla filosofia di Max Scheller e dalla fenomenologia. Alla radice è stato infettato da uno spirito che contraddice la dottrina ortodossa della Chiesa.

 

3) Giovanni Paolo II doveva essere consapevole del fatto che prendendo il governo pontificio, si assume la responsabilità in primo luogo di tutelare la dottrina ortodossa contro le eresie del neomodernismo contenute nel metodo storico-critico. Queste eresie in sostanza negano la divinità di Cristo, il suo sacrificio redentore sulla croce, la risurrezione reale e storica, l’ispirazione divina della Sacra Scrittura. Con il suo silenzio nei confronti delle eresie si è reso colpevole di un’enorme diffusione di questa infezione perniciosa. Questa infezione si diffuse in tutte le facoltà teologiche. Il Papa Onorio, poiché taceva sull’eresia del monotelismo, fu escluso postumamente (scomunicato) dalla Chiesa come eretico. L’influenza molto più distruttiva sulla Chiesa rispetto all’eresia del monotelismo avevano le eresie di neomodernismo e sincretismo. Esse durante i 26 anni di pontificato di Giovanni Paolo II hanno raggiunto il suo picco, portando frutti dell’espulsione dello Spirito Santo dalla Chiesa e l’ammorbamento con l’omosessualità.

 

4) Giovanni Paolo II fu obbligato subito all’inizio del suo pontificato a opporsi alle eresie del Concilio Vaticano II, in particolare, contro il decreto Nostra aetate sul cosiddetto rispetto di altre religioni e correggerlo con un documento pontificio. Ma egli ha fatto esattamente l’opposto. Con gesto specifico ad Assisi nel 1986 egli incarnò questa eresia nella Chiesa. Prima di ciò tutta la Curia lo aveva avvertito che si trattava di un sincretismo disastroso che contraddiceva all’insegnamento della Chiesa. Egli era pienamente consapevole che questo gesto incarna sconvolgimento spirituale eretico! In questo modo terribile ha abusato dell’autorità pontificia. Lo spirito di Cristo fu sostituito dallo spirito dell’anticristo! Il gesto sincretico ad Assisi era un crimine contro Dio e contro la Chiesa. Ad Assisi, in onore dei pagani, ordinò la rimozione delle croci dalle Chiese. Poi i pagani hanno contaminato le chiese con i loro mantra – l’invocazione dei demoni. I buddisti persino hanno messo il Buddha sul tabernacolo e l’hanno adorato. Con il Dalai Lama e con gli altri pagani Giovanni Paolo II “ha pregato” a cosiddetto unico dio adorato dai pagani. Ma con questo ha pregato al diavolo.

 

5) Oltre ad Assisi, egli ha anche compiuto altri gesti sincretici.  Ad esempio, ha preso sulla fronte il segno del dio Shiva dalla sacerdotessa indù e si è anche lasciato agganciare con una corona pagana rituale. Ha accolto con stimma il Dalai Lama che si considera un dio reincarnato e questo ha dato un precedente disastroso al sincretismo. Giovanni Paolo II non solo fu colpevole d’invasione di neopaganesimo nei territori cristiani, ma cambiò anche il modo di pensare dei cattolici che hanno accettato il sincretismo come se fosse l’insegnamento della Chiesa. Ciò in realtà liquidò la vera missione e aprì la porta all’antimissione del paganesimo. Egli è pienamente responsabile di questa decadenza spirituale.

Inoltre, a causa del rispetto acritico di Gandhi ha reso popolare questo padre del New Age.

Col gesto del baciamento del Corano ha dato un grande scandalo, come se il nostro Dio Uno e Trino – Padre, Figlio e Spirito Santo – fosse identico all’Allah islamico. Questa è l’eresia!

Il dato, che abbia scritto varie esortazioni sulla morale cattolica non cambia nulla sul fatto che attraverso le eresie ha effettivamente preparato il terreno per la graduale legalizzazione dell’immoralità nella Chiesa. Senza di lui Francesco e i teologi e vescovi eretici tedeschi, guidati dal cardinale Marx, oggi non potrebbero permettersi di abusare delle più alte posizioni ecclesiastiche per l’eliminazione delle leggi di Dio.

