Risposta al commento del Cardinale Müller

Data:   2019-01-18
Autore:   PCB

 

Risposta al commento del Cardinale Müller

 

Eminenza,

Lei ha ragione, che non si può generalizzare e accusare tutti i sacerdoti per il crimine di un ecclesiastico. Ha anche ragione che l’abuso sessuale non ha nulla a che fare con il celibato. Nel Suo commento («Nulla sarà reso migliore negando i fatti»), tuttavia, non si menziona la vera causa dei crimini omosessuali. La causa sono le eresie e il neopaganesimo (cfr. Rom. 1).

 

Citiamo dal Suo commento: «Quando un ecclesiastico commette il reato di abuso sessuale di un adolescente, gli ideologi non esitano a accusare i sacerdoti in generale o la Chiesa, come si suol dire, in modo teologicamente disinformato».

Risposta: la radice dell’omosessualità è teologicamente spiegata nella Lettera ai Romani (1, 25-26): «Si scambiarono la verità di Dio per la menzogna, e adorarono e servirono creature piuttosto che il Creatore... Per questo, Dio li ha dati a concupiscenze vergognose ... gli uomini abbandonarono i rapporti naturali con le donne e si infiammarono di lussuria gli uni per gli altri. Gli uomini hanno commesso atti indecenti con altri uomini».

 

In breve: Eresie + neopaganesimo = omosessualità.

Eresie: il Concilio Vaticano II taceva sulle eresie del neomodernismo e, di fatto, le ha approvate. Le eresie presto penetrarono in tutte le facoltà teologiche ed hanno gradualmente «scambiato la verità di Dio con la menzogna».

Neopaganismo: il documento Nostra Aetate (1965) + Assisi (1986...) hanno aperto la porta della Chiesa al paganesimo che «adora e serve creature piuttosto che il Creatore».

 

Il frutto è la punizione di Dio: la diffusione di massa dell’omosessualità! La Chiesa respinse il vero pentimento dei peccati contro il primo comandamento, cioè delle eresie e dell’idolatria. Questa Chiesa apostata è responsabile dei sacerdoti, vescovi e cardinali che scivolano nell’omosessualità. Un futuro sacerdote in seminario si nutre di eresie e di un cosiddetto rispetto per il paganesimo, e non può prendere ordini sacri se si oppone alle eresie. Come potrebbe un tale sacerdote difendere la dottrina ortodossa e la legge di Dio, quando il capo della Chiesa bacia i piedi dei transessuali, con confidenza racconta le eresie alle vittime degli abusi omosessuali («Dio ti ha fatto così, e, quindi, dovresti amare te stesso») e allo stesso tempo coprire i crimini omosessuali? Ora, se uno espone pubblicamente questi crimini e richiede la rimozione della rete omosessuale nelle posizioni più alte, viene chiamato da lui il diavolo.

 

Senza il vero pentimento della Chiesa in materia di fede, la perversione morale non sarà mai sradicata!

Citazione: «Non si può scaricare la colpa del colpevole sulle circostanze o sulla società...».

Risposta: È emerso un nuovo fenomeno: i minorenni (8-15 anni) abusano sessualmente dei bambini (4-8 anni). 40.000 di questi casi sono stati segnalati nel Regno Unito nel 2018. 2626 casi si sono verificati perfino all’interno della scuola. Di chi è la colpa? Dei bambini? O della società che ha introdotto la cosiddetta educazione sessuale che guida i bambini verso comportamenti perversi nei corsi di genere e nella formazione, a partire dagli asili nido? Questa società, che secondo Lei non è colpevole, segue le istruzioni dei ministeri e delle Nazioni Unite e adotta leggi che costringono i genitori a demoralizzare i propri figli con onanismo fin dalla loro prima infanzia. I genitori che lo respingono sono accusati di violare i diritti del bambino e minacciati dalla rimozione del bambino.

 

Tale società è pienamente responsabile dei crimini morali! Tuttavia, la principale colpa è della Chiesa che ha tradito la sua missione e rifiuta di pentirsi!

 

+ Elia

Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino

+ Metodio, OSBMr                                     + Timoteo, OSBMr

Vescovi segretari del Patriarcato Cattolico Bizantino

 

11 gennaio 2019

 

Scaricare: Risposta al commento del Cardinale Müller (11/1/2019)