Il Concilio Vaticano II era eretico. Senza riconoscere questa realtà, il rinnovamento non è possibile.

Data:   2020-12-05
Autore:   PCB

 

Il Concilio Vaticano II era eretico.

Senza riconoscere questa realtà, il rinnovamento non è possibile.

 

La parabola di Gesù dei vignaioli malvagi (Lc 20,9-19) si applica pienamente al Vaticano II e al periodo post-conciliare che culmina con l’arcieretico Bergoglio. Bergoglio e la struttura apostata hanno occupato la vigna di Dio e la stanno distruggendo.

 

Il modernismo, condannato già da San Pio X, salì al potere attraverso il Vaticano II, con la promozione al papato del modernista Roncalli (Giovanni XXIII). Le eresie del modernismo e lo spirito del mondo (aggiornamento) hanno devastato la vigna di Dio, cioè la Chiesa. Tuttavia, questa anti-Chiesa si mimetizza, come se fosse la vera Chiesa di Cristo.

 

Il Vaticano II, con termini ambigui e il documento Nostra Aetate, ha aperto la porta al sincretismo con il paganesimo e ha introdotto nella Chiesa le eresie del modernismo che negano la divinità di Cristo, il Suo unico sacrificio redentore sulla croce, nonché la stessa l’ispirazione divina della Scrittura. Dietro il modernismo e il suo metodo storico-critico c’è la filosofia dell’ateismo. La Bibbia indica la radice della sodomia. È l’incredulità in Dio – l’ateismo – e l’apertura al paganesimo in Nostra Aetate. Incredulità + paganesimo = sodomia (cfr. Rm 1,18s).

 

Bergoglio commette idolatria pubblica con il demone Pachamama, firma documenti eretici affermando che attua solo il Concilio Vaticano II. Senza il Vaticano II, non ci sarebbe l’anti-missione, l’islamizzazione dell’Europa e la promozione del cosiddetto multiculturalismo che distrugge la vera missione e lo stesso cristianesimo. Senza il Vaticano II, l’arcieretico Bergoglio non potrebbe salire al soglio pontificio e la rete omosessuale ai vertici della Chiesa. Il Vaticano non potrebbe promuovere la vaccinazione, che è destinata ad essere utilizzata come il mezzo per impiantare i chip. La Bibbia mette in guardia contro questo, parlando di stagno di fuoco. L’intronizzazione impunita del demone Pachamama è il frutto visibile della radice apostata del Vaticano II.

 

La gerarchia ecclesiastica ha paura di riconoscere che il Concilio era eretico, presumibilmente per non negare l’infallibilità della Chiesa. Tuttavia, il Vaticano II, i Papi conciliari e post-conciliari, hanno approvato le eresie e la via dell’apostasia e quindi si sono scomunicati dalla Chiesa per aver predicato un vangelo diverso (cfr. Gal 1,8-9). Solo la Chiesa, che è fedele al Vangelo di Cristo, è infallibile e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa. Bisogna riconoscere la realtà che il Vaticano II – come Concilio eretico – non è valido. I suoi fondatori e sostenitori –sia teologi, che vescovi e papi liberali – sono scomunicati dalla Chiesa.

 

Nell’autorità del ministero profetico e apostolico, il Patriarcato Cattolico Bizantino, come la voce profetica che salvaguarda il depositum fidei, ha già precedentemente reso pubblico questo fatto riguardante l’invalidità del Concilio Vaticano II a causa delle sue eresie e dei suoi frutti distruttivi. Senza riconoscere questa realtà, il rinnovamento della Chiesa non è possibile.

 

+ Elia

Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino

+ Metodio OSBMr               + Timoteo OSBMr

Vescovi segretari

23 novembre 2020

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Il Patriarcato Cattolico Bizantino (PCB) è una comunità di monaci, sacerdoti e vescovi che vivono in monasteri. Il Patriarcato è guidato dal patriarca Elia con due vescovi segretari, + Timoteo e + Metodio. Il PCB nacque dalla necessità di difendere le verità cristiane fondamentali contro le eresie e l'apostasia. Non riconosce lo pseudo papa Bergoglio e non gli è subordinato.