 

6) Giovanni Paolo II ha aperto la porta della Chiesa all’organizzazione anticristiana dei massoni. Introducendo il nuovo Codice, abolì la punizione della scomunica per i massoni. Di conseguenza, lo spirito di questa organizzazione semisegreta prevalse in Vaticano.

 

7) Giovanni Paolo II respinse il pentimento e rimase in questo stato fino alla morte. Le monche contemplative basiliane di Albano nel 2003 si sono rivolte a lui attraverso il cardinale Dziwisz con una lettera importante. Gli chiesero di pentirsi pubblicamente alla fine della sua vita e riconoscere che l’incontro ad Assisi non riguardava la preghiera per la pace, ma in realtà si trattava del sincretismo disastroso. Egli rifiutò di fare il pentimento pubblico e morì nelle eresie. Questo può essere evidenziato dal cardinale Dzivisz.

 

8) Che dire della devozione di Giovanni Paolo II alla Vergine Maria secondo Grignon de Montfort e dello slogan “Totus Tuus”? San Grignon parla di vera e di falsa devozione alla Vergine Maria. La vera devozione si manifesta nel fatto che i suoi figli e figlie spirituali in primo luogo fanno la vera penitenza. Sfortunatamente, Giovanni Paolo II non ha predicato né è stato un esempio di vero pentimento, ma ha fatto il contrario. La pietà senza vero pentimento è quantomeno discutibile.

 

9) I viaggi apostolici di Giovanni Paolo II in realtà non erano né apostolici né evangelici. Se, nella sua autorità e presenza, vi fosse il predicatore del pentimento, allora nei paesi dove era venuto, in effetti, ci sarebbe stato il risveglio spirituale. Una proficua missione, sebbene esposto agli ostacoli molto più grandi, è svolta dal predicatore protestante Bonke in Africa. Ma Giovanni Paolo II non ha seguito l’obiettivo, cioè la conversione e la salvezza delle anime. Perché? Perché aveva lo spirito di sincretismo – lo spirito di Assisi, che liquida la vera missione.

 

10) La pressione per la beatificazione di Giovanni Paolo II è stata creata dallo slogan manipolativo “Santo subito”. I mass media mondiali e coloro che attraverso di loro formano l’opinione pubblica, propugnavano decisamente la canonizzazione di Giovanni Paolo II e, quindi, la canonizzazione del processo di apostasia nella Chiesa.

Carissimi polacchi! Volete iniziare oggi il restauro della Chiesa e difendere il Signore Gesù Cristo, il Suo Vangelo e la salvezza delle vostre anime? Se è così, allora dovete rifiutare l’intero flusso eretico, portato in Chiesa dal vostro connazionale Karol Wojtyła. Non rimandatelo, ma fatelo finché c’è tempo!

 

Conclusione:

 

La Polonia con il primate Wojciech Polack e l’episcopato devono pentirsi! Altrimenti l’apostasia di massa dalla Chiesa non si fermerà.

 

Rispettato Wojciech Polack! Ti rendi conto che come primate sei diventato un terrificante esempio di clericale ecclesiastico? Stai abusando dell’autorità della Chiesa per eliminare i torrenti di restauro e promuovere l’islamizzazione e lo spirito di desolazione nella Chiesa e nel popolo. Quando il governo polacco ha respinto le quote dell’UE e, quindi, l’islamizzazione del suo popolo, eri proprio tu poi a sostenere l’islamizzazione, contro la volontà del popolo. Con il tuo silenzio approvi anche gay pride annuale! Non hai mai chiesto una manifestazione nazionale per proteggere la famiglia e i bambini rapiti dalla giustizia minorile! Gli eretici, come Kobylinsky, non minacci con alcuna sanzione. Ma i sacerdoti attivi, ai quali stanno nel cuore la salvezza della Chiesa e del popolo dall’islamizzazione, intimidisci con la pena della sospensione! Guai a colui che sosterrà la preghiera del Rosario per la protezione dei confini polacchi dall’islamizzazione! Stai abusando dell’autorità ecclesiastica contro Dio, contro la Chiesa e contro il popolo! Questo è disgustoso clericalismo di Giuda! Inoltre, è un crimine di tradimento dello stato.

