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Il vecchio sé deve essere giudicato

Data di pubblicazione:   2025-07-17
Autore:   PCB
Il bugiardo e l’assassino ci fa costantemente lo sgambetto. Ci siamo trovati traditi mille volte eppure abitualmente crediamo e crediamo e crediamo a lui e a noi stessi, e non crediamo a Dio. Questo è l’ordine del giorno. Ogni volta che dobbiamo ricevere qualcosa per fede, diventiamo immediatamente di cattivo umore o proviamo risentimento. Nella nostra vita spirituale lo spirito della menzogna ci mena semplicemente per il naso senza sosta. Per quanto riguarda le cose materiali, possiamo vederlo facilmente; guardiamo indietro e sappiamo di essere stati ingannati. Contiamo le nostre penne cosi che stiamo più attenti la prossima volta. Tuttavia, riguardo alle cose spirituali, è pietoso continuare a credere al bugiardo! Tu chiedi: E quando riusciremo finalmente a credere a Gesù? Risposta: Quando smettiamo di essere curiosi come Eva e smettiamo di riflettere sui pensieri invadenti del bugiardo con cui ogni giorno ci attacca nelle cose più piccole.



Se abbiamo Cristo, in Lui abbiamo tutto

Data di pubblicazione:   2025-07-10
Autore:   PCB
La Parola di Dio dice: “Con Cristo siamo stati sepolti nel battesimo e con Lui siamo stati anche risuscitati” (Col 2,12). Questa non è un’espressione letteraria o una poesia. Questa è la realtà! Come siamo risuscitati con Cristo e come riceviamo una nuova vita è un mistero. Non c’è bisogno di rifletterci sopra. Lo dicono le Scritture e quindi è realtà. La Parola di Dio dice: “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” e “siamo tempio vivo dello Spirito Santo”. Se siamo in stato di grazia santificante, tutto ciò che Gesù ha conquistato per noi sul Calvario e tutto ciò che Gli appartiene, Egli ci dona, allora è anche nostro. Se ci doniamo a Lui e siamo uniti a Lui, allora se abbiamo Cristo, abbiamo tutto in Lui. San Paolo dice: “In Lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza”.



Tocca Gesù nella Santa Comunione

Data di pubblicazione:   2025-06-23
Autore:   PCB
Il Signore Gesù è veramente presente nella Divina Liturgia. Quando riceviamo il Suo Corpo e Sangue nella Santa Comunione, dobbiamo renderci conto: “Gesù, Tu ora sei in me”. Gesù chiede a ciascuno di noi: “Cosa vuoi che Io faccia per te?” Se hai un problema concreto, digli: “Signore, questo è il mio problema: sono malato. Tu sei il mio medico, Tu sei onnipotente!” E Gesù ti dice lo stesso che disse al cieco del Vangelo che si avvicinò a Lui con una fervida supplica o al padre che gli chiese di guarire suo figlio: “Vi sia fatto secondo la vostra fede”. Oppure ti dice come disse al lebbroso: “Lo voglio. Sii purificato!” Gesù è lo stesso, ed è presente nell’Eucaristia. Viene in un modo speciale. Ricevendo il Suo Corpo e il Suo Sangue, Egli viene da te e diventa tuo ospite. Pensa a Zaccheo che desiderava vedere Gesù, e Gesù gli disse: “Oggi devo fermarmi a casa tua!” ed entrò in casa sua. Oggi Gesù entra nella tua anima allo stesso modo. Digli: “Gesù, Tu sei il Signore dell’universo” Gesù ti chiede: “Cosa vuoi che Io faccia per te?” Quindi digli concretamente cosa vuoi. Credi in Lui, Lui è onnipotente, ma vuole che tu creda in Lui. Quanti miracoli ha fatto Gesù! Quanti libri si potrebbero scrivere! Ma c’è sempre una condizione: la tua fede.



Lo Spirito Santo ti insegnerà…

Data di pubblicazione:   2025-06-07
Autore:   PCB
Noi siamo incapaci di comprendere da soli la profondità delle verità e dei misteri di Dio. Come disse Gesù: “Egli vi insegnerà…” Chi? Lo Spirito Santo. Nessun altro è capace di insegnarci. Egli verrà da te personalmente e ti insegnerà. Ma devi desiderarlo e collaborare, e poi Lui ti insegnerà. Non è detto se ci vorrà un anno, cinque anni o tutta la vita. Ma Lui ti insegnerà. Ricorda la promessa: “Egli vi insegnerà…” Egli ti insegnerà a stare con Gesù. Ti insegnerà a vivere affinché la vita di Gesù possa crescere in te, affinché Lui stesso possa vivere in te. Egli ti insegnerà a morire affinché Gesù possa crescere. Gesù prosegue dicendo: “Egli vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto”. Quante volte ne abbiamo bisogno in certe situazioni! Spesso ci ritroviamo a dire: “Se solo potessi ricordare…” Quando perdi, pensi: “Che cosa semplice! Che primitivismo! Lo sapevo… Come ho potuto dimenticarlo in quella situazione? Ora ne sto pagando il prezzo. Ho perso tutto per una cosa così piccola”. Tutti hanno questa esperienza.



