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Dichiarazione della scomunica del Papa Benedetto XVI e Giovanni Paolo II

Data di pubblicazione:   2011-05-01
Autore:   PCB
Il Patriarcato Cattolico Bizantino, con autorità apostolica e profetica, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, obbliga davanti a Dio in coscienza tutti i cattolici, e promulga:1) La beatificazione del defunto Papa Giovanni Paolo II non è valida.2) Il defunto Papa Giovanni Paolo II secondo Gal. 1, 8-9 si è scomunicato dalla Chiesa di Cristo. Motivo: il suo gesto apostatico ad Assisi con il quale ha aperto la Chiesa allo spirito dell’anticristo.3) Con la beatificazione dello spirito di Assisi - lo spirito dell’anticristo - Papa Benedetto XVI si è scomunicato dalla Chiesa di Cristo.



Lo spirito di Assisi e Liturgia non valida

Data di pubblicazione:   2011-05-01
Autore:   PCB
Se un prete pecca gravemente riguardo la morale, lo Spirito Santo agisce attraverso il suo sacerdozio, ma lo stesso sacerdote non ha beneficio. Lo riguardano le parole della Scrittura, che lui “mangia e beve la propria condanna”. Questa è la causa di varie malattie (cf. I Cor. 11, 29-30). Tuttavia, se un sacerdote è in unità con lo spirito di Assisi e rifiuta di distanziarsi da esso pubblicamente, diventa apostata. E lo Spirito Santo non può agire tramite apostata. La Liturgia celebrata da un apostata è sempre invalida. È solo uno spettacolo e una derisione di Cristo e della Chiesa. Non è fonte della benedizione per i credenti, ma di maledizione.



Spirito di Assisi (video)

Data di pubblicazione:   2011-04-21
Autore:   PCB
I fatti sulla apostasia di Giovanni Paolo II da Cristo e dalla fede salvifica. Patriarca Elia Patriarcato Cattolico Bizantino



Benedetto XVI è stato citato in giudizio all'Aja

Data di pubblicazione:   2011-04-10
Autore:   PCB
Il 13 settembre 2011 l'agenzia di stampa Reuter ha riferito che le vittime di abusi sessuali su minori hanno presentato un ricorso alla Corte penale internazionale dell'Aja contro i più alti rappresentanti della Chiesa Cattolica. Si tratta di Benedetto XVI – l'ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, dell'ex segretario del Vaticano – cardinale Sodano, del cardinale Bertone e del cardinale Levada. Alla corte è stato presentato un reclamo di 80 pagine con 20 000 pagine di prove materiali dei crimini pedofili, per i quali la piena responsabilità ricade sulla gerarchia della Chiesa. Il colpevole principale, tuttavia, tra gli imputati non c’è, perché invece di portarlo davanti al tribunale, il 1 maggio 2011 l’hanno beatificato!



Tredicesimo avvertimento prima dell’anatema (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-04-10
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre!   Gesù ha pronunciato una profezia che si riferisce ai nostri giorni: “Quando dunque vedrete presente nel luogo santo ‘l’abominio della devastazione’, di cui parlò il profeta Daniele – chi legge, comprenda...” (Mt. 24, 15). Mediante il gesto d’Assisi la Chiesa Cattolica ha accolto acriticamente l’abominio della devastazione di idolatria. In questo modo si è realizzata l’essenza della profezia di Gesù: nel “luogo santo”, cioè nella Chiesa sarà presente l’abominio della devastazione che è lo spirito di apostasia, lo spirito di New Age, lo spirito di anticristo! Nel 1986 ad Assisi hanno messo sul tabernacolo la statua di Budda, a Fatima fino a oggi sta l’idolo orribile della dea Kali...