 

Rispettato Wojciech Polack! Se non vuoi finire come l’apostolo Giuda, devi pentirti pubblicamente per i crimini contro Cristo e il suo Corpo Mistico – la Chiesa e il popolo polacco. Dimettiti dall’ufficio e accetta la pena giusta. Forse non credi all’inferno, e non ne hai la paura, ma con lo spirito di apostasia e d’ipocrisia sei già con un piede in esso.

 

Per quanto riguarda la copertura della pedofilia, anche questo crimine hai sulla coscienza. Il vescovo, che copre la pedofilia criminale, ha commesso un crimine di complicità e dovrebbe essere punito giustamente da parte del tribunale civile come complice. Le leggi si pure applicano a tutti i cittadini della Polonia. Un reato è un crimine e deve essere punito in modo giusto. I clericali non fanno l’eccezione. O forse sono una specie di casta criminale intangibile che può commettere i crimini senza pena?

 

È maturata la situazione in cui i vescovi e i sacerdoti nelle loro chiese oggi devono pubblicamente confessare il vero insegnamento e rinunciare alle eresie contemporanee e allo spirito eretico. I credenti devono, nell’interesse della propria salvezza, esigere da loro questo passo di vero pentimento:

1) Rinunci al metodo storico-critico in teologia, cioè al neomodernismo e allo spirito di ateismo che è dietro di esso?

Risposta: (Rinuncio).

2) Rinunci allo spirito che sta dietro la dichiarazione Nostra aetate e al cosiddetto spirito di Assisi, che ne viene fuori – lo spirito dell’anticristo?

Risposta: (Rinuncio).

3) Rinunci allo spirito dell’ideologia di genere che diffonde tutte le forme di perversione sessuale LGBTQ?

Risposta: (Rinuncio).

4) Rinunci allo spirito satanico, che è dietro al rapimento e alla tirannia dei bambini secondo i meccanismi della giustizia minorile?

Risposta: (Rinuncio).

5) Rinunci a satana e demoni, in particolare a quelli che oggi operano attraverso diverse forme segrete di magia, divinazione e spiritismo (omeopatia, l’agopuntura, l’ipnosi, divinazione con pendolo…) e allo spirito di New Age?

Risposta: (Rinuncio).

6) Rinunci allo spirito della massoneria e al Nuovo Ordine Mondiale, che programma l’autogenocidio morale, spirituale e fisico del tuo popolo e dell’umanità?

Risposta: (Rinuncio).

7) Credi che per te e per i tuoi peccati il Signore Gesù Cristo morì sulla croce e il terzo giorno risuscitò dai morti – realmente e storicamente?

Risposta: (Sì, credo).

8) Accogli il Signore Gesù come tuo Salvatore e consegni a Lui tutta la tua vita?

Risposta: (Sì).

9) Accetti il testamento dalla croce, espresso nelle parole di Gesù al discepolo: “Ecco la tua madre”?

Risposta: (Sì).

10) Accogli nella pienezza lo Spirito Santo per essere il martire di Cristo, come gli apostoli?

Risposta: (Sì).

 

Senza questo passo non ci sarà rinascita spirituale né in Polonia né nella Chiesa!

 

Cari vescovi polacchi, siete tutti obbligati ad appellare i sacerdoti affinché rimuovino le statue e le immagini di Giovanni Paolo II dalle loro chiese, perché la sua canonizzazione non è valida! Ciò è dimostrato da fatti oggettivi, così come dal fatto che lui è stato canonizzato da un eretico esplicito. Invalidità è stabilita dalla bolla di Paolo IV Cum Ex Apostolatus Officio e dalla parola di Dio Galati 1,8-9.

 

Riuscirà il primate clericale Polak a sospendere i sacerdoti polacchi per il vero pentimento e il desiderio di salvare il popolo polacco?

 

+ Elia

Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino
 

+ Metodio, OSBMr                          + Timoteo, OSBMr

Vescovi segretari del Patriarcato Cattolico Bizantino

 

 

4 giugno 2019

 

Scaricare: L’appello al pentimento dei vescovi e sacerdoti polacchi (4/VI/2019)