Il Signore dà pace a coloro che sanno perdonare di cuore

Data di pubblicazione:   2025-05-23
Autore:   PCB
Il Signore dà pace a coloro che, con umiltà e verità, sanno perdonare di cuore. Quando diventi consapevole del tuo peccato o dei tuoi peccati, delle tue trasgressioni contro gli altri, di come li giudichi, li critichi o li calunni, allora sei in grado di ammettere, anche quando hai subito un torto: “Questo è ciò che merito”. Grazie, Signore. Il nostro orgoglio si limita a speculare su come difenderci e conduce dialoghi interiori nei quali giudichiamo gli altri e restiamo intrappolati nell’invidia o nell’autocommiserazione.



Nulla è per caso.

Data di pubblicazione:   2025-05-18
Autore:   PCB
Nulla è per caso. Accettiamo con fede tutto ciò che accade e affidiamo a Gesù tutti i nostri problemi in modo sempre più profondo, vero e concreto. Lui si prende cura di noi. Lui dirige la nostra vita. Noi apparteniamo a Lui, Lui ha il diritto su di noi, ma questo non significa che saremo risparmiati dalla sofferenza e dalle prove. Anche Gesù ha sofferto, come nessuno di noi, pur essendo senza peccato. Ha sofferto per noi, per i nostri peccati. Una sola cosa è importante: essere con Cristo in ogni prova, non essere soli.



“Pace a voi!”

Data di pubblicazione:   2025-05-03
Autore:   PCB
Quando Gesù risorto apparve agli apostoli, disse loro tre volte: “Pace a voi!” In quale situazione Gesù disse queste parole? Leggiamo nel Vangelo: “La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, mentre le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per paura dei Giudei erano chiuse, venne Gesù, stette in mezzo a loro e disse: ‘Pace a voi!’.” (Gv 20,19). Continua il Vangelo: “E, detto questo, mostrò loro le mani e il costato. Si rallegrarono i discepoli, vedendo il Signore. Poi Gesù di nuovo disse loro: ‘Pace a voi!’” (vv. 20-21). La domenica, una settimana dopo, Gesù appare loro per la terza volta, e Tommaso è con loro: “Otto giorni dopo, i discepoli erano di nuovo in casa, e Tommaso era con loro. Gesù venne a porte serrate, si presentò in mezzo a loro e disse: ‘Pace a voi!’.” (v. 26).



La notte in cui Cristo è risorto dai morti

Data di pubblicazione:   2025-04-19
Autore:   PCB
È notte. Gesù è nel sepolcro. I soldati custodiscono la tomba. Dov’è la Madre di Dio questa notte? Come passa questa notte? Dove sono gFli apostoli? Qual è il loro stato d’animo? Cosa provano? Orrore e paura. E che dire delle donne che avevano seguito Gesù? E i soldati, i nemici? Com’è l’atmosfera spirituale a Gerusalemme? Cristo è nella tomba. I nemici si rallegrano su di Lui... Ma questa non è la fine! GESÙ È RISORTO DAI MORTI! Non sappiamo quando esattamente, le Scritture non dicono se fosse a mezzanotte o all’una o alle due del mattino. Non è importante quando è successo esattamente. Tutta la notte è santa. Dopo la morte di Gesù il Suo spirito discese dalle mani del Padre nel luogo chiamato Sceol, o Ade, e ne frantumò le porte. Poi il Suo spirito ritorna dentro il corpo. Il Suo corpo non solo è risorto alla vita, ma anche trasfigurato. Ciò significa che il corpo di Cristo è glorificato. Gesù esce dal sepolcro. Passa attraverso i muri di pietra. I soldati fanno ancora la guardia alla tomba ma ora è vuota. Al mattino, un angelo fa rotolare la pietra dalla porta del sepolcro ma Cristo non esce. L’angelo rivela semplicemente che Gesù non c’è. La tomba è vuota, Gesù ha lasciato la tomba. Dov’è a Gerusalemme il Suo spirito e il Suo corpo glorioso questa notte? La tradizione vuole che sia apparso prima di tutto alla Beata Vergine.



