Parola di vita - Romani 7, 4

Data:   2012-05-26
Autore:   PCB

 

Parola di vita Romani 7, 4

 

“Alla stessa maniera, fratelli miei, anche voi, mediante il Corpo di Cristo,

siete stati messi a morte quanto alla legge, per appartenere ad un altro,

cioè a colui che fu risuscitato dai morti, affinchè noi portiamo frutti per Dio”

 

(27 maggio – 10 giugno 2012)

 

Questo versetto è in connessione con tre precedenti. Esso sottolinea che noi – essendo in Cristo – siamo morti alle esigenze della Legge come il Corpo di Cristo. Mediante il Battesimo siamo diventati il Suo Corpo Mistico. Attraverso il Battesimo siamo stati anche innestati nella vita nuova di Cristo risorto. In questo verso si dice che noi dobbiamo portare a Dio il frutto di questa nostra unità con Cristo camminando nell’obbedienza alla fede. Ciò significa che noi durante la preghiera impariamo a cercare sinceramente la volontà di Dio in concrete situazioni, rinunciare alla propria volontà e realizzare la volontà di Dio. Rinunciando alla propria volontà diamo lo spazio a Gesù affinchè Lui in noi e attraverso di noi possa agire con la Sua vita nuova.


Allegati
Parola di vita - Romani 7, 4 Download Parola di vita - Romani 7, 4 .DOC 21.0 kB