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Breve riflessione dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò sul “Sinodo sulla Sinodalità”
Data di pubblicazione: 2024-10-29Autore:
Il “Sinodo sulla Sinodalità” che si è appena concluso costituisce l’icona della doppiezza e dell’indole fraudolenta della chiesa conciliare e sinodale. La promozione dell’agenda globalista è fin troppo evidente. La sovversione gerarchica della parità di genere è all’origine della discussione surreale sull’ordinazione delle donne, di cui si lascia iniziare una sperimentazione pastorale che serva in un breve futuro come alibi per la modifica ufficiale della dottrina sul Sacramento dell’Ordine. Così come è un obiettivo globalista l’accettazione dell’ideologia LGBTQ+, pedissequamente trasposto al Sinodo dopo la premessa di Fiducia Supplicans. La deep church agisce in totale rottura con il corpo ecclesiale, esattamente come il deep state legifera contro i cittadini. A prescindere dai singoli articoli di Fede che il Sinodo manomette per via pastorale, è altresì evidente che lo scopo ultimo che Bergoglio si prefigge è distruggere la Chiesa Cattolica stravolgendo la natura del Papato come lo ha istituito Nostro Signore. La chiesa di Jorge Mario Bergoglio è “chiesa sinodale”, quindi non monarchica né divina, ma democratica e umana. La sua autorità non è vicaria della sacra Potestà di Cristo, ma espressione falsa e ingannatrice di una presunta volontà popolare o peggio ancora di un segno dello Spirito, dietro cui si nasconde un’organizzazione eversiva. I fedeli sono ingannati da falsi pastori e da mercenari.
Ipocrisia e astuzia del capo della CGCU
Data di pubblicazione: 2019-11-02Autore: PCB
L'arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (CGCU) S. Shevchuk ha invitato, immediatamente dopo il Sinodo dell'Amazzonia, di abolire il celibato. Falsamente sosteneva che ciò avrebbe risolto il declino morale. La maggior parte dei vescovi della CGCU sembra essere in disaccordo con la sua dichiarazione. Inoltre, è un paradosso che Shevchuk lo sostiene, perché sia lui sia arcivescovo Gudziak promuovono apertamente l'ideologia immorale di LGBTQ. Tuttavia, Shevchuk invita i sacerdoti della CGCU a denunciare i preti della Chiesa cattolica romana in Ucraina per reati morali. E se i sacerdoti di entrambi i riti iniziassero a denunciare Shevchuk?
Risposta al cosiddetto “Appello” del Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina e della Conferenza episcopale dei latini dal 28 ottobre 2011
Data di pubblicazione: 2011-11-05Autore: PCB
In primo luogo vogliamo ricordarVi che la Chiesa Cattolica non è stata fondata da Voi nè da altre persone. L’ha fondata Dio-Uomo Gesù Cristo. Quindi, la Chiesa non è una istituzione politico-econimica a Vostro arricchimento, ma è il Corpo di Cristo. Peciò, l’appartenenza alla Chiesa – il Corpo di Cristo – non consiste in una appartenenza formale alla struttura esteriore della Vostra organizzazione apostatica, che Voi ingiustamente chiamate “Chiesa Cattolica”. Il cattolico è, ed appartiene alla Chiesa Cattolica – il Corpo Mistico di Cristo, colui che si distanzia dalle eresie che negano l’essenza della Chiesa Cattolica, comprese quelle di Husar.
Ordinazioni sacerdotali non validi
Data di pubblicazione: 2010-07-12Autore: Vescovi della CUOGC
Il Sinodo della Chiesa Ortodoxa Greco-Cattolica avvisa, che gli ordinazioni sacerdotali dei seminaristi in questo’anno 2010 non sono validi!Per ciò, tali seminaristi che sono stati ordinati oppure riceveranno degli ordinazioni sacerdotali non saranno dei sacerdoti e la Santa Messa celebrata da loro non sarà valida ne legittima. Il sacramento della Penitenza celebrato da loro non sarà valido!Gli studenti di teologia devono comprendere, che dopo le ordinazioni non validi non possono cominciare a svolgere i loro doveri parrocchiali, e non possono celebrare la Santa Messa. Se nonostante tutto lo faranno, inganneranno se stessi ed il popolo di Dio, e la Messa sará ridotta a un teatro pio!
Visita in Ucraina /la lettera al Santo Padre/
Data di pubblicazione: 2010-06-25Autore: Vescovi della CUOGC
Santo Padre, Siam venuti a conoscenza, che alla richiesta della piccola comunità dei polacchi del Rito Romano presente in Ucraina, Le è intenzionato nel 2012 di far visita all’Ucraina. La motivo principale è il Seicentesimo Anniversario della traslazione della sede Metropolita polacca dalla Galizia a Leopoli.Il nostro Sinodo dei vescovi della Chiesa Ucraina Ortodoxa Greco-Catolica (COGCU) dal punto di vista obbiettivo, si sente obbligato di farLe prestar attenzione sui tre aspetti non sottovalutabili.





