La lettera al ex-cardinale Ch.Schonborn

Data:   2010-05-18
Autore:   Vescovi della CUOGC

 

Ex-cardinale Ch.Schönborn

 

         Spettabile signor ex-cardinale,

Il nostro Sinodo dei vescovi COGCU ha già risposto alla Sua proposta della “riforma” della Chiesa, e sarebbe veramente la riforma della Chiesa. Si tratta della Sua visione della soluzione dei problemi di pedofilia clericale – anullare il celibato.  Con questo anullamento non si risolverà il problema di pedofilia. Il selibato non è la causa di pedofilia.

 

          La situazione nella Chiesa oggi si può risolvere soltanto con una vera riforma spirituale, che consiste esclusivamente nel cambiamento dello spirito. Lo spirito dell’apostasia ha conquistato intera gerarchia ecclesiastica. Il frutto dell’apostasia è la difusione di massa di pedofilia e omosessualismo sul così detto territorio cristiano d’Europa e di America. La teologia storico-critica (TSC), il falso rispetto del paganesimo ed omosessualismo stanno contrariando il senso del Vangelo, attirando su tutta la Chiesa la maledizione di Dio. (prgn. Gal.1, 8-9). Le ricordiamo, signor ex-cardinale, che anche su di Lei dal 15.09.2009 grava l’anatema di Dio.

 

          Una settimana fà era pubblicato il caso, dove Lei critica ex-cardinale Sodano per gli scandali da lui nascosti di pedofilia. Siam rimasti scioccati dalla Sua espressione che la Chiesa possa prestar attenzione anche ai matrimoni omosessuali. Giorno d’oggi le manipolazioni del genere: le formulazioni delle parole imprecise e delle spiegazioni di doppio senso , proprio questa Sua posizione per la Chiesa è molto pericolosa. Purttroppo, l’espressione del doppio senso riguardo l’omosessualismo c’è anche nel Catechismo della Chiesa Catolica, paragrafi 2357-59. Lei come coautore del Catechismo CC è responsabile delle formulazioni di doppio senso, sui quali oggi si basano gli omosessuali. Per quanto riguarda la Sua espressione di poco tempo fà, Le ripetiamo: La Chiesa non può in nessun caso “prestar attenzione ai matrimoni omosessuali”. Se tali persone vivono insieme, fanno lo scandalo evidente, causando la disgregazione della comunità cristiana. Il così detto rispetto per loro, richiesto dal Catechismo pgf. 2358, influisce sui cristiani deboli. Loro prendono questo abominio come il disprezzo dei comandamenti di Dio ed alontanamento dello spirito della Veritá dalla Chiesa. Le Sue parole di dover prestare attenzione ai matrimoni omosessuali nella Chiesa sono molto pericolose e svelano lo spirito dell’anticristo. Questa Sua espressione, protetta dall’autoritá ecclesiastica, apre la porta alla totale liqidazone e disgregazione della Chiesa! La esortiamo di coreggere il danno, che ha dato alla Chiesa d’Austria ed alla Chiesa Universale.

 

              In Cristo

       Vescovi COGCU:

 

       +Metodio, OsBGr

       +Markiano, OsBGr

       +Samuele, OsBGr

       +Elia, OsBGr

 

 

                                                                                                                             Leopoli, 18.05.2010

 

Copia:

              Sua Santitá Benedetto XVI

              Vescovadi d’Austria

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