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Patriarcato Cattolico Bizantino (PCB): Tre lettere sulla purezza del cuore (La terza lettera: Ai giovani sulla purezza)

Data:   2021-02-09
Autore:   PCB

 

Patriarcato Cattolico Bizantino (PCB):

Tre lettere sulla purezza del cuore

(La terza lettera: Ai giovani sulla purezza)

 

Se chiedessimo a una persona giovane: “Vuoi essere felice?”, allora, sicuramente risponderebbe: “Si, lo voglio!” E alzerebbe entrambe le mani come segno d’accordo. Ma per quanto tempo volete essere felici? Un giorno, una settimana, un anno? Dieci anni, trent’anni, tutta la vita fino alla morte? E volete essere felici anche dopo la morte?

 

L’uomo nel profondo della sua anima brama la felicità, ma una felicità autentica, che nessuno possa portare via. Il solo pensiero che essa potrebbe una volta finire, porta tristezza. L’uomo cerca la felicità nei rapporti umani, nella ricchezza, nella quantità di denaro, nella carriera, nella gloria umana, nel successo, cerca la felicità nei piaceri, nell’alcol, nella droga, ma in questo non troverà la felicità. Tutto questo porta: la delusione, il vuoto ancora maggiore, la solitudine e il dolore nell’anima. Già sant’Agostino ha espresso questo desiderio di felicità dicendo: “Tu ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te”.

 

Oggigiorno gli ideologi della globalizzazione rovinano anche la felicità umana ordinaria, imponendo alle persone e alle nazioni interi l’omosessualità perversa, la schizofrenia di genere, connessa al furto di bambini da parte della giustizia minorile e alla loro devastazione morale e psicologica. Legalizzando la droga, rinforzano la cultura della morte. Oggi persino le persone sane vengono uccise tramite l’eutanasia, poiché tutto si sta preparando al cosiddetto paradiso per i miliardari (il miliardo d’oro).

 

Un’immagine della falsa felicità è mostrata nella Statua della Libertà americana. Quasi ogni mattina sotto di essa vengono trovati gli uccelli morti. Quando un uccello notturno durante in volo colpisce la statua luminosa, rompe le ali e poi cade a terra privo di vita. Questa è l’immagine di molti giovani che cercano la felicità nella falsa libertà.

 

L’unica vera libertà ce la dà il Figlio di Dio, Gesù Cristo, il quale ha vinto lo spirito di menzogna e la schiavitù del peccato.

Dio ti ha creato e ti ama, ha dato per te il Suo Figlio unigenito, che ha pagato per i tuoi peccati sul Golgota.

Tu riceverai l’amore di Dio, il perdono dei peccati in Cristo confessando i tuoi peccati davanti a te stesso e davanti a Dio.

 

Nelle nazioni cristiane, nella prima metà del secolo scorso, era ancora ovvio che un ragazzo e una ragazza entrassero nel matrimonio con un cuore puro.

Un esempio: “Un giovane aveva deciso di porre fine alla sua vita suicidandosi. Prima di morire, voleva vedere la persona che aveva fatto sì che lui, una volta un ragazzo innocente, fosse diventato un criminale.

Era l’autore di un libro immorale. Gli puntò l’arma addosso e fissava con molta attenzione il suo volto. Poi gli disse: “Tu hai rovinato non solo la mia vita, ma anche la vita di migliaia dei giovani. Ti rendi conto di quale crimine hai commesso?

 

Oggi la situazione è ancora peggiore, poiché l’Internet avvelena milioni di anime con l’immoralità e la perversione morale, molto più effettivamente che i libri. Questo veleno viene direttamente inghiottito dai giovani. Come possono prepararsi per un matrimonio responsabile con un tale modo di pensare e con tali ideali falsi? Questa è un’utopia.

 

La Cina ha fatto un passo saggio. Ha imposto una rigida censura, che non permette nessuna scena impura sull’Internet o in televisione, né la promozione della reincarnazione occulta o qualsiasi violenza o reato. Il governo cinese ha fatto questo per proteggere la sua giovane generazione dalla devastazione morale. È così che dovrebbe agire ogni governo che pensa al futuro della propria nazione. Inoltre, i media dovrebbero fornire un lavoro educativo necessario e – come ideale – mettere come esempio una persona moralmente forte, che sia in grado di sacrificarsi, e non le pseudo-star intossicate della musica rock, i quali di solito finiscono in overdose di droga o di suicidio.

 

Se il governo non censura l’Internet, allora chi vuole mantenere la purezza del cuore ed essere felice nella vita, deve fare la censura per sé stesso, il che è, ovviamente, molte volte veramente difficile. Oggi questo è un eroismo straordinariamente grande!

