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Riflessione su Fil 1,29

Data:   2024-05-26
Autore:   PCB

 

Riflessione su Fil 1,29

 

Poiché per riguardo al Cristo,
a voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Lui,
ma anche di soffrire per Lui.
 

Questo versetto è preceduto dalle parole dell’Apostolo: “Soltanto, comportatevi in maniera degna del vangelo di Cristo; e sia che venga a vedervi, sia che resti lontano, oda dire di voi che persistete in un solo spirito, lottando unanimi per la fede del vangelo, e che gli avversari non vi atterriscono per nulla: questo è un indizio sicuro, per loro di perdizione e per voi di salvezza, e ciò da parte di Dio” (v. 27-28). L’Apostolo prosegue: “Affrontando la medesima lotta che vedeste da me sostenuta e che, come sapete, è tuttora in corso”. E inoltre l’Apostolo scrive: “Se dunque vi è qualche consolazione in Cristo, qualche conforto d’amore, qualche comunione di Spirito, qualche tenerezza e compassione, rendete perfetta la mia gioia, avendo uno stesso modo di pensare, uno stesso amore, un solo accordo e una sola mente. Non fate niente per ambizione né per vanagloria, ma con umiltà ritenete gli altri migliori di voi”. (2,1-3).

 

Dio, attraverso l’Apostolo, ora parla anche a noi: “Poiché per riguardo al Cristo, a voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Lui, ma anche di soffrire per Lui”. Quanto ha sofferto l’apostolo Paolo per Cristo, quante persecuzioni e, infine, anche la morte da martire! E cosa hanno sofferto gli altri apostoli per Cristo? Hanno coraggiosamente testimoniato Gesù con la parola e con la vita, e sono anche morti martiri e hanno ricevuto la corona della gloria. Ora godono della felicità eterna, che il Signore ha preparato per coloro che Lo amano e Gli sono fedeli.

 

Chiediamoci: cosa ha sofferto Gesù per me e cosa soffro io per Lui? Non si può parlare di amore per Gesù senza stare sotto la Sua croce ed essere disposti a fare sacrifici e soffrire per la fedeltà a Lui e ai Suoi insegnamenti. L’amore per Cristo è legato alla grazia, e la Parola di Dio ci ricorda: “Poiché per riguardo al Cristo, a voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Lui, ma anche di soffrire per Lui”. E poi: “Affrontando la medesima lotta che vedeste da me sostenuta...”. Molti soffrono, ma pochi soffrono per Cristo, per fedeltà a Lui. Ricordiamoci che senza la croce e senza fedeltà agli insegnamenti di Cristo, difficilmente supereremo la prova finale che ci attende nell’ora della morte e dalla quale dipende tutta l’eternità.

 

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