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Risposta al vescovo Schneider riguardo alla questione del vero Papa (+video)
Data: 2020-03-30Autore: PCB
Risposta al vescovo Schneider riguardo alla questione del vero papa
Il vescovo Schneider ha pubblicato il 28 febbraio 2020 un saggio a proposito della questione del vero Papa. Ostinatamente sostiene la sua demagogia, che sebbene Bergoglio sia un eretico, deve rimanere nell’ufficio più alto. Per colpa di Schneider oggi, la Chiesa dà l‘impressione di un sistema suicida in cui il buon senso non funziona più.
Tuttavia, Dio ha permesso a Bergoglio di ascendere al soglio pontificio. Quale progetto ha con questo?
Con le sue provocazioni eretiche, Bergoglio ha involontariamente rivelato l’intero sistema apostatico che sta distruggendo la Chiesa già dal Concilio Vaticano II. Il quale per i termini ambigui, la dichiarazione Nostra Aetate e per il suo aggiornamento ha aperto le porte a una massiccia diffusione di eresie. La venerazione del demone Pachamama da parte di Bergoglio è solo un’implementazione della dichiarazione Nostra Aetate.
Che cosa dice l’Apostolo delle genti a proposito della questione sulle eresie e gli eretici?
L’apostolo Paolo ha non solo l’autorità dell’apostolo ma anche l’autorità di autore sacro attraverso cui Dio parla. In Galati 1, 8-9 egli afferma chiaramente: “Orbene, se anche noi stessi (cioè l’apostolo Paolo o l’apostolo Pietro o uno degli apostoli), o un angelo dal cielo (che ha maggiore autorità dell’uomo) vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia maledetto - l’anatema!”.
Citazione di Schneider: “I canoni che affrontano la perdita automatica di un ufficio ecclesiastico a causa dell’eresia nel Codice di Diritto Canonico del 1917 (canone 188 §4) e nel Codice di Diritto Canonico del 1983 (canone 194 §2) non si applicano al Papa”.
Oggi i clericali, cioè gli eretici ecclesiastici, farisei e scribi, martellano con il Codice di Diritto Canonico le teste dei sacerdoti e vescovi sinceri che desiderano il rinnovamento. Però, tutti dovrebbero sapere, che il codice canonico si applica alla Chiesa fondata sulla dottrina e sulla morale ortodossa. Questo fondamento ha dato l‘autorità al codice canonico. Ma se le basi della dottrina ortodossa sono corrotte e il Codice serve solo a consolidare il sistema apostatico, allora perde la sua autorità. Non serve quindi più per la protezione ma per l‘autodistruzione della Chiesa. Le leggi ecclesiastiche devono essere subordinate alle leggi di Dio, non come accade oggi, quando le leggi di Dio sono distrutte dagli ordini ecclesiastici, e l’ortodossia è distrutta dai decreti della Chiesa e dalle esortazioni. Il Codice nelle mani degli eretici che richiedono una falsa obbedienza serve alla uccisione massiccia delle anime!
Citazione di Schneider: “Né Graziano, né san Roberto Bellarmino, né sant’Alfonso, né altri famosi teologi hanno affermato le loro opinioni come una dottrina del Magistero della Chiesa”.
Non esprimevano le loro opinioni come una dottrina perché non era necessario. I loro insegnamenti e la dottrina della Chiesa erano in completo accordo con la Sacra Scrittura e, quindi, non si discostavano dal Magistero. Non avevano bisogno di formare il loro Magistero ortodosso. All’epoca loro non esisteva un falso magistero, ma oggi esiste. A quel tempo, non sarebbe venuto neanche in mente a nessuno che il Papa potesse portare in Vaticano l’idolo impuro di Pachamama e adorarlo.
Citazione di Schneider: “...la questione (della perdita automatica dell’ufficio papale da parte di un Papa eretico) rimane almeno dubbia”.
Bergoglio ha compiuto un gesto apostatico e provocatorio con Pachamama. In questo caso, la perdita automatica dell’ufficio papale non è almeno dubbia, come afferma Schneider, ma deriva dalla chiara dichiarazione in Galati 1, 8: “Se qualcuno predicasse un altro vangelo, sia maledetto, (cioè scomunicato)”.
Citazione di Schneider: “Anche se si sostiene l’opinione della perdita automatica dell’ufficio papale per eresia, nel caso di papa Francesco, il Collegio dei cardinali o un gruppo rappresentativo di vescovi non ha rilasciato una dichiarazione al riguardo”.
Questo non è un argomento, questo è vergogna!
Citazione di Schneider: “...(non vi è stata alcuna dichiarazione di vescovi) sulla perdita automatica dell’ufficio papale, specificando le dichiarazioni eretiche concrete e la data in cui sono avvenute”.