 

Nella lotta per la purezza del cuore e per la purezza dei pensieri, bisogna combattere fin dall’inizio con pensieri, immaginazioni, ricordi, immagini impure, che influenzano la persona attraverso la pubblicità pornografica, l’arte impura, tramite i film, la musica, le barzellette impure, le conversazioni immorali, le suggestioni e anche attraverso la falsa psicologia, che apre le porte dell’anima umana e uccide il sistema di difesa. Gesù dice inoltre: “Se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce” (Mt 6, 22). La lotta per la purezza del cuore è la lotta più difficile per una persona giovane e potrebbe essere paragonata al martirio incruento, specialmente oggi, quando i giovani sono esposti a pressioni estremamente forti e astute. Loro hanno anche bisogno di aiuto soprannaturale in questa lotta, che può essere ottenuta attraverso la loro relazione personale con Gesù Cristo, il nostro Salvatore.

 

Alla fine del XIX secolo, in Francia, dove all’epoca era già avvenuta la decadenza morale, fu posta la domanda: “Qual è il più grande tesoro di Parigi?” Un uomo saggio rispose: “Mostratemi un giovane uomo puro di cuore in questa città, e ve lo dirò, che lui è il più grande tesoro non solo di Parigi, ma di tutta la Francia”.

 

Ricorda: la regola più importante nella lotta contro l’impurità è evitare ogni opportunità immediata al peccato, vegliare su ciò che guardi, e sui pensieri. “Nella fuga c’è il salvataggio”. Non guardare alle cose impure, non discutere con la tentazione, ma fuggi via: nella fuga c’è la vittoria! Evitando l’occasione del peccato, manterrai puro il tuo cuore e i tuoi pensieri.

 

La Parola di Dio dice: “Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi?” (1 Cor 6,19). L’apostolo Paolo dice: “Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi” (1 Cor 3,17).

 

Un giovane ha bisogno di un modello ideale chiaro e puro. Questo modello di vita morale, sono i molti santi, che hanno combattuto persistentemente e trionfalmente questa lotta con sé stessi e hanno acquisito esperienza di vita. Essi sono i veri psicologi, e sanno come combattere questa passione, dietro la quale agisce anche uno spirito impuro. Sanno che in questa lotta non è sufficiente solo una posizione di difesa, ma è necessario entrare in una lotta attiva e complessa con la radice del male in noi. Questa radice è l’orgogliosa indipendenza dalle leggi morali e il rifiuto di Dio. Questa lotta per la purezza del cuore è la migliore preparazione per un matrimonio felice. Ogni giovane sincero lo desidera. La ragazza brama un marito buono, amorevole e fedele. Il ragazzo desidera una buona moglie che sia una buona madre per i suoi figli e una moglie fedele. In passato, questo ideale era una realtà nelle nazioni cristiane, perché i giovani venivano educati ad essere onesti, responsabili ed entrambi contraevano il matrimonio senza avere relazioni impure in precedenza. Di conseguenza, sono stati in grado di sopportare insieme anche difficili prove di vita e sostenersi e non tradirsi a vicenda. Hanno mantenuto questa fedeltà fino alla morte. Avevano sani principi di vita e vedevano un modello nei loro genitori e nel loro ambiente. Sapevano bene, che il cuore puro – che avevano mantenuto fino al matrimonio – era la perla più preziosa e non l’avrebbero mai scambiata, come una volta erano soliti fare i bambini del Sud Africa, barattando il più prezioso diamante, per alcune caramelle.

 

Uno psichiatra ha fatto una spiegazione: “Sono convinto che una giovane ragazza è capace di amare solo un uomo. Il suo cuore si risveglia solo una volta. Se una ragazza ha avuto sette partners, è (letteralmente ha detto) macchiata per il matrimonio. Perché si sposa con il settimo e penserà sempre a quel primo a cui si è totalmente data.” Fino a pochi anni fa, era normale per un fidanzato e una fidanzata contrarre un matrimonio con cuore puro. Entrambi mantenevano un cuore puro per quell’unica persona a cui volevano dare sé stessi, fino alla morte.

 

Un esempio: Nel 1945, l’esercito russo ha liberato la Cecoslovacchia dal fascismo. Dopo la liberazione di un villaggio, i giovani locali hanno iniziato a parlare con i soldati russi. Un giovane ha chiesto al comandante: “Ha la moglie e i figli?” Il comandante ha risposto: “No. Le nostre ragazze ora lavorano negli Urali nelle fabbriche di armi. Quando la guerra finirà, e se tornerò vivo, ne sposerò una di quelle. Credo, che una di quelle mi sta aspettando, credo che abbia conservato per me un cuore puro. Come potrei guardarla negli occhi se fossi stato contaminato con altre prima del matrimonio? Per tutta la vita avrei rimorso di coscienza”. Queste parole lasciarono una profonda impressione sui giovani locali.

 

Il divorzio ha le sue radici nella giovinezza impura. Rapporti sessuali prematrimoniali, adulterio, sono tutti peccati che hanno gravi conseguenze. Un proverbio popolare dice: “Quanti peccati ci sono prima del matrimonio, tante lacrime e pianti nel matrimonio”. Lacrime e pianti possono avvenire in un matrimonio in ogni caso, eppure, coloro che hanno mantenuto la castità prematrimoniale, nonostante tutte le prove, hanno la forza di conservare per i bambini, il tesoro più prezioso: una famiglia stabile.

