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La reazione di C. M. Viganò alla cosiddetta Casa della Famiglia Abramitica (+video)

Data:   2019-12-09
Autore:   PCB

 

La reazione di C. M. Viganò alla cosiddetta Casa della Famiglia Abramitica

 

Il 6 novembre 2019, Carlo Maria Viganò ha dato una lunga intervista a LifeSiteNews, in cui, come massima autorità della Chiesa, ha reagito al crimine dell’idolatria commesso durante il Sinodo dell'Amazzonia contro il Primo Comandamento di Dio.

Dopo alcuni giorni, Viganò ha reagito a un altro crimine contro il Primo Comandamento, che esce dall'iniziativa di Bergoglio di far passare la Chiesa Cattolica alla religione mondiale di New Age attraverso la partecipazione alla cosiddetta Famiglia Abramitica della fratellanza universale ad Abu Dhabi.



Il 15 novembre 2019 Francesco Bergoglio ha ricevuto il grande imam e varie altre personalità. Stavano discutendo del documento sulla fratellanza umana che Francesco ha firmato con imam nel febbraio 2019. Durante l'incontro è già stato proposto un progetto concreto del Tempio della fratellanza universale. Come si è espresso, al riguardo, Carlo Maria Viganò con l’incarico di suprema autorità di magistero e pastorale?

Carlo Maria Viganò ha paragonato questa casa alla Torre di Babele. In particolare, ha detto: “L’edificazione della Casa della Famiglia Abramitica appare come un’impresa babelica, architettata dai nemici di Dio, della Chiesa cattolica e dell’unica vera religione capace di salvare l’uomo e l’intero creato dalla distruzione, tanto presente quanto eterna e definitiva. Le fondamenta di questa “Casa”, destinate a cedere e a crollare, sorgono là dove, per mano degli stessi costruttori, sta per essere incredibilmente rimossa l’Unica Pietra d’Angolo: Gesù Cristo, Salvatore e Signore, su cui si erge la Casa di Dio. (1Cor 3, 10)”

 

In che modo si realizza il suicidio della Chiesa Cattolica e dove sono le sue radici?

A questo proposito, Carlo Maria Viganò ricorda l'avvertimento di Pio XI davanti alla cosiddetta fraternità mondiale nell'enciclica Mortalium animos. Inoltre nel Suo articolo, Viganò scrive:

“Nel giardino di Abu Dhabi sta per sorgere il Tempio della Neo-Religione sincretica mondiale con i suoi dogmi anticristici. Nemmeno il più speranzoso dei massoni avrebbe immaginato tanto! Papa Bergoglio procede così a un’ulteriore attuazione dell’apostasia di Abu Dhabi, frutto del neomodernismo panteista e agnostico che tiranneggia la Chiesa Romana, germinato dal documento conciliare Nostra aetate. Siamo costretti a riconoscerlo: i frutti avvelenati della “ primavera conciliare” sono sotto gli occhi di chiunque non si lasci più accecare dalla Menzogna imperante”.

 

Esiste una continuità tra la dottrina preconciliare e quella postconciliare?

Carlo Maria Viganò l’ha commentato così: “Gli insegnamenti che hanno preceduto il Vaticano II sono stati gettati alle ortiche, come intolleranti e obsoleti. Il confronto tra il Magistero preconciliare e i nuovi insegnamenti di Nostra aetate e Dignitatis humanae – per citare solo quelli – manifestano una terribile discontinuità, di cui bisogna prendere atto e che urge quanto prima emendare”.

 

Di che cosa oggi la Chiesa ha più bisogno?

Carlo Maria Viganò afferma: “Oggi più che mai … la Chiesa ha bisogno di dottrine forti e coerenti. In mezzo alla dissoluzione … i compromessi diventano sempre più sterili, e ciascuno di essi si porta via un brandello della verità …”

 

Perché è così importante mantenere le fondamenta immutabili della fede?

Carlo Maria Viganò lo spiega in questo modo: “C’è una grazia legata alla confessione piena e intera della fede. Questa confessione, ci dice l’Apostolo, è la salvezza di coloro che la compiono…”.

 

Ricordiamo ancora quest’affermazione di C. M. Viganò da una recente intervista sul Sinodo dell'Amazzonia: “Con questo Sinodo, come già in altre occasioni, la Chiesa Cattolica appare allineata alle strategie che dominano la scena mondialista, supportate dai poteri forti e dalla grande finanza – strategie radicalmente antiumane ed intrinsecamente anticristiane, la cui agenda comprende altresì la promozione dell’aborto, l’ideologia gender, l’omosessualismo e la teoria del riscaldamento globale antropico assunta come un dogma.

Per tutti noi cattolici il panorama nella Santa Chiesa si sta facendo ogni giorno più oscuro. L’offensiva progressista in atto lascia presagire una vera rivoluzione, non solo quanto al modo di intendere la Chiesa, ma anche quanto ai riflessi apocalittici che emana per tutto l’ordine mondiale”. 

 

Conclusione:

Carlo Maria Viganò, come autorità suprema che tiene le chiavi di Pietro, ha detto una parola chiara sulle questioni più urgenti che minacciano la Chiesa odierna. Si tratta di cosiddetta Casa della famiglia Abramitica di fratellanza universale nella nuova religione e la discontinuità tra il Magistero preconciliare e i nuovi insegnamenti nel documento conciliare di Nostra aetate. Egli indica anche la connessione tra l'idolatria con Pachamama e la casa di nuova religione ad Abu Dhabi. Entrambi sono i crimini contro il Primo Comandamento di Dio e portano all'apostasia dal Dio vivo e vero.

La soluzione per la Chiesa Cattolica odierna è non solo la preghiera e il digiuno, ma anche i passi concreti di pentimento. Il primo di questi è la separazione dall'invalido Papa Bergoglio.

 

+ Elia

Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino

 

+ Metodio OSBMr                            + Timoteo OSBMr

Vescovi segretari

 

22 novembre 2019

 

Scaricare: La reazione di C. M. Viganò alla cosiddetta Casa della Famiglia Abramitica (22/XI/2019)