
Lettera pastorale di Natale ai sacerdoti e ai fedeli della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina
Data: 2011-12-23Autore: Vescovi della CUOGC
Lettera pastorale di Natale
ai sacerdoti e ai fedeli della Chiesa
Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina
Cari sacerdoti e fedeli!
Durante le feste di Natale ricordiamo la venuta del nostro Salvatore e Signore Gesù Cristo in questo mondo come bambino indifeso. “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perchè chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Gv 3, 16). Dio ci ha dato il tesoro più grande – suo Figlio unigenito. Lui è morto per noi ed è risorto come Figlio di Dio affinchè noi non moriamo, ma abbiamo la vita eterna. Qui c’è una condizione – la fede salvifica – soltanto chi crede in Lui e attraverso questa fede Lo accoglie, ha la vita eterna ed è figlio di Dio. “A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio” (Gv. 1, 12).
Voi avete accolto Gesù Cristo come vostro Signore e Salvatore. Per il Suo nome e per la fedeltà a Lui voi avete portato molte offerte nel precedente anno 2011. Avete preso parte nella manifestazione a difesa dei bambini e della famiglia. La gerarchia ufficiale vi denigrava, umiliava, chiamava una “setta pericolosa” e vi disprezzava. Similmente anche Bambino Gesù fu perseguitato da Erode che tentava di ucciderLo. La gerarchia ufficiale poi Lo chiamava indemoniato, ribelle contro Dio e infine Lo condannò a morte.
Nell’anno precedente centinaia di cristiani sono morti da martiri. Il Nigeria a novembre un gruppo criminale attraversando una città forzava gli abitanti a rinunciare la fede in Cristo. In quattro ore hanno ucciso 150 cristiani e circa 200 si sono persi. In Pakistano ai cristiani versavano addosso la benzina e li infiammavano, ma loro non hanno tradito Cristo e il Suo Vangelo. Chi oggi è fedele a Cristo, viene chiamato da gerarchia ufficiale fanatico, fondamentalista, settario, ecc. Anche i primi cristiani chiamavano setta nazarena. Le vostre sofferenze in mezzo alle derisioni e vostra fedeltà a Cristo porteranno i frutti non solo a voi, ma anche alla futura generazione per la quale coraggiosamente lottate. Voi vi contrastate al sistema micidiale di gender-gay schizofrenia, giustizia minorile che tiranizza, demoralizza e demonizza bambini indifesi. Gesù è nato come bambino indifeso e le Sue parole: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” – riguardano anche voi. Nell’ora della morte anche voi sentirete la parola: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo” (Mt 25, 34).
Anche durante questo anno 2012 rimanete fedeli a Gesù, perchè anche voi riguardi parola – che Gesù per mezzo della fede abita nei vostri cuori (cf. Ef. 3,16).
Cristo è nato!
A nome di tutti i Vescovi Vi saluta con le feste di Natale
+ Markiano, OSBMr
Arcivescovo secretario della COGCU
Natale del Signore, 2012
Allegati
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