 

Le persone spesso dimenticano la legge: “Ciò che tu semini, quello raccoglierai!”. Quali frutti raccolgono coloro che sono infettati da una malattia come l’AIDS? Di che felicità possono parlare coloro che confondono l’amore sacrificale con l’egoismo cinico?

 

Ciò di cui ha bisogno ogni nazione, sono delle famiglie sane. Le famiglie per essere sane hanno bisogno di una educazione prematrimoniale e un auto disciplina. Perché un giovane non diventi schiavo di varie passioni, alcolismo, droga, amore del denaro, carrierismo e abuso degli altri, deve avere una forte motivazione che è radicata nel trascendente! Ha bisogno di acquisire un atteggiamento responsabile verso la propria vita. Qual è l’obbiettivo della tua vita? Quale sarà la tua fine? Che cosa ti aspetta dopo la morte? La vera saggezza è considerare la fine della propria vita. Oggi ci sono poche persone sagge. Ma sii saggio. La vita finisce con la morte, non sai né il giorno né l’ora in cui arriverà la fine, quindi stai pronto! Dopo la morte segue il giudizio di Dio e la ricompensa eterna oppure la punizione eterna. È necessario rendersi conto che l’uomo non è un animale, ma che l’essenza dell’uomo è uno spirito immortale, quindi, questo lo rende simile a Dio. La vita passerà, come è passato il giorno di ieri. Ricordati, che un giorno sarai responsabile di tutte le tue azioni. Ricorda che “non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato” (Mt 10,26). Telecamere spirituali nascoste stanno seguendo la tua vita. Le copie di questi documenti stanno nella tua anima e nella tua coscienza. La tua vita è una prova, se obbedisci alla tua coscienza e alle leggi di Dio, se cercherai qui sulla terra la verità, la amerai e la difenderai, sulla base di questo riceverai una ricompensa in una felicità eterna. Se rifiuti la verità e l’amore ad essa connessa, allora, ti aspetterà una tragedia eterna dopo la morte.

 

Uno stato saggio dovrebbe quindi legalizzare un sistema educativo che dovrebbe formare un’educazione sana, soprattutto attraverso il sistema d’istruzione e la cultura. Ciò dovrebbe essere collegato alla prevenzione degli effetti negativi della demoralizzazione e della pseudo-cultura occidentale. Dovrebbe essere garantito che i genitori di ogni allievo ricevano un’istruzione adeguata nell’educazione dei propri figli. Pertanto, dovrebbe essere richiesto – sotto sanzioni – per almeno un anno di formazione, almeno due ore due volte a settimana, sulla genitorialità sana e la riduzione degli effetti negativi sul bambino. La cultura, l’istruzione e la politica dovrebbero accogliere come priorità una formazione della famiglia sana e, quindi, di una giovane generazione sana.

 

Che cosa dovrebbe fare la Chiesa per questo? Oggi, deve prima di tutto lottare per il proprio risveglio, per diventare di nuovo la luce e il sale del mondo. Solo allora essa può proporre i mezzi spirituali per il risveglio della famiglia e della nazione.

 

Siamo sbalorditi dal sistema politico dell’Occidente, che, attraverso le cosiddette leggi di anti-discriminazione, legalizza effettivamente l’anti-educazione della società intera. Pertanto, la Russia, l’Ucraina e la Bielorussia dovrebbero reagire a questi fenomeni decadenti con leggi adeguate e garantire l’adozione di sani principi morali nella loro società. I buoni principi fanno dell’uomo una persona buona. Lo sterminio dei valori morali significa il suicidio di individui e di nazioni.

 

Rendendo popolare l’impurità e rimuovendo le leggi morali, viene diffusa l’immoralità. Lo stile di vita è cambiato. I principi cristiani e i principi morali sani sono stati respinti e la realtà della morte, il giudizio di Dio e l’eternità, scomparsi dalla coscienza delle persone.

 

Affinché una persona possa combattere contro le passioni e la fonte del male dentro di sé, ha bisogno di una motivazione chiara. Questa è la fede vivente in Gesù Cristo, connessa con la preoccupazione di salvare la propria anima.

 

+ Elia
Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino
 
+ Metodio OSBMr                 + Timoteo OSBMr
Vescovi segretari
 
29 settembre 2020

 

Scaricare: Tre lettere sulla purezza del cuore /La terza lettera: Ai giovani sulla purezza/ (29/IX/2020)

 

Il Patriarcato Cattolico Bizantino (PCB) è una comunità di monaci, sacerdoti e vescovi che vivono in monasteri. Il Patriarcato è guidato dal patriarca Elia con due vescovi segretari, + Timoteo e + Metodio. Il PCB nacque dalla necessità di difendere le verità cristiane fondamentali contro le eresie e l’apostasia. Non riconosce lo pseudo papa Bergoglio e non gli è subordinato.