
Lettera aperta ai Testimoni di Geova (7.7.2011)
Data: 2011-08-30Autore: PCB
Alla Società dei Testimoni di Geova
Brooklyn, Stati Uniti d’America
Lettera aperta ai Testimoni di Geova
Onorevoli rappresentanti della Società dei Testimoni di Geova!
Dobbiamo riconoscere che voi state realizzando una grande missione sul territorio del cristianesimo perfido. Se dietro la vostra missione fosse veramente lo Spirito di Dio e se assicurasse la salvezza a ogni uomo, noi avremmo salutato voi.
Tuttavia, constatiamo con dolore che – nonostante le vostre affermazioni di aver studiato tutta la Sacra Scrittura – l’essenza della Sacra Scrittura, che è centrata sulla persona del nostro Salvatore Gesù Cristo, è nascosta a voi fino ad oggi.
“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv. 1,1). “E il Verbo (Cristo) si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv. 1,14a). “Lui (Gesù) è unigenito Figlio del Padre” (cf. Gv. 1,14b). Noi che abbiamo accolto Cristo siamo figli adottivi di Dio: “A quanti però l’hanno accolto (Gesù), ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome (Jehoshua)” (Gv. 1,12).
Credi nel Suo nome - Gesù - Jehoshua? Hai accolto Gesù come tuo proprio Salvatore? Sei diventato in quel modo figlio di Dio?
“Chi ha il Figlio ha la vita eterna, chi non ha il Figlio di Dio non ha la vita” (1 Gv. 5, 11-12). Hai la vita eterna o no?
Nel giorno di Pentecoste l’apostolo Pietro disse ai devoti indagatori delle Scritture: “Voi avete crocifisso Gesù Cristo”, voi siete omicidi di Dio. Loro non si sono offesi, ma si sentirono trafiggere il cuore e dissero: “Che cosa dobbiamo fare?” Pietro disse loro: “Convertitevi (cambiate il modo di pensare) e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo” (Atti 2, 38-40).
“Chi può rimettere i peccati se non Dio soltanto?” Gesù disse: “...sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati...” (cf. Lc. 5, 18-26). Hai il perdono dei tuoi peccati per mezzo di Gesù?
“...nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme” (Lc. 24, 47). La questione della salvezza è la questione di umiltà e di verità che sono connesse con la fede salvifica. “Chiunque invocherà il nome del Signore - Jehoshua - sarà salvato” (Rm. 10, 13). Questa è la cosa più importante nell’ora della morte.
“Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome” (Gv 20, 31).
Gesù disse: “Io e il Padre siamo una cosa sola” (Gv. 10, 30).
“Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre” (1 Gv. 2, 23).
“Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perchè chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna... Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perchè non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio” (Gv. 3, 16-18). Il peccato è non credere in Cristo: “Quanto al peccato perchè non credono in me” (Gv. 16, 9). Chi anche nell’ora della morte rimarrà nel peccato di ostinata incredulità in Gesù sarà eternamente condannato!
Onorevoli rappresentanti religiosi, leggete i Vangeli, le epistole dell’apostolo Paolo e degli altri apostoli. L’autore della Sacra Scrittura però è lo Spirito Santo il quale avevano gli scrittori sacri. Quando citate la Bibbia, fatevi una domanda: Se avete lo stesso Spirito, come apostolo Paolo, apostolo Giovanni o altri evangelisti? Quale spirito avete? Gesù disse: “...avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni...” (Atti 1, 8). Gli apostoli erano testimoni di Gesù e dall’inizio testimoniavano con potenza dello Spirito Santo che Gesù è vero Dio: “E in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità” (Col. 2, 9). “In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” (Atti 4, 12) – questo nome è Jehoshua. Lo scopo della missione apostolica era ed è che i pagani “passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio” (Atti 26, 18).
Il diacono Stefano nel suo discorso ha indicato allo spirito del fariseismo che rifiuta la salvezza in Cristo. I farisei turandosi gli orecchi lo lapidarono. L’apostolo Paolo ha riassunto l’essenza della salvezza nella sua testimonianza: “Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture” (1 Cor. 15, 3-4). Questa è l’essenza di tutto il Vangelo.
La Chiesa Cattolica ha tradito Cristo e il suo Vangelo in questa epoca. Attraverso la teologia storico-critica ha negato l’ispirazione della Sacra Scrittura e la divinità di Cristo. Accogliendo lo spirito di Assisi il 1 maggio 2011, ha accolto lo spirito dell’anticristo e ha scacciato lo Spirito Santo. Ha così perso la fede salvifica. Molte confessioni protestanti hanno accolto lo spirito del mondo e hanno negato la legge di Dio (la legalizzazione dell’omosessualità).
Oggi voi avete la possibilità di convertirvi e di diventare Chiesa salvifica in tutto il mondo. Fate passo di fede, cambiate il modo di pensare: al posto dello spirito dell’anticristo accogliete lo Spirito di Cristo e al posto di dottrine umane il Vangelo vivo. “Convertitevi (cambiate il modo di pensare) e credete al Vangelo” (Mc. 1, 15). Finchè non vi convertirete, non avete il diritto di essere chiamati la Chiesa cristiana. Il tempo è breve, si tratta della vita eterna o la dannazione eterna di milioni di persone.
A nome del Patriarcato Cattolico Bizantino
+ Elia
Patriarca
+ Timoteo, OSBMr + Metodio, OSBMr
Segretario del Patriarcato Segretario del Patriarcato
Leopoli (Ucraina), 7 luglio 2011
Le copie:
- al Presidente e al Congresso degli USA
- ai mass media
Allegati
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