La via verso la nuova vita passa attraverso la morte dell’uomo vecchio

Data di pubblicazione:   2025-04-16
Autore:   PCB
La nostra croce è veramente il dono più grande di Dio; ha lo scopo spogliarci completamente dell’uomo vecchio, del minimo attaccamento a qualsiasi cosa, e rivestirci di pensieri sull’essenziale: la morte, il paradiso, l’inferno e Gesù abbandonato, umiliato e crocifisso.



Il vero amore per te stesso e per il tuo prossimo

Data di pubblicazione:   2024-06-13
Autore:   PCB
Dice sant’Agostino: “Castigami qui, o Dio, e risparmiami le torture (fuoco) dell’inferno”. Signore, voglio essere un santo egoista. Voglio amarmi veramente e quindi non voglio stare in Purgatorio per un solo minuto. Se attraverso il castigo sarò salvato dal Purgatorio, per favore castigami. Ma amo anche il mio prossimo.



PCB: La radice spirituale dell’ego e il percorso di vita dell’uomo (video)

Data di pubblicazione:   2024-06-02
Autore:   PCB
L’uomo non ha solo una dimensione materiale, che riceve dal padre e dalla madre. L’uomo è essenzialmente un essere spirituale. Dio creò l’uomo formandolo dalla materia, dalla polvere della terra, e soffiò in lui il Suo spirito. L’uomo è diventato un’anima vivente, cioè un essere mentale e pensante, a differenza degli animali (cfr. Gen 1-3).



Riflessione su Fil 1,29

Data di pubblicazione:   2024-05-26
Autore:   PCB
Questo versetto è preceduto dalle parole dell’Apostolo: “Soltanto, comportatevi in maniera degna del vangelo di Cristo; e sia che venga a vedervi, sia che resti lontano, oda dire di voi che persistete in un solo spirito, lottando unanimi per la fede del vangelo, e che gli avversari non vi atterriscono per nulla: questo è un indizio sicuro, per loro di perdizione e per voi di salvezza, e ciò da parte di Dio” (v. 27-28). L’Apostolo prosegue: “Affrontando la medesima lotta che vedeste da me sostenuta e che, come sapete, è tuttora in corso”. E inoltre l’Apostolo scrive: “Se dunque vi è qualche consolazione in Cristo, qualche conforto d’amore, qualche comunione di Spirito, qualche tenerezza e compassione, rendete perfetta la mia gioia, avendo uno stesso modo di pensare, uno stesso amore, un solo accordo e una sola mente. Non fate niente per ambizione né per vanagloria, ma con umiltà ritenete gli altri migliori di voi”. (2,1-3).



Breve riflessione sulla venuta dello Spirito Santo

Data di pubblicazione:   2024-05-22
Autore:   PCB
Siamo nel periodo di quaranta giorni dopo la Pasqua, in cui si commemora la gloriosa vittoria di Cristo sulla morte e sul peccato. La Parola di Dio evidenzia una relazione profonda con il mistero della risurrezione di Cristo mediante lo Spirito Santo: “Lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù Cristo dai morti abita in voi…” (Rm 8, 11 ss.).



PCB: I fondamenti della preghiera interiore /Parte 2/ (video)

Data di pubblicazione:   2024-05-18
Autore:   PCB
Le ultime quattro parole dalla croce La struttura per la seconda ora di preghiera interiore 5 minuti: le quattro verità fondamentali (morte, giudizio, eternità, misericordia di Dio). 10 minuti: la con-crocifissione. 5 minuti: l’accoglienza della Madre di Gesù. 5-10 minuti: parole motivazionali introduttive alle ultime quattro parole dalla croce.



Il paradiso è a portata di mano!

Data di pubblicazione:   2024-05-17
Autore:   PCB
Il paradiso è vicino, perché morirò presto. Ancora pochi anni e starò davanti alle porte del paradiso. E se dovessi vivere ancora cento anni, passeranno in men che non si dica. Con quanta forza mi dovrebbe motivare il pensiero del cielo! Questo pensiero ha spinto tanti ragazzi e ragazze a disprezzare le gioie ed i beni di questo mondo, che passerà, per ottenere il paradiso eterno. San Bernardo aveva sette fratelli. Tutti decisero di abbandonare tutto, di entrare in un monastero e di servire Dio interamente. Avevano una grande ricchezza e si chiedevano cosa farne. Si dissero l’un l’altro: “Diamo tutto al nostro fratello minore”. Andarono da lui e gli dissero: “Caro fratello, abbiamo deciso di darti tutta la nostra eredità”. Li guardò e disse: “Come siete intelligenti! Volete il cielo eterno per voi e il regno terreno per me? Voglio anche io il Regno dei Cieli! A che serve la ricchezza?” Alla fine, dopo la morte della madre, anche il padre si unì al monastero. Bruciavano davv



Dov’è la nostra casa, la nostra patria?