Perché non vi è stata alcuna dichiarazione? Oltre ad altre manifestazioni apostatiche, nei Giardini Vaticani ha avuto luogo un’evidente apostasia di Bergoglio nella cerimonia con Pachamama accompagnata da un rituale pagano il 4 ottobre 2019. Perché i vescovi non hanno rilasciato una dichiarazione che specifica almeno questa data e almeno questa ragione per l’esclusione di Bergoglio? Perché non temono per il gregge di Dio ma per se stessi.
Citazione di Schneider: “Secondo l’opinione di San Roberto Bellarmino, un singolo vescovo, sacerdote o fedele laico non può dichiarare il fatto della perdita dell’ufficio papale per eresia”.
Nella Chiesa sono state create tali condizioni che nemmeno due vescovi cattolici ortodossi possono avanzare concordemente nella lotta per il rinnovamento della Chiesa. Alcuni sono intimiditi, altri isolati e gli è vietato di parlare nei media. Un esempio è l’ex arcivescovo del Kazakistan Lenga, che in questo momento vive in Polonia.
Il caso di Pachamama ha portato a un’eresia indiscutibile; il fatto che i vescovi tacciono anche su questo è un segno dell’enorme decadimento della gerarchia cattolica.
Citazione di Schneider: “Di conseguenza, anche se un singolo vescovo o sacerdote è convinto che papa Francesco abbia commesso il crimine di eresia, non ha l’autorità per eliminare il suo nome dal Canone della Messa”.
Schneider sostiene che, perché i vescovi non hanno dichiarato pubblicamente l’apostasia di Bergoglio, nessuno ha l’autorità di smettere di nominarlo nella Liturgia. Secondo la Scrittura, la Tradizione e la coscienza ogni sacerdote dopo il gesto apostatico di Bergoglio con Pachamama è obbligato a non menzionare Bergoglio nella Santa Messa nella sua parrocchia e, allo stesso modo, ogni vescovo è obbligato a proibire di nominare l’apostata Francesco nella sua diocesi. L’unità con l’apostata non menzionano né l’arcivescovo Viganò, né l’arcivescovo Lenga o altri.
Citazione di Schneider: “I cattolici dovrebbero anche considerare validi gli insegnamenti del Papa (eretico) come parte del Magistero della Chiesa, le sue decisioni corrette come parte della legislazione della Chiesa e le sue nomine di vescovi e cardinali valide”.
Con quest’affermazione, Schneider contraddice chiaramente alla bolla dogmatica “Cum Ex Apostolatus Officio” di Paolo IV che afferma che l’eretico non è più un Papa e tutte le sue azioni non sono valide. L’obiettivo di Schneider è mantenere Bergoglio in carica a tutti i costi, affinché possa distruggere la Chiesa il più possibile.
Citazione di Schneider: “San Roberto Bellarmino ha scritto: “Proprio come è lecito resistere al Pontefice che attacca il corpo, così è anche lecito resistere al Papa che attacca le anime o distrugge l’ordine civile o, soprattutto, cerca di distruggere la Chiesa. Dico che è lecito resistere a lui non facendo ciò che ordina e impedendo l’esecuzione della sua volontà” (De Romano Pontifice, II, 29).
San Bellarmino esprime l’insegnamento della Scrittura e dell’intera Tradizione. Schneider, tuttavia, usa questa citazione per metterla in discussione nel seguente contesto.
Citazione di Schneider: “Il Papa e la Chiesa non sono del tutto identici. Il Papa è il capo visibile della Chiesa militante sulla terra, ma allo stesso tempo è anche membro del Corpo mistico di Cristo”.
Se Schneider riconosce che queste sono le caratteristiche del Papa, deve anche riconoscere la Sacra Scrittura, la Bolla di Paolo IV, ed anche Sant’Alfonso e altri dottori della Chiesa, come San Bellarmino che dice: “Un Papa che è un eretico manifesto cessa in se stesso di essere Papa e capo, così come cessa in se stesso di essere cristiano e membro del corpo della Chiesa: per cui, può essere giudicato e punito dalla Chiesa” (De Romano Pontifice, II, 30).
Citazione di Schneider: “Dichiarare Papa Francesco come un Papa invalido, sia a causa delle sue eresie, sia a causa di un’elezione non valida (per motivi di presunte violazioni delle norme del Conclave...) sono ... azioni volte a rimediare all’attuale crisi del papato senza precedenti. Queste azioni sono puramente umane e rivelano una miopia spirituale”.