Dodicesimo avvertimento prima dell’anatema (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-04-08
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre!   Il Concilio ecumenico di Costantinopoli (680-681) ha dichiarato il Papa Onorio I come eretico dicendo: “...esaminando gli scritti che egli inviò a Sergio, abbiamo constatato che aderì in tutto al suo pensiero e confermò le sue empie dottrine” (D 552). Con l’espressione “empie dottrine” intendevano la proposta del patriarca di Costantinopoli Sergio nella quale lui invitava a non parlare di due, bensì di una sola volontà di Cristo. I delitti contro la purezza della fede, commessi da Giovanni Paolo II, non sono paragonabili con un piccolo errore dottrinale dello scomunicato postumo Onorio I.



Undicesimo avvertimento prima dell’anatema (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-04-05
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre!   Lei sa bene che il predicatore boemo Giovanni Hus –  il quale invitava al pentimento –  fu messo al rogo come eretico a Costanza dalla Chiesa cattolica. Secondo tali norme Giovanni Paolo II sarebbe stato bruciato come massimo eretico. Giovanni Hus sosteneva che un sacerdote, che è in peccato grave, amministra i Sacramenti invalidamente. Perché ha detto così? Egli percepiva la realtà che simonia, vita dissoluta dei sacerdoti che scandalizzano la gente comune non poteva essere fermata. Giovanni Hus fu bruciato sul rogo per un piccolo errore, ma Giovanni Paolo II sarà canonizzato per eresie molto più gravi!



Decimo avvertimento prima dell’anatema (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-04-04
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre!   Si avvicina il momento decisivo, in cui Lei si mostrerà come santo o come apostata, come riformatore o come divisore della Chiesa. In questa situazione storica per Lei non c’è terza possibilità! Santo Padre, è ancora possibile fermare la scissione imminente, che Lei ha fissato per il 1 maggio 2011. L’unica soluzione è quella di annullare la pseudobeatificazione e di avviare vera riforma della Chiesa. Se Lei non comincierà la riforma, ma inveve di essa beatificherà l’apostata e suo spirito eretico, non solo si escluderà dalla Chiesa, ma porterà la colpa principale per la divisione della Chiesa.



Nono avvertimento prima dell’anatema (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-04-03
Autore:   Vescovi della CUOGC
Nono avvertimento prima dell’anatema; Arcivescovo Elia; Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina (COGCU)



Perchè Giovanni Paolo II non può essere proclamato beato? (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-04-02
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre!Prima di ogni canonizzazione si devono controllate tutte le opere del candidato, se siano in accordo con la dottrina cattolica. Suo predecessore Giovanni Paolo II ha fatto alcuni crimini contro la fede. Il frutto di questo allontanamento di massa da Cristo e dalla Chiesa. Santo Padre, Giovanni Paolo II non deve essere beatificato, ma viceversa - deve essere scomunicato.  



Ottavo avvertimento prima dell’anatema (+video)

Data di pubblicazione:   2011-03-29
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre!   Dal 2005 Le abbiamo chiesto in più di venti lettere di non permettere in nessun caso la beatificazione dell’apostata Giovanni Paolo II. Tuttavia, all’inizio del 2011 Lei ha comunicato che la cosiddetta beatificazione di Giovanni Paolo II è prevista per il 1 maggio 2011. Il nostro Sinodo dei Vescovi Le ha già scritto sette lettere aperte in quest’anno, in cui abbiamo avvertito Lei, che prevista pseudo beatificazione diventerà la Sua autoscomunica dalla Chiesa.  Santo  Padre, con la beatificazione di Giovanni Paolo II Lei ufficialmente instaurerà il dominio dell’anticristo nella Chiesa e, di conseguenza, anche in tutto il mondo. Si renda conto della Sua responsabilità davanti a Dio e dinanzi alla Chiesa!