Data di pubblicazione:   2024-05-09
Autore:   PCB
“Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via”. (Gv 14,2-3) Il quarantesimo giorno dopo la Sua risurrezione, Gesù ascende al cielo dove ci riserva un posto. Dobbiamo renderci conto che il paradiso è la nostra casa, la nostra patria. Ad esempio, possiamo riflettere sulla seguente realtà: Possiamo vedere Cristo sul Monte degli Ulivi dove appare agli Apostoli e alla Beata Vergine. Gesù dice loro: - E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo». (Mt 28,18-19) Dopodiché, fu rapito e apparvero degli angeli e dissero loro: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo». (Atti 1,11)



Le anime di coloro che sono uniti a Gesù sono piene di pace

Data di pubblicazione:   2024-04-30
Autore:   PCB
Moriamo con Gesù e risuscitiamo con Lui. Nella Lettera ai Romani troviamo verità essenziali su come siamo innestati in Gesù mediante la fede: questa unione ci è donata nel battesimo. “E se morimmo con Cristo, crediamo che anche vivremo con Lui” (Rm 6, 8) Qui l’accento è posto sulle parole “noi crediamo”. Dobbiamo mettere in pratica la nostra unione con Gesù. Se rimaniamo in noi stessi, sorgono problemi. Se siamo uniti a Cristo, la nostra anima è sempre piena di pace. Proviamo pace indipendentemente dal fatto che qualcuno ci rimproveri o che ci ammaliamo. Puoi anche essere uno storpio costretto su una sedia a rotelle per circa 40 anni, oppure puoi anche essere condannato a morte, e puoi essere felice perché hai Gesù. Se sei unito a Gesù, sei colmo di una pace che il mondo non può dare.



Riflessione su Eb 10,25

Data di pubblicazione:   2024-04-28
Autore:   PCB
Questo versetto è preceduto dalle parole: “Manteniamo senza vacillare la professione della speranza, infatti colui che ha promesso è fedele, e facciamo attenzione gli uni agli altri per accenderci a carità e ad opere buone”. I gruppi che si riunivano nel momento in cui l’Apostolo scrisse questa lettera erano probabilmente piccoli quanto il nostro. Ma queste parole valevano e valgono soprattutto per i piccoli gruppi di preghiera, che portavano il peso della Chiesa e gridavano a Dio, come oggi, chiedendo luce, forza e salvezza. Percepiamo che l’esigenza biblica della koinonia, cioè la formazione della comunione fraterna, è oggi molto attuale. Un gruppo di uomini cristiani si riunisce per pregare e chiedere Dio per sé e per le anime loro affidate.



PCB: I fondamenti della preghiera interiore /Parte 1/ (video)

Data di pubblicazione:   2024-04-18
Autore:   PCB
Nella preghiera interiore è necessario prendere coscienza delle verità essenziali che riguardano individualmente ogni persona, cioè la morte, il giudizio di Dio e l’eternità. La contemplazione cristiana si è tradizionalmente concentrata su due ambiti. Il primo ambito sono le cose ultime (Novissimi) dell’uomo, il secondo è la sofferenza di Cristo e la Sua morte. Torniamo a queste fonti spirituali anche adesso.



Signore mio e Dio mio!

Data di pubblicazione:   2024-04-18
Autore:   PCB
La sera del giorno della Sua risurrezione, Cristo apparve agli apostoli. Dio voleva che l’apostolo Tommaso non fosse con loro. Gli apostoli gli dissero: “Abbiamo visto Gesù! All’inizio dubitavamo pensando con paura che stessimo vedendo uno spirito. Ma Gesù ci ha detto: “Guardate le mie mani e i miei piedi. Sono proprio io! Toccatemi e guardate: “Uno spirito non ha carne e ossa, come vedete che ho io”. Poi ci chiese se avevamo qualcosa da mangiare, e mangiò davanti a noi, perché credessimo che era proprio Lui che era risorto dai morti. Queste ossa del pesce che Gesù mangiò ne sono una testimonianza. Gesù è veramente vivo. Tutti noi, i dieci apostoli e i due discepoli che andarono ad Emmaus, lo abbiamo visto con i nostri occhi.