Schneider, nonostante le sue dichiarazioni manipolative e le menzogne, dice anche una certa verità, vale a dire che l’attuale crisi del papato non ha precedenti. Dichiarare che Papa Francesco è un Papa invalido a causa delle eresie non sono quindi azioni puramente umane, come dice lui, né rivelano una miopia spirituale. Esprimono l’atteggiamento della Sacra Scrittura e della Tradizione. Schneider dovrebbe quindi condannare l’intera Chiesa per aver sofferto di miopia per 2000 anni. Allo stesso modo anche l’apostolo Paolo avrebbe dovuto essere condannato per motivo di miopia e così anche Papa Paolo IV con la sua bolla dogmatica, nonché san Bellarmino per la loro adesione all’insegnamento della Chiesa. Schneider non aderisce all’insegnamento della Chiesa ma, piuttosto, alla demagogia, per la quale mantiene assurdamente un eretico e apostata nel più alto ufficio.
Citazione di Schneider: “Il problema ... non può essere risolto con sforzi umani, ma richiede un intervento divino”.
Dio è già intervenuto quando, secondo Galati 1, 8, impose per eresia un anatema su ciascun eretico. Bergoglio è colpito da anatema a causa di un falso vangelo, e ora i vescovi devono solo usare gli sforzi umani e rendere pubblico l’anatema. Schneider, tuttavia, lo nega intenzionalmente.
Citazione di Schneider: “I tentativi di risolvere l’attuale crisi del papato che favoriscono l’opinione di San Roberto Bellarmino con la sua soluzione concreta ... sono destinati a fallire dall’inizio”.
Non si tratta dell’opinione di San Roberto Bellarmino, ma della realtà espressa dalla Sacra Scrittura in Galati 1, 8, dalla Tradizione e dalla bolla dogmatica di Paolo IV. Se, secondo Schneider, queste basi sono destinate a fallire, allora non si può più parlare della Chiesa cattolica.
Schneider conclude: “Non possiamo essere indifferenti nel proclamare la verità cattolica, ma dobbiamo avvertire e ammonire quando le parole e le azioni papali danneggiano chiaramente la fede”.
Che assurdità è questa: i cattolici non possono essere indifferenti nel proclamare la verità cattolica, ma per quanto riguarda il Papa, è necessario mettere in guardia tutti contro di lui perché le sue parole e azioni danneggiano gravemente e distruggono la fede. Il Papa eretico è automaticamente escluso dal Corpo mistico di Cristo ma secondo Schneider deve rimanere in carica e continuare a distruggere le basi dottrinali e morali della Chiesa.
Citazione di Schneider: “Ma ciò che tutti i veri figli e figlie della Chiesa dovrebbero fare ora è lanciare una seria crociata mondiale di preghiera e di penitenza per implorare un intervento divino”.
Schneider imbroglia con le sue manipolazioni i veri figli e le figlie della Chiesa cattolica, compresi i giornalisti sinceri, e li trasforma in sciocchi. Altrove, Schneider afferma che l’unica via d’uscita dalla crisi è aspettare fino alla morte del Papa eretico. Ora chiede una crociata mondiale per implorare un intervento divino, il che nel contesto significa che Dio deve colpire col fulmine Bergoglio il più presto possibile e così la situazione si canonicamente risolve.
Conclusione:
La demagogia eretica di Schneider mantiene nella passività i veri figli e le figlie della Chiesa cattolica e non li consente di sbarazzarsi dell’assassino spirituale che sta distruggendo la Chiesa e sta portando le loro anime alla distruzione in virtù della falsa obbedienza.
In questa situazione la soluzione come salvarsi dal sistema apostatico, guidato da Bergoglio, è il percorso sinodale. I tedeschi hanno sfruttato quest’opportunità per i scopi cattivi, vale a dire per distruggere la Chiesa ancora più intensamente. I vescovi e i sacerdoti responsabili di ogni nazione dovrebbero usare immediatamente il percorso sinodale per la vera restaurazione della Chiesa. Perché? Perché se il processo di apostasia continuerà, penetrerà così in profondità che la vera Chiesa di Cristo diventerà un piccolo gregge. Del quale vale, che le porte dell’inferno non prevarranno contro di esso, sebbene sopravvivrà solo nelle catacombe. Se attraverso il percorso sinodale sarà data la possibilità di restaurazione spirituale alle singole nazioni, i cattolici ortodossi possono essere di nuovo riuniti sotto un Papa che difenderà la dottrina ortodossa e i comandamenti di Dio. Il percorso sinodale, sebbene possa sembrare uno scisma, non è lo scisma in questa situazione, ma la via della salvezza dai dettami dell’eresia che porta all’inferno. L’obiettivo è rimanere in unità con Cristo e con il suo insegnamento che garantisce la salvezza eterna.
Scaricare: Risposta al vescovo Schneider riguardo alla questione del vero papa (4/III/2020)





