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Lo Spirito d'Assisi

Data:   2010-04-24
Autore:   Vescovi della CUOGC

 

Santo Padre

Benedetto XVI

Città del Vaticano

Santo Padre,

Vi mandiamo una serie delle fotografie illustrative e delle espressioni, che testimoniano di cosiddetta missione di Giovanni Paolo II, che ha aperto la Chiesa allo spirito del paganesimo, di New Age e d’apostasia. Per menzionato grande scandalo e delitto verso la Chiesa questo Papa dovrebbe essere non beatificato ma scomunicato post mortem. L'apertura all'apostasia mediante il paganesimo è cominciata con la Nostra Aetate (1965) il decreto del Concilio ecumenico Vaticano II. A questo decreto si sempre richiamano tutti i propagatori del "vangelo nuovo" sopratutto dentro la Chiesa.

Facciamo una domanda esenziale: IL CONCILIO VATICANO SECONDO HA APERTO CON QUESTO DECRETO LA PORTA AL SINCRETISMO CON IL PAGANESIMO? I FRUTTI DANNO LA RISPOSTA: SI, HA APERTO. In questo caso tutto il Concilio è falso, perché si è opposto a tutta la tradizione duemillenaria della Chiesa Cattolica e all’essenza di tutta la Sacra Scrittura. Se vogliamo salvare la dottrina cattolica d'infallibilità del concilio, si deve con autorità dimostrare e promulgare che è stato abusato il decreto tramite, le formulazioni imprecise. Purtroppo, il Papa G. P. II ha affermato con le sue azioni l'interpretazione sbagliata di Nostra Aetate. L’apice di questo comportamento è gesto apostatico ad Assisi nel 1986 e 2002. Il fatto che non si tratta di un unico sbaglio, confermano anche gli atteggiamenti, i quali hanno preceduto e seguito l’incontro d’Assisi ed hanno portato la gran confusione in tutta la Chiesa. In tutto il mondo si è diffuso questo spirito apostatico, che non ha risparmiato neanche gli ordini religiosi. Al posto della testimonianza di Cristo l'unico Salvatore e della salvezza di anime dalla dannazione eterna mediante la conversione e penitenza, era tracciata la via opposta - la via dell’apostasia! Il frutto di quest’apostasia dentro la Chiesa è la diffusione della demoralizzazione attraverso l'omosessualità e pedofilia, che ha colpito anche i posti chiave. Questo spirito d'Assisi ha causato la disacralizzazione di tutta la Chiesa. Non si tratta solo di qualche caso isolato, ma di una direzione intera, che è non solamente tollerata, ma oggi anche preferita. Ciò è una tragedia! Questa pesa soprattutto sulla coscienza di G. P. II. Gli aderenti al sincretismo, insieme con i teologi liberali, fanno la pressione enorme affinché G. P. II sia ad ogni costo e più presto possibile proclamato santo! Che cosa perseguono? La sua canonizzazione sarà in sostanza l’approvazione della linea apostatica, la quale ha presentato col suo esempio cattivo alla Chiesa. La beatificazione e canonizzazione dovrebbero essere un gesto che negherà l’essenza stessa della Chiesa e non permette più una vera penitenza biblica. Ciò è un delitto, perché questa via finisce nell'inferno.

Dio ha castigato in tutta la storia veterotestamentaria il suo popolo eletto per l’adulterio spirituale, vale a dire il sincretismo con le altre religioni. Questa è la linea basilare di tutta la Sacra Scrittura, perché si tratta dell’essenza della fede. L'uomo o apre il suo interiore ad un Dio vero, o adorerà le cose create ed i demoni. Lo stesso atteggiamento critico verso l'idolatria si vede anche in Nuovo Testamento. Tutta bimilenaria tradizione cristiana ha ugualmente approvato questa richiesta elementare di vero atteggiamento verso Dio.

La Chiesa contemporanea ha la principale responsabilità per la decadenza morale d'Europa, d'America ed anche d’altre nazioni. Delle leggi ingiuste che promuovono l'omosessualità in Unione Europea è responsabile soprattutto la gerarchia cattolica apostatica. Per questo Dio da noi oggi esige la cosa fondamentale: vale a dire la penitenza. La Chiesa deve allontanarsi dal rispetto falso verso l’idolatria e dallo spirito d'incredulità che è unito con la così detta teologia storico-critica. In nostro tempo la Chiesa è obbligata fare la penitenza; concentrare tutte le sue forze sull’essenza cioè alla conversione ed alla sequela del nostro Signore Gesù Cristo.

Santo Padre, se vi lasciate manipolare dalla gran pressione, che Vi opprime, e non annullerete la beatificazione programmata, anche su di Voi cade la pena della scomunica divina a causa dell'unità con l'altro vangelo (cf. Gal 1,8-9). Così vi separerete pubblicamente davanti a tutta la Chiesa da Cristo, vi scomunicate dalla Chiesa e su di Voi soccomberà la pena divina. Se moriste in questo stato d’impenitenza, sareste dannato eternamente. Rendetevi conto che avete 83 anni e la Chiesa vi segue con la grande speranza che inizierete la cosa più importante vale a dire il rinnovamento della Chiesa Cattolica. Il primo passo deve essere l’annullamento della beatificazione programmata, e la penitenza pubblica a causa del gesto d’Assisi e di tutto scandalo dato dal Giovanni Paolo II. Questa è la cosa che Dio Vi domanda, però anche la Chiesa sanguinante.

Segue la parte illustrativa ed epilogo.


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