
Tredicesimo avvertimento prima dell’anatema (+ video)
Data: 2011-04-10Autore: Vescovi della CUOGC
Tredicesimo avvertimento prima dell’anatema
Dio toglie il sacrificio quotidiano
(Mt. 24, 15; Dan. 8, 11-14)
Santo Padre!
Gesù ha pronunciato una profezia che si riferisce ai nostri giorni: “Quando dunque vedrete presente nel luogo santo ‘l’abominio della devastazione’, di cui parlò il profeta Daniele – chi legge, comprenda...” (Mt. 24, 15).
La citazione della Sacra Scrittura: “l’abominio della devastazione”.
La Sacra Scrittura chiama “l’abominio” l’idolatria pagana.
La citazione della Sacra Scrittura: “(l’abominio) presente nel luogo santo”.
Mediante il gesto d’Assisi la Chiesa Cattolica ha accolto acriticamente l’abominio della devastazione di idolatria. In questo modo si è realizzata l’essenza della profezia di Gesù: nel “luogo santo”, cioè nella Chiesa sarà presente l’abominio della devastazione che è lo spirito di apostasia, lo spirito di New Age, lo spirito di anticristo! Nel 1986 ad Assisi hanno messo sul tabernacolo la statua di Budda, a Fatima fino a oggi sta l’idolo orribile della dea Kali... Allora la profezia si manifesta esteriormente – in modo visibile.
Gesù si riferisce alla profezia di Daniele che parla diverse volte circa la rimozione del sacrificio quotidiano.
Citazione: “...tolse il sacrificio quotidiano” (Dan. 8, 11-14). L’attuazione quotidiana del sacrificio di Cristo nella Divina Liturgia non può essere tolta dal potere temporale, può essere tolta, o meglio, interrotta solo dallo spirito di apostasia che nega l’essenza del Vangelo (cf. Gal. 1,7-9). Questo spirito di apostasia è entrato nelle anime dei gerarchi e dei sacerdoti!
Citazione della Sacra Scrittura: “il sacrificio quotidiano fu abbandonato a causa dell’ iniquità”. L’essenza dell’ iniquità: eresia e idolatria. Vescovi e sacerdoti, che sono incorsi in anatema di Dio per la loro negazione delle verità essenziali del Vangelo, la Divina Liturgia celebrano invalidamente. Si tratta solamente di un pio teatro, e non del Sacramento – Liturgia celebrata validamente.
Il 24 maggio 2010, in anatema (charem) sono incorsi 4.872 vescovi e cardinali.
Intera gerarchia cattolica latina ha apostatato dall’essenza del Vangelo e si è aperta allo spirito di apostasia, per questo grava su di essa la maledizione di Dio secondo Gal. 1, 8-9. Dio ha tolto loro il sacrificio perpetuo. Questi vescovi apostati non possono più validamente consacrare altri vescovi o sacerdoti.
Santo Padre, se il 1 maggio 2011 Lei beatificherà l’apostata, con questo scomunicherà se stesso dalla Chiesa come apostata (cf. Gal. 1, 8-9). La conseguenza è la stessa di altri vescovi apostati.
Pregano per Lei i Vescovi del Sinodo della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina
+ Markiano, OSBMr
+ Samuele, OSBMr
+ Metodio, OSBMr
+ Elia, OSBMr
Leopoli (Ucraina), 29 marzo 2011
Le copie:
- ai rappresentanti delle Chiese cristiane,
- ai Presidenti di Stati membri dell’UE,
- ai mass media.
Allegati
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