
Riflessione su Mt 7,15
Data: 2023-04-16Autore: PCB
Riflessione su Mt 7,15
Guardatevi dai falsi profeti: essi vengono a voi in veste di pecore,
dentro invece sono lupi rapaci.
Anche questo monito di Cristo è molto attuale. Oggi molti pastori della Chiesa non sono più servitori di Cristo, ma servitori dell’anticristo. Naturalmente, questo non è riconosciuto esternamente. Si travestono davvero da pecore e usano metodi psicologici per manipolare le persone. Parlano di amore, di compassione, di ascolto, di discernimento, di accoglienza, di accompagnamento, e tutto questo è in realtà una trappola dietro la quale si nascondono le zanne di lupi famelici che dilaniano anime ingannate ingenue e spesso sincere. Questi pastori parlano solo di amore, ma evitano il vero amore: la croce di Cristo. Nel versetto successivo, Gesù dice che li riconosciamo solo dai loro frutti, perché solleticano le orecchie e seducono molte anime. Se una persona non è in grado di accettare una sana autocritica e lottare per la giustizia e la modestia nella sua vita, prima o poi cadrà vittima di questi lupi travestiti da agnello. Non conducono le persone al regno di Dio; non sono servitori di Cristo, ma servitori dell’anticristo, anche se fanno discorsi eloquenti come supercarismatici. Parlano facilmente dei demoni, parlano facilmente dell’amare Gesù, ma hanno un metodo universale: fanno l’esatto contrario di quello che dicono. Non è possibile pigliarli nelle parole; possono essere riconosciuti solo dai loro frutti.
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