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Parola di Vita – Eb 13, 14 (12/5/2024 – 26/5/2024)
Data di pubblicazione: 2024-05-14Autore: PCB
Non abbiamo infatti qui una città permanente, ma tendiamo alla città che deve venire.
Dov’è la nostra casa, la nostra patria?
Data di pubblicazione: 2024-05-09Autore: PCB
“Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via”. (Gv 14,2-3) Il quarantesimo giorno dopo la Sua risurrezione, Gesù ascende al cielo dove ci riserva un posto. Dobbiamo renderci conto che il paradiso è la nostra casa, la nostra patria. Ad esempio, possiamo riflettere sulla seguente realtà: Possiamo vedere Cristo sul Monte degli Ulivi dove appare agli Apostoli e alla Beata Vergine. Gesù dice loro: - E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo». (Mt 28,18-19) Dopodiché, fu rapito e apparvero degli angeli e dissero loro: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo». (Atti 1,11)
Le anime di coloro che sono uniti a Gesù sono piene di pace
Data di pubblicazione: 2024-04-30Autore: PCB
Moriamo con Gesù e risuscitiamo con Lui. Nella Lettera ai Romani troviamo verità essenziali su come siamo innestati in Gesù mediante la fede: questa unione ci è donata nel battesimo. “E se morimmo con Cristo, crediamo che anche vivremo con Lui” (Rm 6, 8) Qui l’accento è posto sulle parole “noi crediamo”. Dobbiamo mettere in pratica la nostra unione con Gesù. Se rimaniamo in noi stessi, sorgono problemi. Se siamo uniti a Cristo, la nostra anima è sempre piena di pace. Proviamo pace indipendentemente dal fatto che qualcuno ci rimproveri o che ci ammaliamo. Puoi anche essere uno storpio costretto su una sedia a rotelle per circa 40 anni, oppure puoi anche essere condannato a morte, e puoi essere felice perché hai Gesù. Se sei unito a Gesù, sei colmo di una pace che il mondo non può dare.
Parola di Vita – Eb 10, 25 (28/4/2024 – 12/5/2024)
Data di pubblicazione: 2024-04-29Autore: PCB
«Non disertiamo dalle nostre riunioni come è costume di alcuni, ma incoraggiamoci, tanto più quanto vedete che il giorno del Signore sta avvicinandosi.»
Riflessione su Eb 10,25
Data di pubblicazione: 2024-04-28Autore: PCB
Questo versetto è preceduto dalle parole: “Manteniamo senza vacillare la professione della speranza, infatti colui che ha promesso è fedele, e facciamo attenzione gli uni agli altri per accenderci a carità e ad opere buone”. I gruppi che si riunivano nel momento in cui l’Apostolo scrisse questa lettera erano probabilmente piccoli quanto il nostro. Ma queste parole valevano e valgono soprattutto per i piccoli gruppi di preghiera, che portavano il peso della Chiesa e gridavano a Dio, come oggi, chiedendo luce, forza e salvezza. Percepiamo che l’esigenza biblica della koinonia, cioè la formazione della comunione fraterna, è oggi molto attuale. Un gruppo di uomini cristiani si riunisce per pregare e chiedere Dio per sé e per le anime loro affidate.
PCB: Gli insegnamenti di San Bellarmino su un eretico sul soglio pontificio (video)
Data di pubblicazione: 2024-04-26Autore: PCB
Frammenti dell’opera di san Roberto Bellarmino “De Romano Pontifice”, libro II, capitolo 30: San Roberto Bellarmino (1610): “Il papa che è manifestamente eretico cessa da sé di essere papa e capo, così come cessa di essere cristiano e membro del corpo della Chiesa”.
PCB: I fondamenti della preghiera interiore /Parte 1/ (video)
Data di pubblicazione: 2024-04-18Autore: PCB
Nella preghiera interiore è necessario prendere coscienza delle verità essenziali che riguardano individualmente ogni persona, cioè la morte, il giudizio di Dio e l’eternità. La contemplazione cristiana si è tradizionalmente concentrata su due ambiti. Il primo ambito sono le cose ultime (Novissimi) dell’uomo, il secondo è la sofferenza di Cristo e la Sua morte. Torniamo a queste fonti spirituali anche adesso.
Signore mio e Dio mio!
Data di pubblicazione: 2024-04-18Autore: PCB
La sera del giorno della Sua risurrezione, Cristo apparve agli apostoli. Dio voleva che l’apostolo Tommaso non fosse con loro. Gli apostoli gli dissero: “Abbiamo visto Gesù! All’inizio dubitavamo pensando con paura che stessimo vedendo uno spirito. Ma Gesù ci ha detto: “Guardate le mie mani e i miei piedi. Sono proprio io! Toccatemi e guardate: “Uno spirito non ha carne e ossa, come vedete che ho io”. Poi ci chiese se avevamo qualcosa da mangiare, e mangiò davanti a noi, perché credessimo che era proprio Lui che era risorto dai morti. Queste ossa del pesce che Gesù mangiò ne sono una testimonianza. Gesù è veramente vivo. Tutti noi, i dieci apostoli e i due discepoli che andarono ad Emmaus, lo abbiamo visto con i nostri occhi.
Riflessione su Eb 12,1
Data di pubblicazione: 2024-04-15Autore: PCB
Questo versetto della Scrittura è preceduto dall’esempio di tutta una moltitudine di testimoni menzionati in tutto il capitolo 11. E questo capitolo termina così: “E tutti questi pur avendo ricevuto, a causa della fede, una buona testimonianza, non raggiunsero la promessa, avendo Dio predisposto per noi qualcosa di meglio, perché non arrivassero alla perfezione senza di noi”. Segue poi il versetto che reciteremo per due settimane. Inizia con le parole: “Dunque anche noi, dal momento che abbiamo una tale nube di testimoni che ci circonda…”, e prosegue: “…con pazienza corriamo la gara che ci viene messa innanzi, dopo aver deposto tutto ciò che appesantisce e il peccato che ci irretisce”. Il versetto successivo è la continuazione del precedente: “…avendo lo sguardo fisso su Gesù, autore e consumatore della fede…”. E leggiamo più avanti: “…il quale, in luogo della gioia che gli si proponeva davanti, si sottopose alla croce, sprezzando l’ignominia, e ora siede alla destra del trono di Dio. Infatti ripensate a colui che ha sofferto in se stesso siffatta contraddizione, da parte dei peccatori, per non stancarvi, lasciandovi intorpidire nelle anime vostre.
Parola di Vita – Eb 12, 1 (14/4/2024 – 28/4/2024)
Data di pubblicazione: 2024-04-13Autore: PCB
Dunque anche noi, dal momento che abbiamo una tale nube di testimoni che ci circonda, con pazienza corriamo la gara che ci viene messa innanzi, dopo aver deposto tutto ciò che appesantisce e il peccato che ci irretisce





