Processo presso la punizione per i delitti contro Fede e Morale - II

Data:   2010-04-15
Autore:   Vescovi della CUOGC

 

II

 

Processo presso la punizione per i delitti contro Fede e Morale

 

 

Santo Padre

Benedetto XVI

 

 

     L’Orientamento del motu proprio papale “Sacramentum sanctitatis tutela” del 2001 e la sua moderna modifica è lo schiaffo alla giustizia della chiesa e il mondo. Per questo il nostro Sinodo dei vescovi COGCU propone una giusta decisione per la punizione degli ecclesiastici:

 

1)      Il sacerdote o monaco che ha commesso il delitto sui bambini innocenti confessandolo subito al suo vescovo sia sottomesso al seguente processo:

a)      deve essere subito sospeso (religioso allontanato dalla comunitào monastero), e per alcuni anni tolto il diritto di esercitare il suo ministero;

b)      lui di persona deve fare un’autodenuncia allo stato ed accettare come penitenza la giusta condanna. Scontata la pena del processo giudiziario e in assoluta astinenza puo essere accettato di nuovo al servizio spirituale, rimanendo però sotto l’osservazione stretta dai superiori. Se il delitto viene ripetuto si deve ripetere nuovamente il processo ed abbandonare per sempre il ministero.

 

2)      Il Sacerdote o relligioso commesso un tale delitto e non ha confessato, ma è denunciato dalla vittima sia consegnato al tribunale civile e lasciato libero dal suo ministero per sempre.Questa punizione è adatta. In nessun modo non si può permettere alla Chiesa nessun esarcimento nascosto come lo fanno in America. Sarebbe un fatto vergognoso per tutta la Chiesa che sarebbe complice del tale peccato.

 

3)      Il vescovo, nunzio apostolico o altro prelato che ha commesso il delitto della violenza sui minori deve essere consegnato al tribunale civile, dopo di chè sospeso e scomunicato per sempre.

 

4)      Il Vescovo o membro della Congregazione nascondendo il delitto sia consegnato al tribunale civile e anche lui sospeso e scomunicato per sempre.

 

5)      Il Papa deve punire tutte le persone colpevoli nel passato secondo queste norme, se no sarà Lui il responsabile di tutti i delitti.

 

6)      Per quanto riguarda la colpevolezza del presente pontefice Benedetto XVI del silenzio degli scandali si deve prendere coscienza delle radici vere della pedofilia e omosessualismo che sono i peccati contro la Fede uniti con la teologia storico-critica; la spiegazione falsa del “Nostra Aetate” e lo spirito d’Assisi del Papa incaricato:

    a)      annullare il processo di beatificazione di G.Paolo II che ha sulla coscienza i delitti contro la Fede e Morale (durante il suo pontificato si sono difuse le eresie, pedofilia e omosessualismo);

    b)      condannare ex-catedra il delitto contro la Fede, e cioè la teologia storico-critica e lo spirito d’Asisi;

    c)      comporre le direttive degli incarichi per ogni vescovo nell’ambito della purificazione della Chiesa:

          i.    per quanto riguarda i peccati contro la Fede, il vescovo deve ricchiamare tutti i professori in qualche modo complici della diffusione delle eresie dela teologia storico-critica e dello spirito d’Assisi. Se non accettano la vera Fede e non rinnegano le eresie devono essere sospese e scomunicati.

          ii.    Per quanto riguarda la pedofilia ed omosessulismo il vescovo deve punire tutti i sacerdoti che nel passato hanno commesso tali delitti. La punizione deve essere secondo le norme indicate sopra.

          iii.    Il castigo per i vescovi:

               -     I vescovi dell’Unione Europea che hanno tradito la Fede e sono uniti con le eresie come il pentimento devono eseguire l’Orientamento del Pontefice riguardante il castigo dei professori eretici, sacerdoti-pedofili e omosessuali e dopo abbandonare l’incarico del governo facendo la penitenza fino alla morte. A loro posto siano chiamati i vescovi con la coscienza pulita, che sono ortodoxi e nello stesso tempo capaci di riformare la Chiesa.

              -     I vescovi che nascondevano i delitti di pedofilia e omosessualismo oltrettutto devono essere puniti dal tribunale dello Stato.Se loro non si ritirano di buona volontà ci penseranno i servizi dello stato.

     d)      Se il Papa farà tutto questo si premuri di scegliere Dodici uomoni ortodoxi preparati e pronti a difendere la Fede e Morale ai quali viene affidato il governo al posto dei vescovi e cardinali scomunicati per poter realizzare un vero riforma della Chiesa. Quando il Papa farà tutto ciò si ritiri onestamente. Sucessivamente il colleggio dei dodici sceglie uno di loro. Non avrebbe il senso se il Papa si ritirasse prima di compiere il passo del pentimento cosi necessario per il vero rinnovamento della Chiesa. Se il Papa ignorerà il passo del vero pentimento sarà costretto dal tribunale civile con vergogna di abbandonare il governo.

 

     Santo Padre, la proposta del nostro Sinodo dei vescovi COGCU è onesta e giusta e desidera la purificazione vera della Chiesa anche se dolorosa. Sia coraggioso e dia un esempio del vero pentimento a tutta la Chiesa.

 

Preghiamo per Lei e domandiamo la Sua benedizione

Vescovi COGCU

 

+Elia, OSBMr

+Metodio, OSBMr

+Makario, OSBMr

+Samuele, OSBMr

 

Leopoli, Ucraina, 15.04.2010

 

Copia della lettera:

-         Diocesi catoliche

-         Mas-media cristiane e laiche

-         Vescovi delle Chiese Ortodosse di Ucraina e Russia

 

 

Indirizzo: Sinodo COGCU, Sosnova,3, 79491, Leopoli-Briuhovici. Ucraina

www.community.org.ua, www.uogcc.org.ua, pidhirci.community@gmail.com

 


Allegati
Processo presso la punizione per i delitti contro Fede e Morale Download Processo presso la punizione per i delitti contro Fede e Morale .DOC 38.0 kB