Divieto della “educazione sessuale”

Data di pubblicazione:   2011-03-28
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre!   Il 11 novembre del 2010 Le abbiamo scritto una lettera aperta, copia della quale abbiamo inviato ai Presidenti degli Stati membri dell’ONU. Abbiamo reagito a una richiesta assurda delle Nazioni Unite per l’introdurre l’educazione sessuale dei bambini a partire dall’età di cinque anni. Santo Padre, appelli ai singoli stati delle Nazioni Unite a boicottare i programmi di cosiddetta educazione sessuale che conducono all’autodistruzione delle nazioni. Si rivolga all’Organizzazione delle Nazioni Unite e dai suoi ideologi affinchè si pentino. Al posto dei progammi perversi introducano autentica educazione a matrimonio e paternità responsabili.



Concezione della lettera pastorale “Convertitevi e credete al Vangelo!”

Data di pubblicazione:   2011-03-08
Autore:   Vescovi della CUOGC
Carissimi cristiani cattolici! Alla vigilia della Quaresima mi rivolgo a voi come successore di Pietro, Vescovo di Roma, con le parole del nostro Signore e Salvatore: “Convertitevi e credete al Vangelo!” La mente di un cristiano in Europa, così come in altre parti del mondo, è influenzata da molte correnti negative di immoralità e neopaganesimo. Molti cristiani non sono più capaci a distinguere la verità dalla menzogna, il peccato dalla virtù. L’influenza del mondo su un cristiano soffoca l’influenza della Parola di Dio e della comunità ecclesiale. Cari fratelli e sorelle, sono soltanto un uomo debole, come l’apostolo Pietro che rinnegò il suo Signore per tre volte. Pietro si pentì, anch’io ho deciso di fare lo stesso in questo tempo di Quaresima. Pertanto, con questa lettera pastorale avviso dell’abolizione della beatificazione di Giovanni Paolo II, così come dell’incontro previsto ad Assisi con i rappresentanti delle religioni pagane. Prego di sostenere il mio passo con le preghiere affinchè, quando starò davanti al giudizio di Dio e farò conto di tutta la Chiesa, possa resistere e non sia condannato come l’apostolo Giuda.  



Notifica al Papa

Data di pubblicazione:   2011-03-08
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre! Il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina ha elaborato per Lei un progetto della lettera pastorale. Da parte Sua è sufficiente solo accettarla come propria, e se necessario correggerla. Comprendiamo la Sua situazione difficile. Noi preghiamo per Lei, ma siamo profondamente addolorati per la sua decisione di beatificare l’apostata il Papa Giovanni Paolo II e di celebrare tragico anniversario dell’incontro di Assisi che ha introdotto degradazione totale nella Chiesa. Con grande dolore dobbiamo informarLa che, se Lei non revocherà la beatificazione di Giovanni Paolo II, il nostro Sinodo sarà obbligato davanti a tutta la Chiesa promulgare la Sua apostasia e di conseguenza la Sua scomunica dalla Chiesa, così come la scomunica di Papa Giovanni Paolo II .



Abolizione della beatificazione e dell’incontro ad Assisi (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-02-21
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre, Lei come Pietro è obbligato in primo luogo a proteggere la purezza della fede. Attraverso il gesto di beatificazione e il gesto di Assisi Lei sta facendo esattamente contrario. In nome di Dio Uno e Trino, ci rivolgiamo oggi a Lei e La scongiuriamo pubblicamente davanti a tutti i cristiani, non solo cattolici, e La supplichiamo: abolisca la beatificazione prevista dell’apostata Giovanni Paolo II! Annulli il giubileo tragico dell’apostasia ad Assisi! Dopo l’Angelus domenicale, quando parlerà pubblicamente, brevemente e chiaramente chieda a tutto il mondo cattolico il perdono, sia per lo scandalo dato da Lei che per lo scandalo dato da Giovanni Paolo II ad Assisi. Annulli la beatificazione prevista e il giubileo sincretistico! Sia coraggioso, pensi del giudizio di Dio, l’eternità e milioni di anime, per le quali Lei è responsabile.



Il fariseismo ecclesiastico

Data di pubblicazione:   2011-01-29
Autore:   Vescovi della CUOGC
Questa maledizione, più grande nella storia del genere umano, che ricade su tutta la società, hanno sulla coscienza i teologi eretici, falsi profeti e falsi apostoli (gerarchia apostata). La Chiesa sotto la guida di questi traditori non è luce né la via della salvezza, ma l’oscurità e la strada della perdizione. Questi pastori-apostati sono responsabili per il preparato genocidio dei popoli, vuol dire per l'inferno sulla terra e l'inferno dopo la morte. Se Gesù venisse adesso, non direbbe niente di nuovo, ma lo stesso che ha dichiarato 2000 anni fa: "Metanoite - cambiate il vostro pensare e credete al Vangelo" (Mc.1, 15) "Chi crederà sarà salvo, e chi non avrà creduto, sarà condannato " (Mc.16, 16).



Beatificazione ed Assisi? (+ video)

Data di pubblicazione:   2011-01-29
Autore:   Vescovi della CUOGC
Il primo giorno di quest’anno si è diffusa nel mondo intero una notizia scioccante. Lei ha approvato il gesto apostatico d’Assisi. Vuole ripeterlo e canonizzarlo. Citiamo: “... allo scopo di fare memoria di quel gesto storico voluto dal mio Predecessore e di rinnovare solennemente l’impegno dei credenti di ogni religione a vivere la propria fede religiosa come servizio per la causa della pace”. Santo Padre, comprenda che con l’approvazione del gesto di Assisi si è messo contro Cristo e contro il Suo Corpo Mistico – la Chiesa. Questo, cosiddetto, gesto storico è il totale tradimento dello stesso cristianesimo. È assurdo impegnare ad Assisi i pagani, che adorano Satana, a vivere la propria fede religiosa. Mettere l’idolatria pagana e Vangelo sullo stesso piano è l’eresia massima. Con ciò si nega il Vangelo e tutta la tradizione missionaria della Chiesa!



La lettera urgente al Santo Padre (14.1.2011)

Data di pubblicazione:   2011-01-14
Autore:   Vescovi della CUOGC
Santo Padre, In questi giorni si diffuse rapidamente in tutto il mondo un messaggio nel quale si comunica che Lei  il 15 gennaio del 2011 desidera firmare un decreto che riconosce il miracolo per aprire la porta al processo di beatificazione di Giovanni Paolo II. Alcune fonti parlano addirittura di beatificazione ad aprile.



Le relazioni tra cristiani e musulmani

Data di pubblicazione:   2010-12-28
Autore:   Vescovi della CUOGC
Quasi ogni settimana arrivano le notizie del martirio o brutali persecuzioni dei cristiani nei paesi musulmani. Tutti i cristiani in questo settore sono in costante pericolo. Che cosa accadrebbe se in Europa cristiana un musulmano fosse ucciso perché è un musulmano che adora Allah e il Corano? Il mondo musulmano avrebbe dichirato jihad mondiale e si sarebbe vendicato dieci volte in più sulle vittime innocenti.



APPELLO AL PENTIMENTO /Lettera Pastorale del Papa Benedetto XVI/

Data di pubblicazione:   2010-12-03
Autore:  
Onorevoli politici e rappresentanti religiosi dei Paesi d’Unione Europea, perché Successore di Pietro, sono costretto reagire alla proclamazione dell’Unione Europea dal 23.11.2010. Parlamento Europeo per forza ha obligato tutti ventisette paesi membri dell’Unione Europea a riconoscere i matrimoni omosessuali e con questo praticamente eliminare le leggi dei singoli Paesi che derivano dal Codice famigliare.In questa epoca di crisi la responsabilità principale per la difesa della fede e della morale spetta al ministero di san Pietro che io esercito. Sono pienamente cosciente della mia responsabilità non soltanto davanti a Dio e davanti a tutti i cristiani, ma anche davanti all’umanità intera. Il mio compito è annunciare rettamente le verità evangeliche e morali. Accoglienza di quelle porta la benedizione, il rifiuto, invece, la maledizione dei popoli interi. Per questo non posso tacere!